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Il Vietnam che non ti aspetti

Seppur il Vietnam sia associato ad un trascorso di guerre, con conseguenze che hanno segnato la storia del Paese e non solo, oggi questa terra assume un'identità più accogliente. E, ad acque calme, si può scoprire tutta quella che è la sua vera storia, ben più antica. Una storia che risale a molti secoli fa e che identifica un popolo straordinario, colto e civilizzato. Il suo spirito di accoglienza sposa perfettamente la meraviglia del luogo: dal nord, con il delta del Fiume Rosso, a sud, con il delta del Mekong, attraverso tutta la fascia costiera, con le sue risaie. E poi le città, dalla capitale Hanoi, crocevia di cività asiatiche, cinesi e francesi, a Ho Chi Minh (o Saigon), città chiave della guerra, ricca di monumenti coloniali francesi. La baia di Ha Long, con le sue acque color smeraldo e la moltitudine di isole di origine calcarea ricoperte di foreste pluviali, offre spunti per immersioni, arrampicate, escuriosnismo. La varietà climatica che caratterizza il territorio rende il Vietnam una destinazione visitabile tutto l'anno: se per il sud la stagione più secca va da dicembre ad aprile, per la zona costiera, invece, si va da giugno ad ottobre. La zona settentrionale ha una stagionalità simile alla nostra: inverni freddi e umidi da novembre ad aprile ed estati calde da maggio ad ottobre, con le eccezioni delle zone montane. Tra giugno e novembre si concentra, nell'area centrale e settentrionale, la stagione dei tifoni. Probabili, non certi!! Tanti gli eventi e tanti i Festival, che rendono viva e vivace questa terra dai colori accesi. Decidete voi se visitarla con un tour organizzato, oppure in libertà, con treni notturni (attenzione, però, occorre saper scegliere!!), bus, biciclette. Decidete se optare per il confort di un hotel o per soluzioni più semplici, con pernottamenti in famiglia ed esperienze di vita locale. Ma affidatevi a mani esperte, perché l'incanto di questa terra magica possa riservarvi solo il meglio!

FREE AND EASY VIETNAM

Day 1: Hanoi - Free All’arrivo all’aeroporto di Hanoi, disbrigo delle formalita’ doganali ed incontro con il nostro corrispondente per il trasferimento in hotel. Resto della giornata a disposizione. Pernottamento. Day 2: Hanoi - Free Prima colazione. Giornata a disposizione. Pernottamento. Day 3: Hanoi / Pu Luong Dopo la prima colazione, partenza prevista con un piccolo gruppetto verso Mai Chau, attraverso una strada con una vista spettacolare. All’arrivo, faremo una breve passeggiata incontrando gli abitanti appartenenti ad un’etnia Thai. Pranzo e breve riposo prima di iniziare il nostro trekking attraverso la Riserva Naturale di Luong Pu. Qui si potrà entrare a contatto con gli abitanti del luogo ed osservarli nella loro vita quotidiana. Passeremo poi la notte in una tipica casa ecosolidale in stile thailandese. Tempo libero per riposare e doccia, poi una cena tradizionale . Pernottamento. Day 4: Pu Luong / Hanoi Dopo la prima colazione, continueremo il nostro facile trekking attraverso le splendide vallate e villaggi incontaminati. Successivamente, saliremo sul pullman per il viaggio di ritorno ad Hanoi. Tempo a disposizione per una doccia e per un po’ di relax. Resto della serata a disposizione. Pernottamento. Day 5: Hanoi / Ha Long All'arrivo ad Hanoi, trasferimento in un hotel nei pressi della stazione per una doccia e per la colazione. Successivamente, partenza alla volta della Baia di Halong in bus condiviso ( circa 4 ore di strada) . All’arrivo, imbarco sulla junka. Piccolo briefing sulla sicurezza e pranzo a bordo a base di frutti di mare. Mentre la barca scivola sull’acqua. Godetevi il panorama. Piccola fermata per nuotare, rilassarsi e visitare la misteriosa grotta di Bai Tu Long Bay. Per chi lo desidera e’ possibile fare un giro in kayak. Risalita sulla junka per godersi il tramonto e cenare. Pernottamento a bordo. Day 6: Halong / Hanoi / Hue Possibilita’ di alzarsi presto ed ammirare l’alba sulla baia. Intorno alle 8 colazione a bordo mentre si ammirano i locali che vivono nella baia, iniziare le loro attivita’ mattutine. Pranzo a bordo prima di rientrare ad Hanoi con lo shuttle bus e trasferimento in treno notturno per Hue. pernottamento a bordo del treno in cuccetta condivisa. Day 7: Hue All'arrivo ad Hue la guida vi attendera' alla stazione del treno per iniziare le visite della citta'. Non puo' mancare una fermata al Dong Ba Market. Giro in barca sul fiume Perfume e visita alla Thieng Mu Pagoda, alla citta' Imperiale e al Palazzo Reale. Pranzo in un ristorante locale. Nel  pomeriggio visita al Mausoleo dei Nguyen’s Kings. Sara' possibile vedere due delle tombe dei 6 regnanti, nella loro originale architettura. Rientro in hotel per il pernottamento. Day 8: Hue/ Hoian Prima colazione in hotel. Trasferimento in auto con solo autista per raggiungere Hoi An ( circa 3 ore) . Resto della giornata a disposizione. Pernottamento in hotel. Day 9: Hoian Prima colazione in hotel. Mattinata in bicicletta con la vostra guida per girare un po' per le strade della citta' ed i villaggi circostanti. Pranzo a base di piatti tradizionali in una famiglia locale, piatti che avrete contribuito a preparare voi stessi, sotto la sapiente guida dei locali. Dopo pranzo rientro in hotel ad Hoian in bicicletta. Tempo a disposizione per relax o per attività individuali. Pernottamento in hotel. Day 10: Hoian Prima colazione in hotel. Giornata a disposizione per attività individuali. Pernottamento in hotel. Day 11: Hoian / flight to HCM City Prima colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile per Danang, per il volo verso Ho Chi Minh. All’arrivo, trasferimento in hotel e pernottamento. Day 12_ Ho Chi Minh City / Delta Mekong / Ho Chi Minh City Prima colazione in hotel. Oggi ci uniremo ad un picco gruppetto e partiremo alla volta di My Tho. Qui, dopo aver visitato la pagoda Vinh Trang, ci imbarcheremo su una tipica imbarcazione locale e percorreremo il fiume tra case tipiche locali, piantagioni di frutta e villaggi di pescatori. Sosta prevista presso L'isola Tartaruga dove avremo il pranzo in un giardino di orchidee. Proseguiremo poi la nostra navigazione verso Ben Tre: qui potremo visitare una famiglia locale che ci mostrerà come si sviluppava la vita rurale di un tempo. Infine, prenderemo un bus locale per far ritorno ad Ho Chi Minh City. Pernottamento. Day 13 e 14: Ho Chi Minh City Prima colazione in hotel. Giornate a disposizione per escursioni individuali. Pernottamenti in hotel.   Day 15: Departure HCM City Prima colazione in hotel e trasferimento in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

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India del sud: Kerala tra spezie, natura e mare

Lo Stato del Kerala si trova nell'India sud-occidentale; con i suoi 575 chilometri di costa bagnata dal Mare Arabico, è un "paradiso tropicale" che prende il nome da "Kera", la palma da cocco che qui cresce ovunque. Il Kerala è una sottile striscia di terra fertile a ridosso dei Gati Occidentali, che per anni lo protessero dalle invasioni da terra. Oggi, oltre ai commercianti, migliaia di turisti vengono a godersi una vacanza indimenticabile, attratti dal caldo mare blu, dalle spiagge dorate incorniciate dalle palme, dalle verdi risaie, dai tipici villaggi di case con i tetti di paglia, dalle fresche lagune costiere, dai massaggi a base di oli ottenuti da erbe medicinali, dalle forme di arte e di danza proprie del Kerala.

Per informazioni sull’itinerario, o per creare il vostro viaggio su misura, contattate Mai Soli nel Mondo

01° GIORNO : ITALIA – COCHIN Arrivo all’aeroporto di Cochin ed incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Pomeriggio visita di Cochin. Pernottamento in hotel. 02° GIORNO: COCHIN – MUNNAR [140KM/3ore] Colazione in hotel e partenza per Munnar, un’oasi di pace e tranquillità e un’idilliaca stazione turistica, situata ad un’altitudine di 2000 m ., nel distretto Idduki, è stata la destinazione estiva dei governatori britannici durante il periodo coloniale. Resto della giornata a disposizione per relax oppure attività personali. Pernottamento in Hotel. Munnar-hill-station 03° MUNNAR Giornata dedicata ad esplorare i dintorni di Munnar; percorrendo in auto la strada verso il Parco di Eravilkulam avrete modo di vedere paesaggi straordinari che si apriranno davanti ai vostri occhi. Il Parco Nazionale di Eravikulam è stato creato per proteggere il Nilgiri Thar un mammifero che assomiglia al camoscio e che rischia l’estinzione. Durante la giornata avrete modo di percorrere a piedi alcuni tratti di sentieri che si addentrano nelle piantagioni di te utilizzati dai raccoglitori di foglie. Pernottamento in hotel. 04° GIORNO : MUNNAR – MARARIKULAM [235 KM / 6 ore] Dopo colazione partenza per Mararikulam. Arrivo e sistemazione in albergo. Pomeriggio per attivita’ beach & Relax. Pernottamento in hotel. Mararikulam 05° GIORNO : MARARIKULAM Beach & Relax. Pernottamento in hotel. 06° GIORNO : MARARIKULAM Beach & Relax. Pernottamento in hotel. 07° GIORNO : MARARIKULAM - ALLEPPY [220 KM / 5 ore] Dopo colazione trasferimento ad Alleppey sul mar Arabico, considerata la Venezia dell’est per i numerosi canali che intersecano la città. La città è importante anche per l’estrazione del vino di palma, la pesca, la lavorazione della fibra di cocco e l’allevamento di gamberi. Imbarco nelle House Boat (le case galleggianti), cena e pernottamento a Bordo. Alleppy 08° GIORNO : ALLEPPY – KOVALAM [310 KM / 6 ore] Colazione a bordo, e partenza per Kovalam. Arrivo e check in all’ hotel. Pomeriggio libero per attività sulla spiaggia e relax. Pernottamento all’ hotel. 09° GIORNO : KOVALAM [50 KM / 1 ora] La giornata potrebbe essere dedicata per attivita’ sulla spiaggia o per trattamenti ayurvedi o spa. Pernottamento in albergo. 10° GIORNO : KOVALAM – KANYAKUMARI – KOVALAM [285 KM / 6 ore] Prima colazione in hotel, escursione a Kanya Kumari, che rappresenta il punto più a sud della penisola indiana, dove si incontrano le acque del golfo del Bengala, del mare arabico e dell’oceano indiano. Il luogo è di grande bellezza, con spiagge di sabbia multicolore e vedute panoramiche mozzafiato. Kanya kumari è anche un’importante centro di pellegrinaggi indu, qui il leader spirituale Swami Vivekanand trascorse molti giorni in meditazione su una roccia a picco sul mare, dove oggi sorge il memoriale a lui dedicato, accessibile solo in barca. Si visiteranno inoltre il tempio Sucheendram, noto capolavoro dravidico, ed il palazzo Padmanabhapuram, antica residenza dei Raja di Travancore. Dopo il tramonto rientro a Kovalam, Pernottamento in Hotel. Kanya Kumari 11° GIORNO : KOVALAM – KUMARAKOM [280 KM / 6 ore] Dopo prima colazione partenza per Kumarakom, piacevole villaggio del Kerala sul lato orientale del grande lago Vembanad. Nel lago si possono trovare impianti per la nautica, surf, nuoto ed equitazione. Pernottamento in albergo. 12° GIORNO : KUMARAKOM – PERIYAR 128 KM Dopo prima colazione proseguimento per Periyar (Thekkady). Nel pomeriggio giro in battello sul lago omonimo (buone possibilità di vedere la fauna selvatica, anche elefanti). Cena e pernottamento in Hotel. Pernottamento in hotel. 13° GIORNO: PERIYAR – COCHIN Dopo colazione visita nel parco nazionale di Periyar e alle coltivazioni di spezie. Nel pomeriggio partenza per Cochin. All’ arrivo sistemazione in albergo. 14° GIORNO: COCHIN – ITALIA Dopo colazione partenza per l’Italia come da operativo voli
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India: le meraviglie del Rajasthan

Probabilmente si tratta dello Stato più conosciuto di tutta l'India, perchè in Rajasthan si possono trovare riuniti molti degli elementi che, in letteratura e nell'immaginario comune, hanno forgiato l'idea della terra da favola esotica che caratterizza il paese. E', questo, un viaggio attraverso architettura, artigianato, tessuti preziosi, ma anche templi, fortezze, parchi naturali, che vi affascinerà coinvolgendo tutti i sensi.

Per informazioni sull'itinerario, o per creare il vostro viaggio su misura, contattate Mai Soli nel Mondo

01° GIORNO : ITALIA – DELHI Arrivo all’aeroporto di Delhi ed incontro con il nostro rappresentante e trasferimento al vostro hotel. Pernottamento in hotel. 02° GIORNO : DELHI – SIKANDRA – AGRA [205 KM / 5 ore] Dopo colazione visita di New Delhi con il Rashtrapati Bhawan, la residenza del presidente dell’India. Di seguito visita al Parlamento e quindi al Qutub Minar, la piu’ alta torre in India. Di seguito partenza per Agra. Sulla strada visita di Sikandra. Di seguito arrivo ad Agra e Check in all’ hotel. Pernottamento in hotel in Agra. Rashtrapati-Bhavan NewDelhiQutbMinar 03° GIORNO AGRA Visita del famoso Taj Mahal, prima meraviglia del mondo, poi di seguito al forte di Agra. Pernottamento in hotel in Agra. 04° GIORNO : AGRA – FATEHPUR SIKRI – ABHANERI – JAIPUR [235 KM / 6 ore] Dopo colazione partenza per Jaipur. Sulla strada ci fermeremo la prima volta per visitare la citta’ fantasma di Fatehpur Sikri e di seguito il grazioso villaggio di Abhaneri con il suo incredibile pozzo. Arrivo a Jaipur in serata. Pernottamento all’ hotel in Jaipur. Chand-Baori 05° GIORNO : JAIPUR Colazione in hotel e subito visita al Forte di Amber, a 11 km. da Jaipur, imponente fortezza della civiltà Rajput. Per superare l’ultimo tratto di salita al forte si monta a dorso di placidi elefanti quasi per rievocare le antiche gesta dei Maharajà. All’interno delle mura si visitano palazzi e padiglioni di raffinata bellezza ed il piccolo ma prezioso tempio della Dea Kali. Nel pomeriggio visita della città, capitale del Rajasthan, la “città rosa”, tra le più belle e pittoresche dell’India. Visita al famoso e raffigurato in tutte le cartoline Hawa Mahal o palazzo dei venti ed il palazzo del Maharaja (City Palace), in gran parte convertito in museo e l’Osservatorio Astronomico (Jantar Mantar). Pernottamento in hotel. hawa-mahal 06° GIORNO : JAIPUR – MANDAWA O ALSISAR [170 KM / 3 ore] Dopo colazione partenza per la regione dello Shekhawati. Arrivo e check in all’ hotel. di seguito visita alle affrescate Haveli che appartenevano ai vecchi mercanti della zona di istanza qui lungo la Via delle Spezie. Pernottamento in hotel in Mandawa o Alsisar. 07° GIORNO : MANDAWA O ALSISAR – BIKANER – GAJNER [220 KM / 5 ore] Dopo colazione partenza per Bikaner. Arrivo e visita al Junagarh fort di Bikaner. Piu’ tardi proseguimento per Gajner e check in all’hotel Gajner Palace. Pernottamento all’ hotel in Gajner Palace. 08° GIORNO : GAJNER – JAISALMER [310 KM / 6 ore] Colazione in hotel, e partenza per Jaisalmer. Arrivo a Jaisalmer e check in all’ hotel. serata libera. Pernottamento all’ hotel a Jaisalmer. 09° GIORNO : JAISALMER – SAM – JAISALMER [50 KM / 1 ora] Dopo colazione visita della citta’. Camminata per il forte, attraverso le strette viuzze che circondano palazzi e templi. Visita al forte, Gadisar Lake, alla famosa haveli di Bada Bagh. Verso sera escursione alle dune di sabbia di Sam per vedere il tramonto. Escursione con cammelli per inoltrarsi un po’ piu’ nel deserto del Thar. Ritorno all’hotel per il pernottamento in Jaisalmer. gadisar-lake-jaisalmer 10° GIORNO : JAISALMER – JODHPUR [285 KM / 6 ore] Colazione in hotel e partenza per Jodhpur. Situata a sud di Jaisalmer, la “Città Blu” è una bizzarra cittadina di case colorate, bianche, azzurre, la cui storia risale alla metà del XV secolo. Arrivo a Jodhpur e visita dell’imponente e meraviglioso Forte Mehrangarh e del Bazar nella citta’ vecchia, pernottamento in hotel. Forte-de-Mehrangarh 11° GIORNO : JODHPUR – RANAKPUR – UDAIPUR [280 KM / 6 ore] Dopo colazione partenza per Udaipur, la “Città Bianca”, la più romantica città del Rajasthan. Sosta per la visita dei templi Jainisti a Ranakpur, veramente un capolavoro di intarsio nel marmo da parte degli artigiani del tempo. Pernottamento ad Udaipur. 12° GIORNO : UDAIPUR Colazione in Hotel e visita della “Città Bianca” o “dell’aurora” con il City-Palace (ancora residenza del Maharajà) ed il suo museo, il Sahelion Ki Bari che all’epoca era il giardino dell’Harem. Nel pomeriggio escursione in barca sul Lago Pichola per la visita al tempio Jag Mandir. Pernottamento in hotel. Sheliyon Ki Bari 13° GIORNO : UDAIPUR – DELHI – ITALIA In mattinata trasferimento all’aeroporto per il volo per Delhi. All’arrivo trasferimento all’hotel in Delhi per un ‘day use’ room. Relax e visita al mercato di Connaught Place e Janpath. In tarda serata trasferimento all’aeroporto internazionale per prendere il volo di rientro in Italia come da operativo voli.
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PerCorso di benEssere

PerCorso di benEssereQual è l’obiettivo della tua vacanza, la destinazione o il viaggio? Dédicati il tempo per vivere un perCorso emozionale, in cui la motivazione determina la meta e il viaggio diventa esperienza. Nella cornice di una terra millenaria ti invitiamo a percorrere una strada che si snoda tra paesaggio e consapevolezza, una via che ti attraversa “fuori”, ma anche “dentro”.

LA SICILIA E’ IL VIAGGIO, MA LA META SEI TU

Ascoltare il corpo, respirare il relax. Un percorso da vivere momento per momento. Un’esperienza che trasforma. Numerose ricerche provano come le tecniche basate sulla consapevolezza di migliorino la qualità della vita in senso olistico. Le tecniche che ti mostreremo influiscono positivamente sulla circolazione, sul sonno, sull’alimentazione e migliorano alcuni sintomi, come ansia, cefalee e disturbi dell’umore. In una realtà in cui la fretta ci lascia poco spazio per ascoltare, e trovare il tempo per noi stessi è un dono che non ha prezzo, il benessere diventa una necessità, ma anche una responsabilità. Casale vista Ci incontreremo in gruppo, in un luogo di silenzio e tranquillità, dove sperimenteremo pratiche utili alla scoperta di noi stessi e dell’ambiente che ci circonda. Cercheremo di essere creativi, lasciando libera espressione alla nostra capacità di manipolare, divertirci, giocare. La cornice in cui svolgeremo le attività è magica e rappresenta una componente fondamentale per il “valore esperienziale” che questo viaggio offre. La Sicilia è una terra ospitale, generosa, contraddittoria, misteriosa. Ai momenti formativi alterneremo momenti di svago, dedicati all’esplorazione del territorio circostante, ricco di tesori paesaggistici e culturali. Vi guideremo alla scoperta delle realtà produttive locali, perché per conoscere realmente una terra occorre conoscerne i suoi frutti. La scelta è vasta: aziende d’eccellenza che vantano tradizioni millenarie, e la passione di uomini che credono in una cultura fatta di saperi e sapori antichi da salvaguardare. Scegliendo di vivere questo viaggio, deciderai di prenderti cura di te, Radiciimparando a
  • rilassare mente e corpo
  • tollerare lo stress
  • entrare in contatto con esperienze percettive
  • favorire le motivazioni al cambiamento
  • sfidare le credenze e i pensieri negativi
  • risolvere i problemi
  • migliorare le relazioni
  • migliorare il tuo stato di salute
  • penderti cura di te
e molto altro.   Un detto indiano recita “si conosce attraverso i sensi, si cresce attraverso il cuore“. Conoscerete una nuova definizione di vacanza benessere, che non si limita al senso estetico ed edonistico, ma lo integra con l’attenzione alla mente, alle emozioni, allo spirito. Non è necessario riconoscersi in una forma di disagio, per partecipare: è sufficiente sentire il desiderio di prendersi cura di sé e rendere “produttivo” il tempo di una vacanza. Darsi un’opportunità di crescita. Il nostro coach è una psicologa che ha all’attivo numerosi anni di studio e di esperienza. Si chiama Marcella e si racconta così.

“Sono curiosa e ho tanti interessi: mi piace la semantica, la fotografia, e persino il punto croce, ma più di tutto amo la cucina, il giardinaggio e il fit-walking.

Pratico da alcuni anni la meditazione e la “camminata consapevole”, e le integro nel mio lavoro di psicoterapeuta della Gestalt.

Il mio approccio è focalizzato sulla creatività come strumento per il cambiamento, e utilizzo tecniche di espressione creativa sia nella relazione col paziente che nei laboratori esperienziali da me progettati.

Attualmente sto lavorando con persone che vogliono ridurre lo stress e i problemi quotidiani attraverso l’auto-sviluppo e la crescita personale.”

Per saperne di più visita il suo sito.   canvasLo scenario in cui verranno svolte le attività è quello di una struttura immersa nella natura di una valle millenaria, dove storia e archeologia si fondono creando un paradiso incontaminato avvolto dal silenzio e dalla tranquillità. Luogo ideale per abbandonare le tensioni quotidiane e orientarsi al meglio verso i propri bisogni. Luogo strategico per visitare le principali località dall’impareggiabile fascino. Nessuno torna a casa nello stesso modo in cui è arrivato.abc

Un Mondo di benEssere arriva al dunque: tendete le orecchie, il vincitore è….

Lo so, non riesco più ad essere presente e costante come un tempo. All'inizio pensavo fosse pigrizia. Pur non avendo mai realmente staccato, l'estate scorsa, ho rallentato un pochino. Riprendere con i ritmi incalzanti, aggravati dalla stanchezza accumulata, non è certo stato facile. Adesso, però, sono fermamente convinta sia una pura questione di tempo. Cucino sempre, mangio sempre, invento sempre e documento sempre. Ma poi passano le settimane prima che idee, foto, sapori passino dal laboratorio all'interfaccia. Ma sapete cosa vi dico? Tutta questa mancanza di tempo è la diretta conseguenza di impegni crescenti, di un lavoro che sto cercando di rendere più dinamico e attivo, di fulminee idee che cerco di mettere subito in atto e di progetti nuovi e stimolanti. Ma facciamo un passo alla volta. Per parlare dei progetti c'è tempo. In molti mi avete chiesto cosa fosse stato del mio contest Un Mondo di benEssere.
Di certo non mi sono dimenticata di dare degna conclusione all'evento. Diciamo che non è stato facile affrontare la valutazione di tutte le ricette che hanno partecipato, dal momento che parliamo, in tutto, di più di 80 (OTTANTA) piatti!!!!! Ma visto che le cose mi piace farle bene, ho cercato di farmi perdonare facendo le cose in grande.
Le ho lette, rilette, commentate, selezionate. Ci ho studiato sopra, ho valutato gli ingredienti, le metodologie di cottura. Alcune le ho provate, altre mi hanno ispirato. Ci ho messo un'eternità a capire quale potesse essere la vincente. In realtà non esiste una sola vincitrice. In realtà, oltre ai due premi menzionati, ho voluto riservare una menzione d'onore a diversi piatti, sulla base di differenti criteri, proprio quelli che, in corso d'opera, mi hanno messo in crisi nella scelta.

In occasione della chiusura del contest, che ho voluto coincidesse con il mio compleanno, ho proposto una cena speciale, al ristorante Il Moro di Monza, di cui vi ho parlato qui.
In quella serata, di cui porto con me un ricordo bellissimo, ho avuto modo di conoscere persone favolose, con cui ho condiviso esperienze, pensieri, sorrisi, opinioni, saperi, oltre ad una meravigliosissima cena che Vincenzo, Salvatore e Antonella hanno curato nel dettaglio.
E, proprio in quella serata, ho consegnato il primo premio, rappresentato da un buono di valore sulla prenotazione del Percorso benEssere della Mai Soli nel Mondo. Perché La Cuocherellona, ricordate, è anche anima di un'agenzia viaggi e perché crede che il benEssere non debba limitarsi alla buona alimentazione, ma debba essere concepito a 360°. E allora perché non concedersi, come regalo, una parentesi di benEssere nella magica Sicilia?

Ma quale sarà questo podio????? [Rullo di tamburi]

La ricetta vincente del contest Un Mondo di benEssere è
con i suoi strepitosi Muffin di legumi al vapore
 Colpita dagli ingredienti sani e alternativi, che sono genuinità e innovazione,
ho apprezzato gli abbinamenti di sapori e sono rimasta sorpresa da
una tipologia di cottura che trovo sorprendente. A questo piatto, a mio avviso,
non manca niente!!

Lisa ha ritirato il suo premio a cena ^_^ tra sorrisi e abbracci!!
E lei, vegana da molti anni, ha avuto un menù d'eccezione.

Dall'antipasto al dolce, la bella Lisa è stata coccolata a dovere. E' stato un peccato non avere avuto, anche noi, un assaggio delle sue portate ^_^


La seconda ricetta vincente del contest Un Mondo di benEssere
che si aggiudica una selezione di prodotti tipici siciliani,
tra cui la farina di grano duro di Castelvetrano, è
La sfida tra i dolci è stata molto ardua. Gli ingredienti proposti in tutte le ricette
sono stati ben selezionati e mescolati. Ma quando Mary mi ha messo davanti
un crumble, che adoro a prescindere, con datteri, mandorle e ingredienti integrali,
non ho avuto dubbi: attenzione per il dettaglio, cura nell'abbinamento di sapori,
intensità di gusto e travolgenza sono stati determinanti.

Mary non ha potuto ritirare il premio di persona perché la distanza non le ha permesso di partecipare alla cena, ma riceverà tutto direttamente a casa. E non vedrò l'ora di scoprire quale contestualizzazione darà ai preziosi prodotti selezionati.
Ma non finisce qui, perché mi sentirei davvero in difetto nei confronti di tutti gli altri partecipanti. Indubbio è che ciascuno di voi si sia distinto per qualche motivo. Tutti mi avete colpito con un dettaglio più o meno incisivo, ma sicuramente tutti avete sostenuto il pensiero di benEssere promosso dal contest con un entusiasmo che mi ha commosso. Ma nello scegliere tra una ricetta e l'altra, ho sentito il bisogno di distinguere altri tipi di successi, che mi aggravavano la decisione. E non ho potuto fare a meno di dare voce a questo pensiero.


La ricetta che non solo è stata fonte di ispirazione, ma che si è
materializzata sulla mia tavola in un tempo record è di
Lo so, un po' l'ho stravolta, ma la batata mi ha conquistato all'istante.
E' stato impossibile resistere e l'assaggio mi ha dato conferma.
La prossima volta cederò anche ad Dip di yogurt!!


La ricetta che mi ha conquistato per tecnica, eleganza e semplicità è di
 Adoro Andrea, non è un segreto. E' un creativo e sa proporre opere d'arte
con ingredienti semplici e con il suo tocco di classe. Ha conoscenze 
e capacità che mi incantano e con questo piatto ha davvero fatto breccia (ma non è una novità).


La ricetta che mi identifica maggiormente per scelta di ingredienti è di
Alla parola anacardi non ho capito più nulla. Se li immagino con le zucchine e la freschezza della menta, in una forma così paffuta e simatica..... come potrei mai resistere?


La ricetta che merita il podio per la particolarità in una delle mie preparazioni preferite,
i lievitati, è di
Amo i lievitati, li trovo terapeutici. Richiedono attenzione e regalano soddisfazioni a non finire.
Tamara ha preso, a sua volta, ispirazione e ci ha regalato un pane dal sapore
originale e insolito. E ad un buon pane, fatto con ingredienti sani e giusti, 
non si può dire di no!


Una menzione d'onore va a RAFFAELLA, simpaticissima "non foodblogger" che ha contribuito con
molte ricette, ciascuna ben argomentata e documentata.
 E' una menzione a cui tengo perché Raffaella si presenta così 
Ciao  Erica, 
  non ci conosciamo,  non  avendo io alcun tipo di blog.  Sono Raffaella,  e sbirciando qua e là,  nei blog  degli altri, sono stata  attratta dal tema del tuo contest.  " Niente farine 00" ...la freccia che ha colpito!!  Un benEssere  al quale sono arrivata  ultimamente, nella sua forma più  drastica : solo farine biologiche,  di grani antichi, quindi con molto  meno glutine, macinate  a pietra. Grani resistenti, patrimonio del nostro  territorio,  in via di riscoperta.
La ricetta che mi ha colpito particolarmente, oltre a questa pasta preparata con la Saragolla e condita con le mie amate vongole, è la Simil-sbrisolona vegana con sorpresa
 Per il guscio :
150 gr di Solina 1
   5o gr di cocco grattugiato
   40 gr zucchero muscovado
   50 gr olio evo
   30 gr acqua fredda/ pizzico di sale integrale.
In ordine  farina+cocco+zucchero+sale.
Aggiungere olio e cominciare  ad unirlo alle polveri con la punta delle dita.  Cominciare ad unire anche l acqua. Non deve essere un impasto  omogeneo, come una frolla classica. L ho stesa direttamente  sulla carta forno, con le mani, cercando di compattarla  in un disco di circa 23/24 cm, che in seguito ho inserito in una teglia  unta.
Cotta quindi in bianco, a 170 gradi, fino a doratura.
Quindi.....la sorpresa!!! Una confettura  home -made di...scorze  di anguria .
Con pochissimo zucchero (20 %), ti assicuro  che è una vera delizia.
Sopra la confettura, fettine non troppo sottili di percocca, che in cottura mantiene la sua croccantezza.
E per finire uno sbriciolato (non diciamo crumble dai):
100 gr di Solina
  80 gr di noci tritate a coltello
  20 gr cocco grattugiato
  35 gr zucchero Moscovado
  35 gr olio evo.
Compattare leggermente gli ingredienti, il giusto perché stiano assieme, formando  appunto  delle briciolone.  Aggiungere se occorre poca acqua. 
Distribuire  sopra la torta e ripassare  al forno, ancora fino a doratura.

Vale la pena provarci, no?
 
Potrei andare avanti ed elencare ancora decine di ricette. La realtà è che qualcosa di speciale me l'avete dato tutti. Vi ringrazio ancora, e vi lascio un piccolo accenno di arrivederci al prossimo contest, che è già in cantiere ^_^

Sempre con...
www.maisolinelmondo.eu
abc

Crocchette autunnali di zucca in finta frittura: la stagione dalle mille, più una, inaspettate sorprese

E' difficile capire, esattamente, da dove partire. Ci provo da qui: l'autunno. Stagione difficile, per me. Amo il caldo, i piedi scalzi, la pelle scoperta sotto i raggi del sole, la ricerca dell'ombra per un attimo di respiro. Seppur i colori dell'autunno siano caldi e pieni, camminare verso stagioni fredde e buie mi soffoca. Ma, lo confesso, esiste un ma. Un'attenuante. Con l'autunno arriva il mio compleanno. Da sempre i compleanni, in famiglia, si sono vissuti con magia: l'attesa, la preparazione delle sorprese, la ricerca del regalo perfetto, il bigliettino accuratamente scritto e decorato e l'immancabile torta. Ho sempre amato le sorprese, mi è sempre piaciuto farmi stupire da un gesto, anche il più piccolo e semplice. Nonostante siano passati parecchi anni, questa piccola deviazione non mi ha mai abbandonato ^_^ Però ho acquisito una consapevolezza. Non sempre l'aspettativa è stata soddisfatta. Anzi, negli ultimi anni, a dirla tutta, è sempre stata delusa. Quindi, visto che non mi do mai per vinta, ho deciso di pensarci io. Ho iniziato a festeggiare il compleanno circa un mese prima della data (che, avete capito bene, deve ancora arrivare), chiedendo alla povera mamma "ma.... hai già un'idea per il tuo regalo del mio compleanno?" :D Santa donna. "Perché io lo avrei anche già scelto....". Mamma rassegnata alle mie follie. "Si tratta di una friggitrice, che frigge senza olio". Percepivo i suoi occhi sgranati al di là del telefono. "Funziona ad aria calda, dev'essere fichissima". I suoi pensieri sulla dimensione della mia cucina e sul numero degli ammennicoli presenti (e futuri) rumoreggiavano chiaramente a distanza di 160 chilometri. "Non so ancora dove metterla, ma un posto lo troverò sicuramente. Sul carrellino, accanto all'estrattore, dovrebbe starci". Credo che, a questo punto, si sia seduta.
La friggitrice ad aria calda, questa per l'esattezza, è arrivata ed è stata immediatamente messa alla prova. Favolosa. Basta vaporizzare una goccia di olio sugli alimenti che si vorrebbero non friggere e il gioco è fatto. Crosticina croccante, doratura perfetta e leggerezza garantita. Seppur questo sia solo uno dei tanti regali che mi sono concessa (tra cui un nuovo forno a mocroonde, un nuovo essiccatore, e il mio amato trx per gli allenamenti a casa), oggi mi concentro sulla sorprendente funzionalità della friggitrice. L'ho provata con preparazioni differenti: i bocconcini di feta proposti qualche giorno fa, melanzane e zucchine, pesce, crocchette varie, anche con semplici pomodorini. La prova ve la documento con queste crocchette: non vi sembrano irresistibili?

Ma le sorprese non finiscono qui. Mentre vi lascio gustare i sapori autunnali di questi bocconcini, vi presento un nuovo evento.
L'occasione parte sempre dal mio compleanno.
Lo stimolo è il desiderio di conoscere voi, sostenitori della buona e sana cucina, amanti della lettura, appassionati di viaggi, sportivi e, perché no, di ritrovare amici che difficilmente riesco a vedere nell'incessante accavallarsi di impegni.
La cornice è un locale che solletica la mia curiosità da tempo, capitanata da uno chef, Vincenzo, che stimo per il suo valore umano e per la professionalità e passione con cui crea ogni piatto.
Il fine è quello di mostrarmi a chi mi legge, a chi mi conosce solo virtualmente, a chi non mi vede mai, a chi vorrebbe scambiare due chiacchiere reali in un mondo che è sempre più social.
Il desiderio è quello di farmi conoscere come Erica, come foodblogger, come anima della Mai Soli nel Mondo, con le mie passioni, con la mia semplicità, con la mia sensibilità e con la mia follia.

Il quando è domenica 11 ottobre, a partire dalle 20.00
Il dove è il ristorante Il Moro di Monza
Il chi è.... TUTTI QUELLI CHE LO DESIDERANO

Il tema, perché un tema ci sarà, lo chiamo book sharing. Da incorruttibile sostenitrice della lettura, ho pensato che sarebbe magico poter intrecciare i nostri sguardi condividendo le nostre passioni. Vi chiederò, quindi, di portare con voi un libro: che sia di letteratura, di cucina, di viaggi, di sport o di quasiasi altro genere, è importante che parli di voi e che vi introduca, in uno scambio di pareri e.... non solo. I nostri libri, infatti, verranno scambiati, a fine serata, così che ciascuno di noi porti con sé qualcosa di qualcun altro.

In questa occasione comunicherò ufficialmente le due ricette vincenti del contest Un Mondo di benEssere

E mentre riorganizzate i vostri impegni per poterci essere ^_^ vi lascio la ricetta...

Ingredienti

125 g di lupini
140 g di zucca
1 cucchiaino di salsa rubra (per me fatta in casa)
100 g di ricotta vaccina
20 g di semi di sesamo
10 g di semi di chia
paprika dolce
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
pangrattato di riso
olio evo q.b.

Pulite i lupini, eliminando la buccia. Inseriteli in un boccale. Aggiungete la zucca, pulita e tagliata a cubetti non troppo grandi, la ricotta, la rubra e la paprika. Frullate tutto, riducendo gli ingredienti in composto fine ed omogeneo. Unite, quindi, i semi di sesamo e di chia e il parmigiano. Assaggiate per verificare la sapidità ed eventualmente correggete con del sale integrale.
Prelevate poco impasto alla volta e formate delle polpettine, grandi quanto una noce. Passatele nel pangrattato di riso e lasciatele riposare per almeno mezz'ora. In questo modo acquisiranno compattezza.
   Poco prima di procedere alla cottura, vaporizzate dell'olio evo su ciascuna polpettina, quindi sistemate tutto nel cestello della friggitrice, preriscaldato per un paio di minuti. Inserite il cestello nel vano e cuocete, a 200°, per 20 minuti circa, girando un paio di volte le palline durante la cottura. Nel caso vogliate provedere diversamente, sistemate le crocchette su una placca coperta da carta forno e infornate a 180° per 30 minuti circa.
Quando saranno ben dorate e croccanti, prelevatele e servitele. Io le ho accompagnate con la salsa rubra della mamma e le ho accostate a tre spicchi di scarola saltati in padella con olive taggiasche. I sapori si uniscono, in un contrasto irresistibile, e travolgono.

Insolito modo di concepire una crocchetta e di assaggiare il sapore dell'autunno, sotto una panatura sana, leggera e croccante da non poter resistere.
Proteine a gogò, rigorosamente di origine vegetale, nel rispetto dei principi di salute e genuinità.

Manine a me, perché queste pepite si gustano di più in versione fingers!! ^_^


abc

Un’idea, un pensiero, un progetto: il primo contest per raccontare il tuo benEssere e per viverlo nel quotidiano

"Non bastano le parole, serve il buon esempio".

Sono cresciuta con questo insegnamento. Il buon predicare fine a se stesso non porta a grandi risultati. In un certo senso l'esempio, a lungo andare, si trasforma in qualcosa di radicato, che esce per pura espressione di ciò che siamo, piuttosto che per l'intento di dimostrare qualcosa. E, questa la mia esperienza, proprio quando assume tale livello di naturalezza, inizia a destare interesse, a fare breccia e a lasciare il segno. Il mio piccolo spazio, su cui ora avete gli occhi posati, è nato così: non con l'intento di dimostrare qualcosa, ma per il desiderio di condividere un mio modo di essere.

ESSERE. Esistere, occupare un posto. Questa diventa una scelta quotidiana. Quanto siamo disposti a metterci in gioco per il nostro BENessere? Cos'è per noi il benEssere?

Corriamo dietro al tempo, divisi tra più impegni di quelli che possiamo permetterci. Non arriva mai il momento di ascoltarci, perché ci sono sempre cose più importanti. Stringiamo i denti, buttiamo giù delusioni, rabbia e dispiaceri. Ci lamentiamo delle sfortune, vorremmo tutto perfetto. Ma non ci rendiamo conto che tutto questo, in realtà, può partire da noi. Da una nostra scelta.

Ormai lo sapete: prima di essere una foodblogger sono un'agente di viaggi. Mai soli nel Mondo è un modo di essere e di concepire la vacanza. Ed è un modo di accompagnare, consigliare e interagire. E' una passione, prima che una professione. Una passione curata e sostenuta con gli stessi principi che identificano la mia cucina. E' proprio grazie a questi principi che oggi vi invito al mio primo contest.

http://www.maisolinelmondo.eu/percorso-di-benessere/

Se tutti i giorni vi suggerisco di curare il vostro corpo scegliendo un'alimentazione corretta, ricca di sani principi e di preziosi nutrienti, e lo faccio dimostrandovi come io curi il mio, oggi vi illustro un progetto importante, che è un suggerimento a curare non solo il corpo, ma anche lo spirito. Un progetto che unisce il concetto della vacanza all'idea del benEssere. BenEssere a 360°.
Immaginate di godere delle bellezze di una delle regioni più belle d'Italia, la Sicilia. Immaginate di trascorrere una settimana in un luogo incantevole, in un casale affacciato su una vallata immensa, avvolti dal silenzio e dalla tranquillità, a pochi passi dalle bellezze culturali e dalle splendide città storiche. Immaginate di toccare con mano le tradizioni enogastronomiche del luogo, di assaggiare la naturale bontà dei prodotti tipici. Immaginate di vivere un'esperienza formativa in un perCorso, seguito, curato e condotto da una persona esperta, sensibile e capace di trasmettere valori importanti. Immaginate di trovare consapevolezza, di stabilire un equilibrio tra spirito, mente e corpo e di acquisire la capacità di trasferire tutto questo nella quotidianità del rientro. Immaginate di vivere un'esperienza che vi cambierà nel profondo.


Mentre vi lascio il tempo per scoprire la ricchezza di questa esperienza, vi chiedo: cos'è per voi il benEssere?
Raccontatemelo, dipingetelo in un piatto, esprimetelo con il linguaggio culinario. 
Avrete tempo da oggi, 19 giugno, al 31 luglio, per presentare la vostra ricetta. Non ci sono limiti di partecipazione. Potrete proporre dolci, primi piatti, contorni, portate principali, fingers, tutto ciò in cui sentite di poter esprimere la vostra idea. Ma avrete delle linee guida da seguire:
  • Sono banditi alimenti raffinati (zucchero semolato, farina 00, sale, per fare gli esempi più palesi)
  • Non sono accettati alimenti inscatolati che presuppongono l'utilizzo di conservanti e additivi chimici (leggete le etichette!!! Per il benessere occorre un minimo di allenamento)
  • Evitate grassi saturi (di origine animale) e idrogenati
  • Motivate le vostre scelte
  • Accompagnate la ricetta con una foto che rappresenti bene il piatto
  • Divertitevi e date spazio alla vostra creatività
Potranno partecipare foodblogger, linkando la loro ricetta nei commenti di questo post, e tutti coloro che non hanno un blog, inviando la loro proposta via mail.
Per chi ha un blog sarà necessario inserire, nella ricetta pubblicata e nella propria homepage, il logo del contest con il link a questo post.
Non chiedo ai partecipanti di diventare obbligatoriamente followers della mia pagina, ma vi lascio liberi di dimostrarmi il vostro piacere nel perseguire l'idea di benEssere coinvolgendo quante più persone possibili.

Assaggerò ogni vostra proposta valutando ingredienti, originalità, principi, coerenza e appagamento ^_^
Al termine del periodo di validità del contest sceglierò, sulla base di questi valori, le due ricette che meglio rappresentano l'idea di benEssere e le eleggerò a ricette di benEssere sostenendole con due personali omaggi:
  1. Alla prima verrà riservato un buono valido per la prenotazione a tariffa scontata del perCorso benEssere su una delle due date proposte
  2. Alla seconda verrà riservata una selezione di prodotti tipici locali, ovviamente della terra magica siciliana, in cui il perCorso benEssere avrà luogo
Ma le novità potrebbero non finire qui ^_^
Tutte le ricette che parteciperanno al contest Un Mondo di benEssere e che rispetteranno fedelmente i principi di benEssere sopra elencati, verranno raccolte in un pdf, che sarà inviato in omaggio a tutti i clienti che prenoteranno il perCorso.

Perché Mai Soli nel Mondo si prende cura di voi in ogni dettaglio!


Ed ora mi direte: ma quella foto lassù..... quei bottoncini sfiziosi..... cosa c'entrano? Ovviamente non posso che dare dimostrazione di quanto creda in questo progetto e lo farò iniziando proprio da una ricetta speciale, che nono solo rispetta i sani principi alimentari di cui mi faccio paladina, ma che mettono in evidenza anche una forma di benessere emotivo che....... scoprirete ^_^

 Siete disposti ad attendere ancora un po'? ^_^ 

Partecipano al contest
  1. Tiziana, Profumo di broccoli - Pane di mais frantumato e semi di girasole 
  2. Alice, Ricette Vegolose - Insalata di quinoa con tofu e verdure arrostite
  3. Consuelo, I biscotti della zia - Spaghetti alle verdure croccanti
  4. Welda, Cioccolato e liquirizia - Insalata fredda di ceci  
  5. Stephanie, Mastercheffa - Tartare di zucchine su letto di Gazpacho 
  6. Stephanie, Mastercheffa - Insalatina di lenticchie e spinaci al limone
  7. Stephanie, Mastercheffa - Pasta integrale con ragù di tofu alla salsa di soia
  8. Emmettì, Un condominio in cucina - Pomodori farciti, freschi e saporiti
  9. Silvia, Mi piace non mi piace - Crocchette di batata, miglio e zucchine
  10. Laura, Mangiacomecorri - Smoothie di pesca, banana e mandorle 
  11. Valentina, Parole Vegetali - Polpette di beluga e shitake 
  12. Andrea, Tra pignatte e sgommarelli - Julienne di calamari e zucchine a bassa temperatura 
  13. Francesca, L'ingrediente in più - Torta crudista alle pesche e cocco
  14. Ivana, Menta e peperoncino - Insalata di farro profumata al lime
  15. Andrea, Tra pignatte e sogmmarelli - Crema di patate all'aneto con vongole e broccoletti
  16. Terry, I pasticci di Terry - Riso rosso estivo
  17. Ivana, Menta e Peperoncino - Torta cous cous con verdure 
  18. Lisa, Lisa Bi Veg Cook - Muffin di legumi al vapore  
  19. Green leaf, Easy Vegan - Crackers senza glutine al rosmarino 
  20. Green leaf, Easy Vegan - Zuppa fredda di pomodori e ceci
  21. Green leaf, Easy Vegan - Polpette di ceci vegan
  22. Green leaf, Easy Vegan - Maionese di mandorle vegan
  23. Cristina, Blu aragosta - Gnocchi di fagioli rossi kidney con foglie di carote
  24. Angela, Mia sorella è veg... (ma io no...) - Couscous al profumo d'estate con cannolo di farina di lupini  alle zucchine saporite e maionese veg
  25. Claudio, La cucina di Claudio - Fiori di zucca ripieni di riso integrale  
  26. Mary, Unamericanatragliorsi - Crumble vegano con avena e amarene 
  27. Chiara, La pulce tra i fornelli - Gamberi alla curcuma con ceci e coriandolo 
  28. Tamara, Un condominio in cucina - Penne zucchine e limone 
  29. Lucrezia, Peanut cooks - Asparagi con crumble di mandorle
  30. Marzia, La taverna degli Arna - Fiori di zucca alle olive 
  31. Lisa, Lisa Bi Veg Cook - Mousse al cioccolato fondente  
  32. Laura, Mangia come corriCrocchette estive di zucchine, anacardi e menta
  33. Elisa, Il fior di cappero - Cipolle di Tropea con cous cous alle prugne  
  34. Consuelo, I biscotti della zia - Crostata rustica alle susine e burro di arachidi
  35. Stephanie, Mastercheffa - Tonno al vapore con salsa al pistacchio  
  36. Michele, Ricette dalla cucina di uno sbirroInsalata di farro con pesto rosso, tofu e rucola 
  37. Lisa, Rosso melograno - Insalatina con straccetti di pollo speziati, albicocche, sesamo e salsa alla curcuma
  38. Simona, Simo's Cooking - Zucchine tonde ripiene di tonno e pomodorini  
  39. Maurizia, Le ricette per gli amici del Pozzo Bianco - Involtini di melanzana con ricotta alle erbe e pomodori caramellati
  40. Ely, Golosa tentazione - Mousse di pesche e lamponi
  41. Lisa, Tra cucina e realtà - Lasagne di avocado e crema rossa al profumo di aneto e pinoli tostati
  42. Terry, I pasticci di Terry - Verdure al forno
  43. Alice, Ricette vegolose - Nachos al forno con salsa piccante di mango
  44. Claudio, La cucina di Claudio - Involtini di pesce spada e melanzane
  45. Manuela, Il mondo di ortolandia - Bon bon all'amaranto e mandorle con crema di Goji  
  46. Lucrezia, Peanut cooks - Patè mediorientale di melanzane e semi di girasole
  47. Letizia, Il risotto perfettoSpaghetti di zucchine con pesto di pomodori secchi, basilico e nocciole e formaggio di capra stagionato
  48. Marzia, La taverna degli Arna - Spirali di miglio ai peperoni  
  49. Daniela, Timo e lenticchie - Tortino di riso, quinoa e saraceno
  50. Simona, Simo's Cooking - Involtini di pesce spada con melone e cetrioli
  51. Elisabetta, Lilli nel paese delle stoviglie - Pappa al pomodoro  
  52. Laura, Mangia come corri - Torta di miglio allo yogurt con pesche e lamponi
  53. Silvia, Mi piace non mi piace - Pomodori ripieni di riso, verdure e pinoli al profumo di origano
  54. Rachele, Cucina con Raky - Dolce all'ananas 
  55. Paola, Fairies' kitchen - Ciambelline al succo di mirtillo e farro  
  56. Paola, Fairies' kitchen - Focaccine integrali alle mele con lievito madre
  57. Valeria, FitFood - Quinoa alla curcuma con brunoise di verdure e gamberi  
  58. Tamara, Un condominio in cucina - Pane profumato al limone con mandorle e cicoria
  59. Cristina, My cooking idea - Millefoglie di zucchine  
  60. Paola, Le mie ricette con e senza - Insalata di rucola con avocado, pesche e citronette al pepe rosa
  61. Monica, My sweet rawmance - Torta morbida al cioccolato gluten free
  62. Franci, Cum Gaudio Magno - Sorbetto alla carota con limoncello e ricordo di vaniglia del Madagascar  
  63. Valentina, Parole vegetaliConchiglie di lenticchie con chutney di prugne e germogli
  64. Emanuela, La rapa cruda - Pesto di ciuffi di carota 
  65. Camiria, Una V nel piatto - Polpettine integrali al thain, verdure e aromatiche  
  66. Alice, Ricette vegolose - Pane integrale alle noci e zucchine con lievito madre 
  67. Viviana, La mia vita aspettandoti - Gazpacho in salsa tzatziki a modo mio
  68. Ileana, Ribes e cannella - Biscotti all'avena e ribes
  69. Letizia, Senza è buono - Quadrotti del benessere senza glutine, vegan e senza cottura 
  70. Silvia, Cuochi per passione - Zuppa di Miso con Finghi Emoki e Bifun 
  71. Franci, Cum Gaudio Magno - Acqua di pesca con basilico e limone 
abc

Crostata con crema di cioccolato e amarene: le prospettive che cambiano gli approcci all’ispirazione

Il mio modo di andare contro corrente si manifesta nei più svariati modi. Leggo sempre di ricette che possano tornare utili per utilizzare gli albumi avanzati dalle varie preparazioni in cui solo il tuorlo è contemplato. Ecco, io invece, terminate le mie scorte di albume pastorizzato che utilizzo per la colazione proteica quotidiana, mi sono trovata a dover rompere delle uova (esattamente due al giorno per un paio di giorni) separando le due parti e utilizzando unicamente gli albumi. Ed ora, di questi tuorli, che ne faccio? Non ci ho messo molto ad ingegnarmi, lo confesso. Fossi stata costretta ad utilizzarli per qualcosa che avrei consumato io stessa ci avrei pensato un po' di più, ma dal momento che l'occasione di condivisione mi ha messo davanti l'opportunità di provare qualcosa di più classico e conforme alle tradizioni, non mi sono tirata indietro. Questa volta l'unico senza è circoscritto al burro (oltre ai latticini), perché su quello, davvero, non transigo. Ma l'impiego del tuorlo per la preparazione di questa frolla, oggi, è stata una scelta voluta e consapevole.
L'organizzazione di una cena con un gruppo di professionisti con i quali condivido un progetto lavorativo, per conto e in qualità di Mai Soli nel Mondo (progetto di cui vi parlerò quanto prima), mi ha portato ad una valutazione razionale: tanti begli ometti famelici di ogni genere di piatto che non debba rispettare particolari canoni di salutismo e qualsivoglia restrizione nutrizionale, vuoi che non apprezzino un dolce di questa portata? E allora viaaaaaaaaaaa, è la volta buona che anche io possa dire: l'ho fatta, e l'ho fatta con così tanti tuorli da fare rabbrividire la più audace delle pasticcere!!! :D
Ah, giusto per dovere di cronaca, i famelici ometti non mi hanno lasciato neanche le briciole (giuro!!). Dite che sarà piaciuta?

Ingredienti

Per la pasta frolla all'olio
200 g di Petra 1
100 g di farina d'orzo integrale
150 g di semola di grano duro
100 g di zucchero di canna grezzo
100 g di tuorlo d'uovo
100 g di olio di semi di soia
1 cucchiaino di farina di limoni
1 g di sale rosa

Per il ripieno
2 albumi
360 g di cioccocrema (fatta in casa)
10 g di amarene sciroppate
40 g di sciroppo di amarena

Mescolate le farine, lo zucchero, la farina di limoni e il sale. Unite i tuorli e iniziate ad impastare. Aggiungete a filo l'olio e continuate a lavorare l'impasto fino ad ottenere un panetto compatto.
Avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero almeno un'ora.
Se già non l'aveste pronta, preparate la crema di cioccolato secondo la ricetta oppure seguendo la vostra ricetta di fiducia. Versatela in una ciotola capiente e unitevi lo sciroppo di amarena. Mescolate tutto fino ad amalgamare perfettamente il tutto. Tenete da parte.
Stendete la frolla all'olio e rivestite la teglia (io ne ho usata una di circa 32 cm x 50 cm). Lasciate i bordi alti.
   A parte montate a neve gli albumi, non troppo ferma. Incorporateli alla crema di cioccolato e mescolate delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo. Versatelo sopra la pasta frolla e distribuitelo uniformemente su tutta la superficie. Tagliate le amarene in 4 parti e incastonatele sulla farcitura.
Portate il forno a 180° e, una volta in temperatura, infornate la teglia. Cuocete per almeno 30 minuti, ma controllate che la pasta non scurisca troppo: con alcuni forni potrebbe bastare questo tempo, con altri potrebbero volerci anche una decina di minuti in più.
Una volta che la pasta risulterà cotta, estraete la teglia e lasciate raffreddare la crostata.
Sapendo di dover presentare a mo' di centrotavola il dolce, l'ho porzionata in quadratini che ho presentato su un vassoio. Decidete voi come procedere.

Alla fine quello che rimane è un intrigante gioco di sapori, tra l'intensità del cioccolato e la dolcezza dell'amarena, e un'irresistibile antagonismo di consistenze, tra il guscio friabile della frolla e la cremosità della farcitura.
Tutto il resto sarà il vostro palato a suggerirvelo. E a memorizzarlo ^_^abc

Pizzette di polenta taragna al pesto di… : dal più audace al più delicato, l’idea perfetta per ogni palato

Se non sono pazze, non le vogliamo.
Spesso, quando condivido su Instagram le mie avventure, accompagno le immagini con questo hashtag, perché, ne sono consapevole, la follia è il motore della mia creatività e della voglia di fare, di sperimentare e di non fermarmi mai.
Tempo fa, quando preparai il cardo gratinato, di cui vi ho parlato pochi giorni fa, mi chiesi se non fosse possibile utilizzarne le foglie e trasformarle in qualcosa di unico e commestibile. Sono partita dalla totale ignoranza in merito alla loro edibilità, ma ho fatto io stessa da cavia. Ve lo confesso, queste pizzette sono per palati audaci: l'amaro del cardo è decisamente dominante. Tanto che vi consiglio, se proprio non vi sentite pronti ad un simile passo, di gustare la meraviglia di queste polentine con un pesto di sedano. Sono certa saprà rendere unica questa esperienza.
Ma perché questa forma? Perché questo formato? Per chi mi segue su Fb l'anticipazione c'è già stata.
Dalla scorsa settimana è online il nuovo sito della mia agenzia viaggi, la Mai Soli nel Mondo. Ci sto lavorando anima e corpo, un passo alla volta, divisa tra millemila impegni, lavoro e passioni. Lo sto riempiendo, poco alla volta, di contenuti. Ci saranno racconti, ci saranno consigli, ci saranno articoli che racconteranno curiosità, ci sarà esperienza e voglia di crescere. Parallelamente al sito, infatti, è nato un blog che mi permetterà di esservi un po' più vicina. E sapete qual è il logo della Mai Soli nel Mondo? Ve lo dico in un linguaggio culinario: eccolo ^_^
Questa pizzetta vuole essere un invito a conoscermi meglio, nelle mie conquiste quotidiane, nelle fatiche e nei piccoli grandi traguardi raggiunti.
Ed ora, gustando la bontà di un piatto semplice e inebriante, preparatevi a gustare le mie nuove avventure in giro per il mondo ^_^ Vi aspetto!!

Ingredienti

Per la polenta
50 g di farina precotta per polenta taragna
210 g di acqua
2 g di sale grosso
30 g di caciotta vaccina

Per il pesto
40 g di foglie di cardo
10 g di pistacchi
25 g di caciotta vaccina
10 g di olive taggiasche
5 g di olio di riso
20 g di latte vegetale
sale rosa dell'Himalaya
noce moscata

parmigiano grattugiato

Preparate la polenta portando ad ebollizione l'acqua con il sale e l'olio. Versate a pioggia la polenta, mescolando, e fate cuocere, a fiamma moderata, per 10 minuti circa. Prima di spegnere la fiamma unite il formaggio, tagliato a pezzi, e moscolate fino a farlo sciogliere. Versate la polenta ancora bollente in stampi rotondi. Con questa quantità, dose per 1 persona, mi sono venute 6 pizzette del diametro di circa 8 centimetri. Lasciate raffreddare completamente. In questo modo si rapprenderà e manterrà la forma.
Lavate molto bene le foglie di cardo, quindi asciugatele accuratamente. Inseritele in un boccale, insieme ai pistacchi e al formaggio. Tritate per qualche secondo, poi unite le olive taggiasche, l'olio, il latte, il sale e la noce moscata.
Tritate fino ad ottenere una crema compatta.
Versate tutto in una padella calda, con un filo d'olio e allungate con acqua sufficiente a rendere tutto piuttosto cremoso. Lasciate cuocere per circa una decina di minuti, a fiamma bassa.
Estraete le polentine dalle forme, quindi ungetele leggermente. Scaldate una padella antiaderente e fate rosolare le pizzette, girandole più volte, fino a quando formeranno una bella e invitante crosticina dorata. Resistete dall'assaggiarle ^_^ Per me è stato davvero difficile: ci sono cose per cui perdo la testa!
Procedete con il condimento: su ciascuna pizzetta mettete un cucchiaino di pesto di cardo, o se preferiste, di pesto di sedano (questa versione è buonissima). Cospargete con del parmigiano grattugiato, quindi passate tutto sotto il grill per qualche minuto.
Quando il parmigiano sarà sciolto e la crosticina ben croccante, allora servite e assaporate.
Cuore morbido, esterno croccante, sapori audaci, avvolgenza e intensità. Tutto in un solo morso.

Ideali da contestualizzare a piacere e da proporre come aperitivo, magari a buffet, non vi lasceranno di certo indifferenti.

Ricordate che il sapore del cardo sarà molto deciso e non a tutti i palati potrà piacere. Ma anche un semplice concentrato di pomodoro, o un saltato di germogli, potranno rendere giustizia a delle pizzette veramente sfiziose ^_^


abc

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