Quando mi prende la giornata “da conserve” succede sempre la stessa cosa: parto gasata con salsa, marmellata o crema spalmabile… e poi mi incarto sui barattoli. Perché la verità è questa: se ti manca il contenitore pulito e sicuro, ti si blocca tutto il ritmo. E io, che odio perdere tempo tra pentoloni e pinze mentre la cucina è già un campo di battaglia, ho iniziato a usare il microonde come alleato.
Il microonde non è una bacchetta magica per le conserve “da dispensa” fatte a lunga durata. Per le conserve a rischio (soprattutto verdure, sughi poco acidi, carne, pesce) servono procedure e tempi da manuale, bagnomaria o pressione, e lì non si improvvisa. Ma per sanificare rapidamente barattoli destinati a preparazioni molto zuccherine o acide (marmellate, confetture, sottaceti ben acidificati) o per conserve che terrai in frigo e consumerai in pochi giorni, il microonde è una scorciatoia concreta.
Ho notato che l’errore più comune è pensare: “barattolo asciutto nel microonde e via”. No. Il microonde scalda soprattutto l’acqua: se non c’è umidità, non crei vapore caldo abbastanza uniforme. Il trucco è proprio quello: vapore in barattolo, non “vetro arroventato” a caso.
Come prima cosa lavo i barattoli con detersivo e acqua calda, sciacquo benissimo (il residuo di sapone è una rovina, soprattutto per le confetture). Poi li metto capovolti su un panno pulito e controllo una cosa che sembra sciocca: che non abbiano sbeccature sul bordo. Se il bordo è rovinato, non chiude bene e tutto il discorso “conservazione” salta.
A questo punto verso un dito d’acqua in ogni barattolo, circa 1–2 cm. Li metto nel microonde senza farli toccare tra loro e avvio a potenza alta: con un microonde da 800–1000 W bastano spesso 2 minuti da quando l’acqua inizia a bollire sul serio. Se il tuo è più debole (600–700 W), può volerci qualcosa in più. Il segnale è chiaro: l’acqua deve ribollire e il vetro si riempie di condensa.
Quando apro lo sportello, non infilo le mani “a cuor leggero”: esce vapore, e scotta davvero. Tolgo i barattoli con guanti o pinza da cucina, butto l’acqua (attenzione agli schizzi), e li lascio asciugare capovolti su un canovaccio pulito senza toccare l’interno.
Capitolo coperchi: nel microonde mai metallo. Se hai coperchi twist-off con parti metalliche, li sanifico a parte in acqua calda quasi a bollore per qualche minuto e li asciugo bene.
Il consiglio pratico che mi evita di rovinare tutto all’ultimo: se devo invasare qualcosa di caldo, preparo i barattoli al microonde quando la ricetta è quasi pronta, non mezz’ora prima. Così li uso ancora caldi e asciutti, e non mi ritrovo condensa o polvere “di passaggio” a rovinarmi la giornata.