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Insalata di melone, nocciole e feta al basilico

E' interessante scoprire che non sempre, per creare, occorra cucinare. Talvolta le esigenze di assaporare qualcosa di fresco, di veloce, ma allo stesso tempo di appagante, fanno in modo che tutto il lavoro necessario sia un taglio. Un semplicissimo taglio. Quando le materie prime sono sane, di stagione e golose, non serve altro: basta un pizzico di fantasia e l'incontro dei sapori crea un'armonia di piacere a cui è difficile resistere. Questa insalata è nata così, per questa precisa esigenza. Il melone bianco è l'unico che riesco a concedermi, senza dover vagare con il panzone in stile gravido per le ore successive. E comunque e sempre in piccole dosi. Allora ho pensato che, per un pranzo sul terrazzo, a piedi nudi, con un libro a farmi compagnia e un sole caldo, intenso e limpido, l'occasione sarebbe stata perfetta. Amo la feta, adoro i giochi di consistenze, mi diverto a bilanciare dolcezza e acidità. E allora mi sono detta che sì, sarebbe stata perfetta, e lo sarebbe stata così, proprio come ve la mostro. Niente più di questo. Lo stretto necessario. E senza effetti collaterali :) Ingredienti 1/2 melone bianco (Gigante di Napoli) 100 g di feta 10 g di nocciole 2 rametti di basilico fresco 1 cucchiaio di olio evo 1 cucchiaio di succo di limone sale rosa pepe Tagliate le due estremità del melone, quindi dividetelo in due. Eliminate i semi presenti all'interno, quindi ricavate, con uno scavino, delle palline, che terrete da parte. Pulite e livellate bene la metà del melone rimasta senza polpa. Tagliate la feta a dadini e unitela alle nocciole appena pestate al mortaio. Preparate un'emulsione con olio, succo di limone, sale e pepe. Versate tutto sulla feta, unite le palline di melone, le foglie di basilico spezzettate e mescolate delicatamente. Versate tutto nella metà di melone svuotata e..... servite. Potrebbe servire dell'altro? :)  abc

Salame di cioccolato light con zenzero e mandorle

Le novità mi piacciono molto. Le idee che prendono forma mi stimolano un sacco. Se entrambe le cose si intersecano tra loro come tasselli perfettamente complementari..... è euforia allo stato puro!! Adoro il cioccolato. Fondente, ovvio. Potrete immaginare quante forme abbia dato, nel tempo, a questo preziosissimo ingrediente. Uno dei dolci a cui ho sempre fatto fatica a resistere è proprio lui: il salame di cioccolato. Ovviamente quando ero tuttivora (concedetemi questo inciampo grammaticale, che rende sicuramente l'idea più di quanto lo faccia il termine onnivora), la versione classica, burrosa, peccaminosa era l'unica opzione possibile. E, forte di una presenza, in famiglia, che apprezzava particolarmente questo dolce, mi esprimevo con sostenuta frequenza nella creazione dell'impasto. Credo che adesso, mentre state leggendo questo incipit, vi starete dicendo "non può essere così, ci sarà il barbatrucco!!". E in effetti, nel tempo, qualche barbatrucco l'ho messo a punto. Ma oggi, con questa versione, posso confessare deliberatamente che, sì, ho raggiunto la perfetta soddisfazione dei miei desideri. Neanche l'ombra di burro, solo del sofficissimo yogurt greco. Sapori che si intrecciano. Intensità. Perdizione.... :D Ah, gli unici zuccheri sono quelli dei biscotti. Che si sa, il cioccolato non ha bisogno di altro ;) Ingredienti 300 g di cioccolato fondente 200 g di biscotti secchi (per me questi, home made) 175 g di yogurt greco 0% di grassi 25 g di zenzero fresco 45 g di mandorle (più 20 g da tritare) scorza di mezzo limone bio 10 g di cacao amaro noce moscata Preparate tutti gli ingredienti. Spezzettate i biscotti. Mettete il cioccolato in un boccale, insieme allo zenzero tagliato in pezzetti, e frullate fino ad ottenere una pasta omogenea. Aggiungete le mandorle e frullate nuovamente, in modo da sminuzzare queste ultime. Aggiungete i biscotti sbriciolati e mescolate. Unite, quindi, lo yogurt greco, la noce moscata (io ne ho usata abbondante), la scorza di limone tagliata a dadini e il cacao amaro. Amalgamate tutto. Rovesciate il composto su un foglio di carta forno e dategli una forma di salame. Avvolgetelo nella stessa carta e fate riposare in frigorifero almeno un paio di ore. Io l'ho lasciato tutta la notte. Più riposa, più i sapori si armonizzeranno. Tritate le restanti mandorle, quindi ricoprite la superficie del salame. Tagliate a fettine e..... cercate di resistere: si perde il controllo senza rendersene conto :D Sano, leggero, ricco e godurioso. Potreste desiderare di meglio? Avanti con l'impasto: 10 minuti di puro piacere e un'attesa che amplifica il desiderio. Ma poi..... un assaggio che toglie il fiato!!! abc

La buona dispensa

Spesso il nostro desiderio di benessere ci vede scoraggiati ancora prima di approcciarci ad un tipo di alimentazione più consapevole. Sentire nomi così strani, non avere memoria di averli incontrati sugli scaffali del nostro supermercato di fiducia, spesso ci spaventa e ci dissuade dall'intraprendere la strada giusta. Avere consapevolezza vuol dire anche questo: la natura ci mette a disposizione tutto quello di cui il nostro organismo ha bisogno. Semplicemente occorre modificare le nostre abitudini. Oggi è possibile reperire superalimenti con estrema facilità: negozi biologici, sempre più presenti e forniti, erboristerie, farmacie, sono tutti luoghi accessibili. Basta distogliere l'attenzione ipnotica dagli scaffali dei supermercati e concentrarsi sulle fonti alternative di benessere. Avere una buona dispensa significa avere a disposizione alimenti e integratori naturali che possano essere sempre pronti all'uso ed essere combinati all'occorrenza per regalarci energia, forza, benessere e salute. Qui troverete dei preziosi suggerimenti e dei piccoli consigli per trasformare i vostri pasti in vere e proprie fonti di vita.

Super Food

[one_half] Si tratta di alimenti dall'elevato potere nutritivo e dalla ricchezza di vitamine, antiossidanti, ferro, calcio, e tanto altro ancora. Ne sono ricchi naturalmente e rappresentano, proprio per questo, una "medicina" naturale e un grande alleato del benessere. Grazie alla giusta integrazione di questi super alimenti nell'alimentazione quotidiana, riusciamo a contrastare la formazione dei radicali liberi, a proteggere le cellule dall'invecchiamento, a contrastare le infiammazioni, a facilitare la digestione, e a preservare tante altre funzioni del nostro organismo.

Impariamo a conoscerli. [/one_half]

[one_half] [/one_half]         ACAI BACCHE IN POLVERE
  • Eccellente fonte di calcio e magnesio • Buona fonte di Ferro. • Ricca di vitamine • E' il frutto più antiossidante • Ricca di proteine e amminoacidi • poco dolce
Gusto: gradevole e acidulo, si sposa con il cioccolato Uso: 1 cucchiaino nei frullati, gelati, barrette energetiche o diluita in acqua   BANANA ROSSA IN POLVERE
  • Contiene  betacarotene • Super antiossidante, regola lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti • Purifica l’organismo • Buona fonte di vitamina C
  • Contiene  potassio, utilissimo per la circolazione, la massa muscolare, il cuore e anche il sistema nervoso • Ottima per SPORTIVI
Uso: 1 cucchiaino al giorno nei vostri frullati, gelati, yogurt, creme, barrette energetiche.   CANAPA (Semi, olio e farina)
  • Ricca fonte di proteine e vitamine Contiene tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine • Contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario • Fonte di Omega 3 e Omega 6
Uso: nelle insalate, macedonie, yogurt, muesli e nella preparazione di lievitati. La farina può essere aggiunta nella percentuale massima del 10% nei lievitati. I semi vengono utilizzati per la preparazione del latte di canapa e del relativo "formaggio".   FIENO GRECO Fa parte delle Trigonelle ed è una preziosa fonte di vitamine, soprattutto del gruppo A, C e B, e di sali minerali come ferro e calcio. Antisettico ed antinfiammatorio, è consierato un alimento ipoglicemizzante. Grazie al contenuto di lecitina e fibre è utile nel controllo del colesterolo. Si trova in polvere, in capsule e come estratto liquido. E' facilmente reperibile nei negozi biologici o in erboristeria. Uso: per tisane e infusi. 1 cucchiaino in polvere per insaporire verdure, salse, impasti in genere.   GERME DI GRANO Uno degli elementi più preziosi contenuti nel chicco di grano macinato a pietra è il germe, vero cuore nutritivo del chicco, in grado di offrire tantissime sostanze benefiche per il nostro organismo. Tra queste troviamo gli aminoacidi, gli acidi grassi, i sali minerali, le vitamine del gruppo B e la vitamina E. Uso: sullo yogurt, nelle insalate, nelle zuppe, sulle verdure.   INULINA E' lo zucchero estratto dalla radice di una pianta della famiglia delle asterace (cicoria). Considerato un prebiotico in grado di ripristinare la flora batterica in seguito a errata alimentazione, terapie chemio, assunzione di cibi industiali. Favorisce la digestione, riduce i gas intestinali, migliora la qualità dei batteri intestinali, facilita l'assorbimento di calcio, ferro e magnesio, riduce il colesterolo, aiuta a controllare la fame ed è indicato anche ai soggetti diabetici. Si trova facilmente in farmacia, a prezzi molto ridotti (soprattutto rispetto ai comuni prebiotici). Gusto: spiccatamente dolce. Uso: 1/2, al massimo 1, cucchiaino al giorno da sciogliere in un bicchiere di latte (anche vegetale, ma non di soia) o in acqua tiepida. L'eccessiva dose di inulina può causare gonfiore e diarrea.   LUCUMA IN POLVERE
  • Dolcificante naturale: sana alternativaper i diabetici, non altera i livelli di zucchero
  • Vitamina A, C, B3 e Ferro • Offre una protezione contro i radicali liberi. • Addensante: può sostituire l’uovo nelle preparazioni (20 gr=1 uovo)
Gusto: delicatamente dolciastro con una nota leggera di caramello Uso: aggiungere 1 cucchiaino di Lucuma nel frullato, sullo yogurt, nelle creme dolci o nell'acqua   MACA GIALLA .  •  Ricca di proteine • Potente integratore: perfetto ed equilibrato per gli SPORTIVI
  • Incrementa le riserve energetiche, la resistenza e la forza • Continene 16 minerali (essenzialmente potassio, calcio, fosforo, zolfo )
  • Ricca di vitamine (in particolare B)
Uso: come supplemento alimentare, in caso di stress e stanchezza prolungati, per sportivi fino a 2 cucchiaini al giorno. Nei frullati, acqua, yogurt, latte, barrette.   MESQUITE IN POLVERE (o farina)
  • Valido sostituito allo zucchero per i soggetti diabetici: stabilizza i livelli. • Proteine (20%) e carboidrati • Amminoacidi essenziali ( in part. Lisina)
  • Fonte di fibre • Senza glutine • Ricca di sali minerali ( in part. calcio, ferro, magnesio e potassio) • Aiuta a ridurre la stanchezza • Ottima per il recupero muscolare • Perfetta per gli SPORTIVI prima e dopo l'allenamento
Gusto: sapore dolce, di melassa con un leggero aroma di caramello-nocciola. Uso:  come farina senza glutine, come la farina di riso ( per biscotti, barrette energetiche, torte e pasticceria cruda), Smoothies e creme vegetali, delizioso in abbinamento con il cacao   POLLINE Ricco di amminoacidi essenziali e proteine, fonte di vitamine e sali minerali, ha spiccate proprietà energetiche e rivitalizzanti. Uso: sullo yogurt, nel latte vegetale   SPIRULINA IN POLVERE
  • Altissima fonte di proteine (contiene il 70%) • Ricca di sali minerali, omega-3 e -6, vitamine come la vit. A,C,E • Ottime proprietà antiossidanti • Ricca di Ferro: combatte l'anemia • Perfetta per gli SPORTIVI • Migliora le prestazioni muscolari • La resistenza e la stanchezza
Uso: aggiungere da 1 a 2 cucchiaini di Spirulina nel frullato o centrifugato scelto o nelle barrette. In caso di sportivi, prima di una gara o iin periodi di stanchezza e periodi pre mestriali anche uno al giorno. abc

You Fitness: il tuo allenamento quotidiano

Nessun testo alternativo automatico disponibile.You a New Experience è uno Studio Fitness & Wellness improntato sul Personal Training orientato a promuovere la salute, il benessere, valutare la forma fisica e le attività ad essa connesse.

La mission è quella di "disegnare"​ insieme al cliente lo stile di vita più adeguato sia dal punto di vista fisico meramente estetico che nell'equilibrio corpo-mente-spirito.

Corsi olistici, pura tonificazione, riequilibrio posturale, allenamento post-trauma, allenamento funzionale, HIIT, incremento della massa muscolare, preparazione atletica, manipolazioni cervico-sacrali (back&neck), BIOPTRON, coaching, consulenza nutrizionale e molto altro, in un ambiente dedicato, ben diverso e lontano dalla confusione dei club comuni e delle palestre. Richiedi la tua consulenza personalizzata, insieme a preziosi consigli per un allenamento quotidiano e costante, anche da casa.  

Io ho scelto il benessere quotidiano

Per me l'allenamento è un punto saldo della quotidianità, insieme ad una sana alimentazione. Non serve dedicare ai workout intere ore: concedere al nostro corpo dai 30 ai 40 minuti al giorno di attività fisica ben strutturata può essere un toccasana anche per il nostro benessere mentale.

Questione di tempo, o di volontà?

Spesso la gente mi chiede da quanto tempo mi alleni... [read more]

 

Gli approfondimenti del coach

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Conoscere per scegliere: l’alimentazione consapevole

conoscere-per-scegliere Quanto è importante prendere consapevolezza per affrontare le scelte migliori? Anche per l'alimentazione è così.

Noi siamo quello che mangiamo.

Perché, allora, non optare per un atto d'amore verso noi stessi, modificando le abitudini alimentari e assicurando al nostro corpo il nutrimento corretto? Ecco cosa troverete qui. Si parte dalle basi e, step by step, verranno approfonditi tutti i principi alimentari, in modo da avere una visuale chiara e dettagliata di quanto il nostro corpo chiede e di quanto sia necessario al suo benessere.

E per non lasciare spazio solo alla teoria, curata preziosamente dalla nostra nutrizionista Francesca Oggionni, ad ogni approfondimento seguirà un suggerimento, pragmatico, per mettere in pratica le nozioni espresse. Ovviamente nel quotidiano.

Insomma, niente scuse: volersi bene è doveroso e può essere una scelta quotidiana. A partire da oggi.
  img_4732Dal principio Crackers di riso nero alla salvia   img_4788Zuccheri e amidi Rice noodles al pesto di lupini   img_4896Le proteine Burger di fagioli con pane di farro alla piastra  abc

Cheesecake al basilico e avocado con base di lupini

Altrimenti detta: la mia rivoluzione alimentare!! Che io ami la cheesecake, non l'ho mai nascosto. Che un tempo, quasi, ne abusassi, è una certezza. Che abbia iniziato a farne a meno propendendo per un'alimentazione meno carica di grassi, è un dato di fatto. Che stia rivalutando questa scelta è la mia nuova tendenza. Allora cheesecake a tutto spiano!! :D In un percorso formativo utile a dare vita al mio nuovo progetto, mi sto approcciando a teorie, studi, metodologie che fino a poco tempo fa mi avrebbero fatto drizzare i capelli. E oggi, invece, arretro di fronte ad un frutto, o ad un biscotto (home made, comunque), o ad uno yogurt magro, preferendo un pezzetto di formaggio o uno yogurt intero e naturale. Energia vera, senza picchi glicemici e senza pesantezza. Sono stata io stessa la cavia :) Non tornerò al burro, questo no, per un discorso di gusto, e non cederò al mascarpone, per lo stesso motivo, ma non guarderò più con astio quanto eccede da un cucchiaio di olio extravergine, quando preparerò le mie pietanze. Insomma, il nostro cervello è materia grassa e di grassi ha bisogno. Con cognizione, selezionando materie buone, impariamo quanto il vero problema di oggi sia l'industrializzazione del cibo e il meccanismo sviluppato a nostro discapito per renderci dipendenti da questi stessi alimenti. Punto. Potrei dare vita ad un panegirico pazzesco su questo tema, ma non è il momento, né il luogo adatto. Vi dico solo che, con questa cheesecake, i sensi di colpa davvero svaniscono. Solo grassi buoni, ponderati e ben equilibrati con proteine e carboidrati (quelli buoni, che non sono zuccheri!!). E poi il risultato è la precisa espressione della mia idea originaria. Immaginate quanta sia la soddisfazione...... Affondiamo la forchetta? Ingredienti Per la base 160 g di lupini puliti 20 g di burro di arachidi (per me home made) 10 g di olio di cocco fieno greco q.b. cumino q.b. Per la crema di formaggio 120 g di caprino fresco 230 g di yogurt greco naturale 50 g di feta 15 foglie di basilico fresco 60 g di avocado pepe q.b. 4 bacche di cardamomo 50 ml di bevanda vegetale (per me di avena) 3 g di agar agar Per la copertura 1 zucchina 50 g di avocado 1/2 limone spirulina q.b. 20 foglie di basilico fresco sale rosa q.b. 1 cucchiaio di olio evo 1 cucchiaio di semi di chia 1 cucchiaio di semi di sesamo 1/2 cucchiaino di olio di semi di sesamo Inserite i lupini puliti in un minipimer. Unite il burro di arachidi, l'olio di cocco, gli aromi e frullate, a più riprese, fino ad ottenere una crema compatta. Trasferitela in una taglia tonda (di 18 cm di diametro) e schiacciatela bene sul fondo. Trasferite la teglia in congelatore per mezz'ora circa. Nel frattempo preparate la crema di formaggio. Frullate lo yogurt con i due formaggi. Aggiungte il pepe, i semi delle bacche di cardamomo precedentemente pestati nel mortaio e polverizzati e il basilico. Frullate nuovamente, fino a rendere in basilico perfettamente sminuzzato e amalgamato alla crema. Tagliate l'avocado a dadini e unitelo al formaggio. Frullate nuovamente, fino ad ottenere una crema liscia. Stemperate l'agar agar nel latte e portatelo a bollore. Fate sobbollire per un paio di minuti, quindi versate tutto nella crema di formaggio e amalgamate bene. Versate il composto sulla base di lupini, quindi mettete in frigorifero la teglia. Lasciatela per almeno un paio d'ore. Tagliate a dadini piccoli 2/3 di zucchina e l'avocado. Preparate un'emulzione con olio evo, olio di semi di sesamo, sale, spirulina, succo di mezzo limone e basilico tagliato finemente al coltello. Condite la dadolata di zucchine e avocado, unite i semi di chia e di sesamo e lasciate marinare per almeno un'ora. Estraete la teglia dal frigorifero, trasferite la cheesecake su un piatto da portata e copritela con le zucchine marinate. Decorate a piacere e servite. Soffice, delicata, avvolgente, leggera. Rinfresca il palato, rinfranca lo spirito e conquista all'istante. Ovvio che potrete omettere quegli ingredienti astrusi come fieno greco e spirulina, e anhe l'olio di semi di sesamo. Ma il suggerimento è quello di tenervi questi superfood in dispensa, che tanto male non fanno. Anzi :)abc

Biscotti “petit coconut beurre” all’avena

Talvolta, per quanto sia stretto e forte il piacere che mi lega ai cookies, confortevole il barattolo sempre pieno, stimolante sporcarmi le mani per impastarne sempre e di nuovi, l'esigenza del mio corpo mi porta a spostare l'attenzione su altre forme di dolcezza. Il forno assaggia preparazioni alternative e le consistenze che coccolano il palato cambiano. Ma, alla fine, si torna sempre qui. Così un gelato chiede un biscotto, una cheesecake una base home baked e...... la mente torna a focalizzarsi sulla serialità di produzione :) Che è davvero un attimo riprendere le abitudini consolidate. Così eccomi approdare su questi pètit coconut beurre. Avena a tuttotondo, in farina e il fiocchi. Burro che non è burro. Assenza di uova e di latticini. Pochissimo zucchero (e si sente). Fragranza, compattezza, friabilità. Li impasti, li integli, li cuoci, li sforni, attendi che raffreddino resistendo al profumo, li assaggi e..... sorridi. Questo vizio di ignorare i prodotti industriali a favore di quelli autoprodotti mi conquista sempre più. Gli ingredienti sono selezionati, limitati allo stretto necessario e sani. E il valore aggiunto dell'esperienza tattile e olfattiva rende tutto meravigliosamente impagabile e insuperabile. L'assaggio si trasforma in esperienza e il piacere tocca i sensi senza lasciare scampo! Ingredienti 185 g di farina di khorasan 185 g di farina d'avena 40 g di fiocchi d'avena 100 g di olio di cocco 100 g di burro di arachidi 50 g di zucchero di canna integrale Demerara 50 ml di bevanda d'avena 4 g di cremor tartaro sale rosa cannella 1 pizzico di bicarbonato Inserite in un boccale i fiocchi d'avena e tritateli non troppo finemente. Aggiungete le farine, lo zucchero, il sale, la cannella, il cremor tartaro e il bicarbonato e amalgamate tutto. Aggiungete il burro di arachidi e l'olio di cocco, quindi impastate. Aggiungete poco latte d'avena alla volta, fino ad ottenere un impasto compatto, ma piuttosto asciutto. Coprite l'impasto e lasciatelo riposare un'ora in frigorifero. Tenete il panetto a temperatura ambiente per circa mezz'ora, poi stendete l'impasto e tagliate i biscotti. Sistemateli su una teglia e cuoceteli, a 170°, per circa 30 minuti. Regolatevi secondo il vostro forno: dovranno essere dorati. Sfornateli e trasferiteli su una gratella fino al completo raffreddamento. A questo punto dateci dentro :) Da soli, con della confettura, con farcitura di gelato, come base per torte fredde..... non avrete che l'imbarazzo della scelta. abc

Uova di quaglia su funghi shiitake e nidi di agretti

Direi fuori tempo limite, ma la stagione potrebbe ancora regalarci qualche gradevole assaggio. Sarebbe stato impossibile tenere in archivio questa ricetta per così tanti mesi, ancora. Gli agretti sono una scoperta recente, per me. Non sono mai stati parte della mia alimentazione e, con la consapevolezza di gusto acquisita nel tempo, posso affermare che è un bene che sia così: un palato più giovane e immaturo, probabilmente, non avrebbe potuto apprezzarne il sapore. Ho avuto chiaro in mente questo piatto da subito: un regalo gradito (le uova di quaglia dell'amico torinese Ezio), la ricchezza dei funghi shiitake e l'intensità di quei fili di barba che avrebbero unito e raccolto tutti i sapori e tutte le consistenze. Ed è nato, questo insieme di piccoli nidi che cattura lo sguardo e conquista il palato. Intenso, vario, armonioso, sfizioso, appagante. Sapori semplici e diretti. Nitidi. E il piacere di accostarsi, sempre, ad esperienze nuove e a nuove scoperte. Ingredienti 5 funghi shiitake 70 g di agretti freschi 250 ml di passata di pomodori bio 1 carota bio con il ciuffo 10 g di senape 5 g di olio evo 5 uova di quaglia 1/2 spicchio d'aglio paprika affumicata q.b. aneto sale rosa q.b. Mettete i funghi in ammollo, in acqua, per almeno un paio d'ore. Separate la carota dal ciuffo, pulitela, tagliatela e inseritela in un boccale. Unite la senape, l'aglio, qualche foglia di carota, il sale e le spezie. Frullate, fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete la passata di pomdoro e amalgamate il tutto. Pulite gi agretti e lavateli. Sbollentate gli agretti per un minuto, quindi raffreddateli sotto un getto di acqua ghiacciata e teneteli da parte. Scolate i funghi e strizzateli delicatamente, in modo da rimuovere l'acqua in eccesso.  Sistemateli su un ripiano, a testa in giù. Sistemateci sopra gli agretti a mo' di nido, lasciando spazio all'interno e riempite questo spazio con un uovo di quaglia. Versate la salsa di pomodoro in una pirofila, sistemate sopra i funghi e infornate. Cuocete a 180° per 10 minuti circa, fino a quando vedrete il bianco dell'uovo rapprendersi leggermente. A questo punto sfornateli e impiattateli, su una base di pesto di foglie di carota, che nel frattempo avrete potuto preparare. Decorate con la salsa di pomodoro e servite.abc

Gelato di avocado e Slim Choco

Il fatto è che sono incurabile. Ho le mie missioni. Le mie paturnie. I miei mulini a vento. Che, talvolta, trasformo anche in conquiste. Eccone una. Amo follemente il gelato. Al cioccolato non resisto neanche in piena notte. Le due cose potrebbero sfuggirmi di mano prima ancora che il mio celeberrimo autocontrollo abbia la meglio. E allora cerco una soluzione. E la trovo. Avete mai sentito parlare di glucomannano? Si tratta di un polisaccaride, formato da glucosio e mannosio estratto dal tubero di Konjiac. Konjiac. Vi dice qualcosa? Vi riporta alla mente, forse, shirataki? Quella pasta che spesso documento come concessione al mio palato goloso ed esigente? Eccolo, sotto un'altra forma. Polvere di cioccolato. Diluito (perché essendo ricco di fibre ed essendo in grado di assorbire almeno 60 volte il suo peso di acqua, è fondamentale che venga assunto correttamente per evitare il rischio di effetti indesiderati come stipsi), può essere assunto come bevanda. Io ne ho fatto un gelato. Ovviamente calibrato negli ingredienti e ovviamente senza gelatiera (*che poi mi tocca uscire di casa). Perfettamente raw, deliziosamente veg, sorprendentemente gustoso e favolosamente leggero, si è conquistato all'istante il suo posto nella lista dei miei must. Se foste a regime, ma anche in cerca di qualcosa di sano e alternativo, vi consiglierei di non perdervi l'occasione. Che ne ho già una bella da proporvi :) Ingredienti 270 g di polpa di avocado 100 g di Slim Choco Clean Food 80 g di datteri Medjoul 60 g di bevanda vegetale 5 g di maca in polvere Sbucciate l'avocado, tagliatelo in piccoli pezzi e inseritelo in un boccale, insieme allo Slim Choco, alla maca e ai datteri privati del nocciolo. Frullate tutto, a più riprese per non surriscaldare il prodotto, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Allungate con il latte che siete soliti utilizzare (io uso una bevanda a base di avena) e rendete tutto ben amalgamato. Trasferite il composto in uno stampo in acciaio e trasferite in freezer. Dopo mezz'ora estraete il recipiente e mescolate, con una spatola, per ricompattare e amalgamare il composto. Ripetete l'operazione, sempre a distanza di 30 minuti, per almeno 5 volte. Lasciate in congelatore. Estraetelo 15 minuti prima di utilizzarlo e.... divertitevi. Ve lo propongo, oggi, nella pienezza della sua semplicità, ma ho all'attivo un assaggio che vi farà toccare le stelle con un dito :Dabc

Burro di mandorle al cardamomo e vaniglia con maca in polvere

Di natura golosa. Per evoluzione ingolosita. Dal buono che fa bene. Ho imparato che se qualcosa lo ignori, non vuol dire che non farà mai parte della tua vita. E che l'eccezionale può diventare ordinario. Stupirti ogni volta, e regalare quello stato di felicità, e soddisfazione, e appagamento tipici di una vita serena e salutare. Leggera. Che non vuol dire superficiale. Perché nella ricerca di alleati nuovi, nella ricerca di nuove conoscenze, nell'applicazione dei nuovi insegnamenti, tutto si concentra, fuorché la superficialità. Neanche il cucchiaino, che si approccia timidamente a questo vasetto, si accontenta di qualcosa che non sia.... profondità!! Così arriva nella mia dispensa anche questo concentrato di benessere. Perché concentrato? Perché dentro c'è il buono: dolcissime mandorle, ricche di vitamine (tra cui la vitamina E che contrasta i radicali liberi), di grassi polinsaturi che favoriscono l'abbassamento del colesterolo cattivo, di sali minerali (soprattutto magnesio, importante per la produzione di energia e alleato per un mantenimento del ph equilibrato nel sangue); semi di cardamomo, dalle proprietà digestive, antinfiammatorie delle vie aeree, di controllo della pressione arteriosa; e maca, questa parola sconosciuta, detta anche Ginseng peruviano, dalle importantissime proprietà ricostituenti, energizzanti e..... afrodisiache. Vi serve altro per convincervi che un cucchiaino di questa crema è un perfetto, corroborante e generoso toccasana per il nostro corpo? Fossi in voi non perderei tempo :) Ingredienti 200 g di mandorle pelate 1/2 cucchiaino di maca in polvere 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere 5 bacche di cardamomo 1/2 cucchiaino di farina di limoni (o scorza di limone) 1/2 cucchiaino di cannella in polvere 10 g di sciroppo di agave Tostate le mandorle, a fuoco dolce, su una padella, oppure in forno. Lasciatele raffreddare completamente. Inseritele in un boccale insieme a tutti gli altri ingredienti. Per meglio amalgamarlo al composto, pestate, prima, i semi delle bacche di cardamomo in un mortaio. Frullate tutto, a più riprese, fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Trasferite tutto in un vasetto e conservate in frigorifero. Può durare, senza perdere sapore e proprietà, per settimane. Divertitevi a contestualizzarla: nella preparazione di dolci, su una fetta biscottata o su una fetta di pane, come farcitura di un waffle, o di un dattero (prima di un'attività sportiva una vera fonte di energia). Insomma.... ce n'è per tutti i gusti!! In poche parole, non risparmiatevi :) abc

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