Cioccolatosa e sottile, sembra assolutamente perfetta… la ricetta top!

La torta al cioccolato “sottile” è un dolce che sembra semplice, ma in realtà ti obbliga a essere precisa: se sbagli di poco, o diventa secca come un biscotto gigante, oppure resta cruda al centro e ti si appiccica al coltello.

Ho notato che la chiave non è aggiungere ingredienti, ma togliere spessore e controllare l’umidità. Una torta bassa cuoce in fretta: quindi serve un impasto che resti morbido anche con poco tempo in forno, e un gusto di cacao netto che non abbia bisogno di creme sopra per farsi sentire.

Torta al cioccolato sottile - Lacuocherellona.it
Torta al cioccolato sottile – Lacuocherellona.it

Questa è la versione che faccio quando voglio una fetta sottile, intensa, quasi “da vassoio”, con bordo asciutto e centro morbido. Non è un brownie alto, non è una crostata: è una torta piatta da tagliare a quadrotti, che sta bene anche a fine pasto perché non ti “satura” con volume, ma ti soddisfa con sapore.

Torta al cioccolato sottile: la ricetta

Qui il trucco tecnico è doppio: poco lievito (quasi niente) e una parte grassa che non indurisce al raffreddamento. Per questo uso olio e un pizzico di acqua calda o caffè: non per allungare, ma per sciogliere il cacao e renderlo più rotondo.

Gli ingredienti che ci serviranno sono i seguenti:

  • 2 uova medie
  • 120 g zucchero
  • 80 ml olio di semi
  • 120 ml acqua calda,
  • 90 g cacao amaro
  • 140 g farina 00
  • 8 g lievito per dolci,
  • 1 pizzico di sale
  • 60 g gocce di cioccolato fondente.

Ecco come prepararla

Accendo il forno a 170 gradi statico e preparo la teglia: carta forno ben aderente ai bordi, perché una torta sottile tende a “attaccarsi” più facilmente. In una ciotola monto uova e zucchero per 2–3 minuti, giusto per sciogliere lo zucchero e dare un minimo di aria: non serve una montata da pan di spagna, serve un impasto uniforme.

Aggiungo l’olio a filo e poi verso l’acqua calda (o il caffè) continuando a mescolare. In un’altra ciotola setaccio cacao, farina, lievito e sale: il setaccio qui non è un vezzo, è la differenza tra torta liscia e grumi di cacao che poi ti restano in bocca. Unisco le polveri ai liquidi in due volte e mescolo con spatola fino a impasto omogeneo. Se uso le gocce, le metto alla fine.

Verso nella teglia e livello bene: lo spessore deve essere uniforme, altrimenti alcune zone cuociono troppo e altre restano umide. Cuocio 15–18 minuti. Questo è il punto delicato: la torta deve sembrare “appena” ferma al centro. Se aspetti che sia asciutta come una classica torta alta, l’hai già asciugata troppo. La faccio raffreddare 20 minuti in teglia, poi la sollevo con la carta e la porto su una gratella.

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