La pizza è una di quelle ricette che non delude mai, ma quando sei intollerante al lievito diventa un vero e proprio problema, perché sai già che sarai costretto a rinunciarci. Sulla base di tale motivazione, ti consiglio di provare questa ricetta con la “lievitazione invisibile”.
Negli anni ho avuto modo di provare diverse ricette per la preparazione della pizza per svariati motivi: innanzitutto per gustare uno dei miei piatti preferiti riducendo le calorie, poi per evitare problemi legati al lievito.

Chi ha problemi di intolleranza al lievito, infatti, sa già di non poter mangiare non solo la pizza, ma anche altri impasti lievitati, perché subito dopo aver gustato il piatto di riferimento si comincia ad avvertire un gonfiore addominale considerevole, ma anche cefalea e stanchezza eccessiva, senza capire effettivamente perché. Successivamente possono comparire anche diarrea e stitichezza, insieme ad altri problemi cutanei. Solo indagini mediche accurate, dopo aver parlato con uno specialista, ci permetteranno di capire se effettivamente abbiamo un’intolleranza legata al lievito.
Nel caso in cui anche tu abbia riscontrato questi malesseri dopo aver mangiato una pizza, ad esempio, allora prova questa variante senza lievito, così da ridurre sensibilmente il problema.
La ricetta della pizza con lievitazione invisibile: da provare assolutamente
Ciò che amo di più di questa pizza è la possibilità di combinarla in vari modi. Io utilizzo la farina classica o un preparato per pizza, ma se vuoi puoi aggiungere la variante senza glutine, così da adattarla tranquillamente a diverse esigenze alimentari. Inoltre, la preparazione è molto più semplice di quanto possiamo immaginare: gli ingredienti che ci serviranno sono solo i seguenti:
- 150 grammi di albume d’uovo,
- 3 grammi di sale,
- 30 grammi di farina.
Per condire:
- salsa di pomodoro,
- mozzarella per pizza o formaggio a pasta filata.
Preparazione della pizza senza lievito
La preparazione di questa pizza, come indicato precedentemente, è molto semplice e sarà tutto merito dell’emulsione che otterremo montando gli albumi con il sale, fino a farli diventare “montati a neve”.
Dopo aver messo gli albumi all’interno di una ciotola, aggiungiamo il sale e prendiamo le fruste elettriche: montiamo gli albumi finché non avranno raddoppiato il loro volume, diventando spumosi e bianchi, molto simili alla panna montata, per intenderci. Sostanzialmente dobbiamo applicare lo stesso tipo di lavorazione che faremmo con le meringhe, ma qui siamo nella versione salata.
Poi aggiungiamo la farina ben setacciata con l’aiuto di un colino a maglie strette. Prendiamo una spatola o una leccapentole e giriamo l’impasto, in modo tale che la farina venga amalgamata agli albumi montati, evitando la formazione di grumi.
Adesso prendiamo una teglia quadrata o rettangolare, a seconda di come vogliamo la pizza, mettiamo un foglio di carta forno e stendiamo sopra il nostro impasto con delicatezza. Mettiamo in forno e facciamo cuocere a 150 gradi per sei minuti; quando vediamo che sta cominciando a diventare dorata, stendiamo la salsa di pomodoro con un pizzico di sale e un po’ di origano, se lo desideriamo, poi aggiungiamo la mozzarella oppure il formaggio a pasta filata.
Rimettiamo in forno, sempre alla stessa temperatura, ma questa volta per tre minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio. Il risultato sarà davvero incredibile, perché avrai ottenuto una pizza senza lievitazione, quindi facile e veloce da preparare e, soprattutto, adatta anche a chi sta seguendo un’alimentazione low carb: ha pochissime calorie e la presenza di carboidrati è davvero minima.





