Pasta del cornuto, non solo una semplice ricetta, ma un piatto dalla chimica perfetta

La chiamano “pasta del cornuto” perché è una ricetta semplice che prepari quando sei di fretta, ma in realtà questo piatto ha una chimica perfetta, perché è tutto frutto dell’emulsione di un ingrediente con un fattore molto importante: il calore.

La cucina italiana è caratterizzata da numerose ricette che possono lasciare senza parole una volta servite in tavola: hanno l’apparenza di un piatto lavorato per diverso tempo, ma in realtà richiedono pochissimi minuti prima di essere portate a tavola.

Pasta del cornuto- Lacuocherellona.it
Pasta del cornuto- Lacuocherellona.it

Un esempio pratico e lampante per capire quanto stiamo dicendo, non a caso, è rappresentato proprio dalla pasta del cornuto: il suo nome ti farà ridere, ma il suo sapore invece ti lascerà senza parole.

Potresti pensare che questo piatto si componga sostanzialmente di due ingredienti e a renderlo perfetto, senza ombra di dubbio, sono fattori di chimica.

Pasta del cornuto: dalla ricetta alla chimica del piatto

Come indicato precedentemente, dunque, il fattore determinante per questo piatto è caratterizzato dalla reazione chimica che arriva da un’emulsione particolare, determinata da un ingrediente in particolar modo, il quale “abbraccia” letteralmente l’altro.

Viene chiamata pasta del cornuto perché nel momento in cui andiamo a preparare questo piatto non ci concentriamo sulla reazione chimica, ma semplicemente sull’effetto finale. Gli ingredienti che ti serviranno per la preparazione, dunque, sono solo i seguenti:

  • 300 grammi di spaghetti (vanno bene anche i bucatini, per un effetto ancora più considerevole),
  • 120 grammidi burro,
  • Un pizzico di sale,
  • Parmigiano per condire.
Pasta del cornuto- Lacuocherellona.it
Pasta del cornuto- Lacuocherellona.it

Preparazione della pasta del cornuto e come ottenere una crema perfetta

Come avrete facilmente intuito dalla presentazione della ricetta fatta poco fa, la pasta del cornuto altro non è che una base di burro e parmigiano, per chi lo desidera. Il fattore velocità, infatti, va a determinare non solo la preparazione del piatto, ma anche il sapore.

Prendiamo l’acqua, portiamola a bollore e successivamente aggiungiamo la pasta, da far cuocere tenendo conto delle istruzioni sulla confezione, soprattutto per quanto riguarda la cottura al dente, perché solitamente dovremmo anticiparla di due minuti.

Le porzioni che ti abbiamo suggerito sono perfette per preparare la pasta per quattro persone. Quindi, quando avrai raggiunto lo “status” della pasta per la cottura desiderata, scola l’acqua di cottura, ma lascia la pasta all’interno della pentola. Prendi il burro, che deve essere freddo da frigorifero, taglialo a cubetti e mettilo all’interno della pentola, spegnendo anche la fiamma.

A questo punto, la pasta sarà a una temperatura di circa 70 gradi, trasferendo tale calore al burro che, con l’effetto emulsionante, andrà a sciogliersi e diventare molto liquido, quasi cremoso, andando ad avvolgere gli spaghetti.

Infine, servi la tua pasta aggiungendo un po’ di pepe nero, per chi lo desidera, oppure, così come indicato dalla ricetta, aggiungi un po’ di parmigiano per “fissare” la crema, e vedrai che, più che la pasta del cornuto, avrai servito un piatto gourmet!

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