Le polpette al sugo della nonna sono molto più di un semplice secondo piatto: sono una tradizione che profuma di domenica e che con una sola pentola ti risolve pranzo e cena.

Morbide, succose e immerse in un sugo ricco e avvolgente, queste polpette sono perfette sia da gustare da sole sia da usare per condire un bel piatto di pasta. Con il loro sugo ci fai anche un primo da leccarsi i baffi, proprio come si faceva una volta.
È una ricetta semplice ma piena di sapore, che richiede tempo e cura. Il segreto sta nella morbidezza dell’impasto e nella cottura lenta nel pomodoro, che rende tutto più intenso e irresistibile.
Ingredienti con dosi precise
Per ottenere polpette tenere e saporite è importante bilanciare bene carne, pane e formaggio. Il pane ammollato nel latte garantisce morbidezza.
- 500 g di carne macinata mista
- 100 g di pane raffermo
- 100 ml di latte
- 1 uovo
- 60 g di parmigiano grattugiato
- 800 ml di passata di pomodoro
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo tritato quanto basta
- Olio extravergine d’oliva quanto basta
- Sale quanto basta
- Pepe quanto basta
Procedimento tradizionale e saporito
La preparazione è semplice ma richiede attenzione nei passaggi. Un impasto ben lavorato è fondamentale per evitare polpette dure.
- Ammollare il pane nel latte, poi strizzarlo bene.
- In una ciotola unire carne macinata, pane, uovo, parmigiano, prezzemolo, sale e pepe.
- Impastare fino a ottenere un composto omogeneo.
- Formare delle polpette di dimensione regolare.
- In una casseruola soffriggere l’aglio con un filo d’olio.
- Versare la passata di pomodoro, salare e lasciare insaporire.
- Unire le polpette al sugo e coprire con coperchio.
- Cuocere a fuoco dolce finché risultano ben cotte e il sugo ristretto.
Il piatto furbo che sa di famiglia
Le polpette al sugo sono perfette da servire calde, con una spolverata di parmigiano. Il sugo denso e profumato avvolge ogni boccone, rendendo il piatto irresistibile.
E se avanza un po’ di condimento, basta lessare della pasta per trasformarlo in un primo da applausi. Con queste polpette fai primo e secondo, proprio come insegnava la nonna.





