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Pasta nel congelatore per 3 mesi, ma solo se la conservi con questa tecnica

Può essere conservata in congelatore, persino la pasta: ne crei delle porzioni che ti serviranno durante la settimana, così da avere una scorta sempre pronta quando non hai tempo di cucinare. La domanda reale alla quale dobbiamo rispondere è un’altra, però: come possiamo procedere per scongelarla poi?

Le abitudini in tavola degli italiani sono cambiate considerevolmente e la preparazione della pasta rappresenta una delle conferme per capire quanto stiamo dicendo. Infatti, oggi si sente sempre di più l’esigenza di preparare delle porzioni di buon cibo da poter gustare durante la settimana. Il weekend, dunque, diventa il momento perfetto per pianificare ogni cosa, anche i pasti complessi.

Congelare pasta nel modo giusto – Lacuocherellona.it

Sulla base di tale motivazione, infatti, sono cresciute anche le ricerche da parte dei consumatori su cosa effettivamente si possa congelare e cosa no. La pasta è diventata oggetto di interesse da questo punto di vista perché è considerata, ancora oggi, uno degli alimenti più importanti nella dieta degli italiani: la sua assenza nel corso dei giorni non è del tutto contemplata, motivo per cui bisogna correre ai ripari per continuare ad avere un punto fermo nella propria alimentazione.

Possiamo congelare la pasta cotta?

La risposta a questa domanda è assolutamente positiva: sì, possiamo congelare la pasta cotta. Vi diremo di più: possiamo congelarla in tantissimi modi, anche condita oppure da condire.

Immaginate cosa succede durante le feste di Natale e di Pasqua: siamo tutti alla ricerca di qualcosa di perfetto da poter conservare e gustare magari quando ne abbiamo voglia. Sicuramente, poi, le suocere o le vostre mamme avranno provveduto a congelare porzioni di lasagne oppure, sicuramente sarà successo, teglie intere di lasagne e pasta al forno. L’ideale sarebbe dividere in porzioni queste pietanze, in modo tale da non doverle scongelare tutte, ma solo la porzione di riferimento quando serve.

A ogni modo, però, c’è un’altra cosa che possiamo fare: congelare sia la pasta che il riso non ancora conditi, soltanto salati al momento della cottura. È una cosa alla quale nessuno pensa mai davvero, ma che effettivamente possiamo fare e che ci permetterà di avere porzioni di pasta sempre pronte all’uso da condire come desideriamo, soprattutto nei momenti in cui non abbiamo tempo da dedicare alla preparazione di piatti più elaborati per il quotidiano. Inoltre, se procedessimo con la tecnica giusta, sappi che hai un alimento pronto che puoi conservare in congelatore fino a tre mesi.

Come va congelata la pasta?

La risposta a questa domanda dipende inevitabilmente da numerosi fattori, ma diciamo subito che, nel caso di pasta già condita, ciò che dobbiamo fare è creare delle porzioni da mettere in congelatore. Non utilizzate teglie monouso di alluminio: a ogni modo, usate contenitori adatti all’elettrodomestico, solitamente in vetro più spesso.

Lo stesso vale anche per la pasta cotta e senza condimento ma, in questo caso, possiamo avere una soluzione diversa che può tornarci davvero utile. Trattandosi di pasta cotta e senza condimento, non abbiamo la necessità di tenere tutto quanto “in forma”, quindi possiamo utilizzare anche dei sacchetti per alimenti da riporre nel congelatore.

Ciò che è davvero importante, però, è congelare la pasta un minuto prima della cottura al dente, e la motivazione è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. Così facendo, infatti, avrai una cottura “al 70%”, per intenderci: quando riprenderai la pasta e la lascerai scongelare, oppure la metterai in microonde, non andrai semplicemente a riscaldarla per aggiungere condimento, ma completerai la cottura finale. Questo ti permetterà di avere una consistenza compatta, evitando che si “spacchi” subito.

Insomma, la soluzione perfetta per mangiare pasta tutte le volte che vuoi, ma senza doverti mettere ai fornelli di volta in volta: semplicemente con porzioni già pronte all’uso, da consumare nell’arco di tre mesi.