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Uova vintage con crema di tuorlo e lenticchie all’arancia: là dove tutto partì e là dove tutto arrivò

Ho in mente queste uova particolari da quando ho conosciuto la cucina di Claudio. Il suo modo di proporre piatti mi ha conquistato da subito. Quando, poco meno di due mesi fa, propose le uova al tè, la curiosità fu così tanta che sapevo non avrei resistito alla tentazione. Ovviamente, non sono riuscita ad attenermi fedelmente alla ricetta. Lo sapevo in partenza: la mia idea è diventata, nel corso della definizione, una rivisitazione degli ingredienti. E che novità, direte voi. Ho voluto giocare sugli aromi, più che sull'aspetto. Ma, lo confesso, l'aspetto rimane il mio prossimo cruccio. La maritatura a uovo cotto è qualcosa di geniale: conferisce sapore in modo delicato e dà carattere all'aspetto. Così le mie uova sono diventate vintage e il loro gioco di consistenze soffici dà valore al sapore sapido e agrumato. Sano, nel suo apporto proteico, semplice nella contestualizzazione, originale nella presentazione, l'uovo vintage è perfetto per stupire.

Ingredienti

2 uova
25 g di salsa di soia scura
15 g di mosto d'uva cotto
50 g di succo d'arancia
70 g di acqua
zenzero in polvere
50 g di lenticchie rosse
1 cucchiaino di olio evo
6 capperi sotto sale
noce moscata

Fate bollire le uova in acqua fino a renderle sode, quindi fatele raffreddare completamente.
Con la lama di un coltello picchiattate sul guscio, rompendolo in piccoli pezzetti. Non sgusciate le uova.
Preparate una marinatura mescolando il succo di arancia all'acqua, al mosto cotto e alla salsa di soia. Unite lo zenzero in polvere, mescolate bene ed immergetevi le uova. Lasciatele marinare per 18 ore, ponendole in frigorifero.
   Trascorso il tempo estraete le uova dalla marinatura e sgusciatele.
Apritele a metà ed estraete il tuorlo.
Fate cuocere le lenticchie rosse in acqua leggermente salata (non troppo) fino a renderle morbide. Quindi scolatele eliminando tutta l'acqua in eccesso e unitele ai tuorli. Aggiungete i capperi sciacquati sotto acqua corrente, l'olio evo e la noce moscata a piacere. Unite qualche goccia filtrata di marinatura. Frullate tutto, fino ad ottenere una crema liscia.
Aiutandovi con una sac à poche farcite metà uovo con una parte della crema. Richiudete l'uovo ponendo sopra l'altra metà.
Lasciate riposare le uova per circa mezz'ora (io le ho preparate il giorno prima), quindi servitele.
Delizioso aperitivo, ma anche una portata perfetta da accompagnare con un'insalata fresca e primaverile, in ogni caso vi sapranno stupire.

Io le ho servite in apertura di pasto per il pranzo di pasquetta insieme a mamma in visita.
Ancora un po' intontita e provata da un'influenza piuttosto pesante, ho lasciato che il suo palato sano e obiettivo sancisse o meno il suo successo. E successo è stato decretato.

Ora non mi aspetta che tornare alla ricetta originaria ^_^







Un pranzo sotto l'abbraccio di un sole speciale... è assolutamente impagabile!

abc

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