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Sport e alimentazione: mens sana in corpore sano

Un benessere a 360° non può prescindere da questi tre aspetti:
  1. l'ascolto del nostro corpo, con le sue esigenze e i suoi tempi
  2. una sana alimentazione
  3. una costante e adeguata attività sportiva
  Quando ci troviamo a confrontarci con una versione di noi stessi che non ci piace, non rispecchia il nostro ideale di persona, non ci rende sereni, la prima cosa che ci troviamo a pensare è tutto e subito. Vogliamo il corpo ideale e lo vogliamo ora. Ecco allora che si innesca un meccanismo per cui ci si trova ad accanirsi su una dieta fatta di tante sconvenienti privazioni e su un'attività sportiva spesso improvvisata e fuori luogo, per non dire dannosa. Inevitabilmente i risultati tanto bramati non si raggiungono, il corpo non è appagato, gli ormoni si ribellano e si cade nello sconforto. La delusione ci porta a sfondarci di cibo spazzatura ed ecco che riparte il ciclo.

Il giusto equilibrio si raggiunge con il tempo e parte dalla consapevolezza che noi siamo ciò che mangiamo e che quanto mangiamo deve essere rapportato al nostro stile di vita. Una volta che il nostro corpo fa pace con le basi della corretta alimentazione, si entra in un mood per cui tutto il resto scorre in maniera fluida e piacevole. Lo sport non rappresenta più un "obbligo", ma diventa uno stimolo. Il pensiero (e il peso) si alleggerisce e, forti delle prime trasformazioni, siamo più motivati a proseguire.

Nella migliore delle ipotesi si diventa convinti salutisti.

Affidarsi a esperti e professionisti può essere importante, quanto rischioso. Le teorie sono tante e difficili da valutare. Io mi limito a mostrare quello che è stato il mio percorso, personale e assistito, verso la forma ideale di benessere e salute. A collaborare con me e ad arricchire di contenuti, argomenti, suggerimenti e dimostrazioni questo percorso ci sarà Francesco, un professionista decisamente competente a cui affido il mio benessere fisico ormai da anni. Il suo studio, YOU Fitness, è strutturato sulla base di questi principi e, inutile dirlo, ha un grande successo.

Vuoi avvalerti di un professionista? YOU Fitness studio: il tuo allenamento quotidiano

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QUANTE CALORIE VUOI?

Differenti stili di vita, diverse tipologie di allenamento: ognuno di noi ha il suo specifico fabbisogno calorico. Come strutturare un piano alimentare consono alle proprie necessità? Imparare a conoscere le richieste del nostro corpo, è il primo passo per approcciarci al meglio ad un sano e adeguato stile di vita. Impariamo a farlo insieme. [/one_half] [one_half]

SANO, MA MAI SCONTATO

Quante volte, di fronte alla prospettiva di preparare un piatto sano, ci si scontra con quella sensazione di avvilimento che trasmette un piatto triste? E scontato? E banale? Sempre lui, sempre insapore, perché ogni apore è un peccato di gola che non ci si può permettere.

Ma chi l'ha detto che sano non significhi gustoso e invitante?

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I FALSI MITI

Mai mangiare carboidrati la sera. Saltare i pasti fa dimagrire. Le uova aumentano il colesterolo. Il caffè fa male al fegato. Quante volte avete sentito pronunciare frasi di questo tipo? Ma quale fondamento hanno? Impariamo ad acquisire consapevolezza e sfatiamo, una volta per tutte, questo mare di "dicerie". Le uova: fanno bene o fanno male? Lo zucchero allo specchio: il veleno è da attribuire alla raffinazione?

LE SCELTE DEL BENESSERE

Come ottenere il meglio dal nostro corpo? Come potenziare le sue risorse e renderlo attivo al 100%? Impariamo ad ascoltarci e ad assecondare le nostre esigenze.

L'opzione detox

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You Fitness: il tuo allenamento quotidiano

You a New Experience è uno Studio Fitness & Wellness improntato sul Personal Training orientato a promuovere la salute, il benessere, valutare la forma fisica e le attività ad essa connesse.

La mission è quella di "disegnare"​ insieme al cliente lo stile di vita più adeguato sia dal punto di vista fisico meramente estetico che nell'equilibrio corpo-mente-spirito.

Corsi olistici, pura tonificazione, riequilibrio posturale, allenamento post-trauma, allenamento funzionale, HIIT, incremento della massa muscolare, preparazione atletica, manipolazioni cervico-sacrali (back&neck), BIOPTRON, coaching, consulenza nutrizionale e molto altro, in un ambiente dedicato, ben diverso e lontano dalla confusione dei club comuni e delle palestre. Richiedi la tua consulenza personalizzata, insieme a preziosi consigli per un allenamento quotidiano e costante, anche da casa.  

Io ho scelto il benessere quotidiano

Per me l'allenamento è un punto saldo della quotidianità, insieme ad una sana alimentazione. Non serve dedicare ai workout intere ore: concedere al nostro corpo dai 30 ai 40 minuti al giorno di attività fisica ben strutturata può essere un toccasana anche per il nostro benessere mentale.

Questione di tempo, o di volontà?

Spesso la gente mi chiede da quanto tempo mi alleni... [read more]

 

Gli approfondimenti del coach

 abc

La buona dispensa

Spesso il nostro desiderio di benessere ci vede scoraggiati ancora prima di approcciarci ad un tipo di alimentazione più consapevole. Sentire nomi così strani, non avere memoria di averli incontrati sugli scaffali del nostro supermercato di fiducia, spesso ci spaventa e ci dissuade dall'intraprendere la strada giusta. Avere consapevolezza vuol dire anche questo: la natura ci mette a disposizione tutto quello di cui il nostro organismo ha bisogno. Semplicemente occorre modificare le nostre abitudini. Oggi è possibile reperire superalimenti con estrema facilità: negozi biologici, sempre più presenti e forniti, erboristerie, farmacie, sono tutti luoghi accessibili. Basta distogliere l'attenzione ipnotica dagli scaffali dei supermercati e concentrarsi sulle fonti alternative di benessere. Avere una buona dispensa significa avere a disposizione alimenti e integratori naturali che possano essere sempre pronti all'uso ed essere combinati all'occorrenza per regalarci energia, forza, benessere e salute. Qui troverete dei preziosi suggerimenti e dei piccoli consigli per trasformare i vostri pasti in vere e proprie fonti di vita.

Super Food

[one_half] Si tratta di alimenti dall'elevato potere nutritivo e dalla ricchezza di vitamine, antiossidanti, ferro, calcio, e tanto altro ancora. Ne sono ricchi naturalmente e rappresentano, proprio per questo, una "medicina" naturale e un grande alleato del benessere. Grazie alla giusta integrazione di questi super alimenti nell'alimentazione quotidiana, riusciamo a contrastare la formazione dei radicali liberi, a proteggere le cellule dall'invecchiamento, a contrastare le infiammazioni, a facilitare la digestione, e a preservare tante altre funzioni del nostro organismo.

Impariamo a conoscerli. [/one_half]

[one_half] [/one_half]         ACAI BACCHE IN POLVERE
  • Eccellente fonte di calcio e magnesio • Buona fonte di Ferro. • Ricca di vitamine • E' il frutto più antiossidante • Ricca di proteine e amminoacidi • poco dolce
Gusto: gradevole e acidulo, si sposa con il cioccolato Uso: 1 cucchiaino nei frullati, gelati, barrette energetiche o diluita in acqua   BANANA ROSSA IN POLVERE
  • Contiene  betacarotene • Super antiossidante, regola lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti • Purifica l’organismo • Buona fonte di vitamina C
  • Contiene  potassio, utilissimo per la circolazione, la massa muscolare, il cuore e anche il sistema nervoso • Ottima per SPORTIVI
Uso: 1 cucchiaino al giorno nei vostri frullati, gelati, yogurt, creme, barrette energetiche.   CANAPA (Semi, olio e farina)
  • Ricca fonte di proteine e vitamine Contiene tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine • Contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario • Fonte di Omega 3 e Omega 6
Uso: nelle insalate, macedonie, yogurt, muesli e nella preparazione di lievitati. La farina può essere aggiunta nella percentuale massima del 10% nei lievitati. I semi vengono utilizzati per la preparazione del latte di canapa e del relativo "formaggio".   FIENO GRECO Fa parte delle Trigonelle ed è una preziosa fonte di vitamine, soprattutto del gruppo A, C e B, e di sali minerali come ferro e calcio. Antisettico ed antinfiammatorio, è consierato un alimento ipoglicemizzante. Grazie al contenuto di lecitina e fibre è utile nel controllo del colesterolo. Si trova in polvere, in capsule e come estratto liquido. E' facilmente reperibile nei negozi biologici o in erboristeria. Uso: per tisane e infusi. 1 cucchiaino in polvere per insaporire verdure, salse, impasti in genere.   GERME DI GRANO Uno degli elementi più preziosi contenuti nel chicco di grano macinato a pietra è il germe, vero cuore nutritivo del chicco, in grado di offrire tantissime sostanze benefiche per il nostro organismo. Tra queste troviamo gli aminoacidi, gli acidi grassi, i sali minerali, le vitamine del gruppo B e la vitamina E. Uso: sullo yogurt, nelle insalate, nelle zuppe, sulle verdure.   INULINA E' lo zucchero estratto dalla radice di una pianta della famiglia delle asterace (cicoria). Considerato un prebiotico in grado di ripristinare la flora batterica in seguito a errata alimentazione, terapie chemio, assunzione di cibi industiali. Favorisce la digestione, riduce i gas intestinali, migliora la qualità dei batteri intestinali, facilita l'assorbimento di calcio, ferro e magnesio, riduce il colesterolo, aiuta a controllare la fame ed è indicato anche ai soggetti diabetici. Si trova facilmente in farmacia, a prezzi molto ridotti (soprattutto rispetto ai comuni prebiotici). Gusto: spiccatamente dolce. Uso: 1/2, al massimo 1, cucchiaino al giorno da sciogliere in un bicchiere di latte (anche vegetale, ma non di soia) o in acqua tiepida. L'eccessiva dose di inulina può causare gonfiore e diarrea.   LUCUMA IN POLVERE
  • Dolcificante naturale: sana alternativaper i diabetici, non altera i livelli di zucchero
  • Vitamina A, C, B3 e Ferro • Offre una protezione contro i radicali liberi. • Addensante: può sostituire l’uovo nelle preparazioni (20 gr=1 uovo)
Gusto: delicatamente dolciastro con una nota leggera di caramello Uso: aggiungere 1 cucchiaino di Lucuma nel frullato, sullo yogurt, nelle creme dolci o nell'acqua   MACA GIALLA .  •  Ricca di proteine • Potente integratore: perfetto ed equilibrato per gli SPORTIVI
  • Incrementa le riserve energetiche, la resistenza e la forza • Continene 16 minerali (essenzialmente potassio, calcio, fosforo, zolfo )
  • Ricca di vitamine (in particolare B)
Uso: come supplemento alimentare, in caso di stress e stanchezza prolungati, per sportivi fino a 2 cucchiaini al giorno. Nei frullati, acqua, yogurt, latte, barrette.   MESQUITE IN POLVERE (o farina)
  • Valido sostituito allo zucchero per i soggetti diabetici: stabilizza i livelli. • Proteine (20%) e carboidrati • Amminoacidi essenziali ( in part. Lisina)
  • Fonte di fibre • Senza glutine • Ricca di sali minerali ( in part. calcio, ferro, magnesio e potassio) • Aiuta a ridurre la stanchezza • Ottima per il recupero muscolare • Perfetta per gli SPORTIVI prima e dopo l'allenamento
Gusto: sapore dolce, di melassa con un leggero aroma di caramello-nocciola. Uso:  come farina senza glutine, come la farina di riso ( per biscotti, barrette energetiche, torte e pasticceria cruda), Smoothies e creme vegetali, delizioso in abbinamento con il cacao   POLLINE Ricco di amminoacidi essenziali e proteine, fonte di vitamine e sali minerali, ha spiccate proprietà energetiche e rivitalizzanti. Uso: sullo yogurt, nel latte vegetale   SPIRULINA IN POLVERE
  • Altissima fonte di proteine (contiene il 70%) • Ricca di sali minerali, omega-3 e -6, vitamine come la vit. A,C,E • Ottime proprietà antiossidanti • Ricca di Ferro: combatte l'anemia • Perfetta per gli SPORTIVI • Migliora le prestazioni muscolari • La resistenza e la stanchezza
Uso: aggiungere da 1 a 2 cucchiaini di Spirulina nel frullato o centrifugato scelto o nelle barrette. In caso di sportivi, prima di una gara o iin periodi di stanchezza e periodi pre mestriali anche uno al giorno. abc

L’opzione detox e la mia scelta

E' da tempo, ormai, che la mia alimentazione è cambiata. Non è stato un cambiamento repentino, quanto piuttosto un graduale procedere verso la consapevolezza. Il cibo che nutre, alimenta e sostiene: risorsa importante e preziosa da saper scegliere e rispettare. Nel tempo ho preso confidenza con questo nuovo modo di mangiare e ne ho fatto, poco alla volta, stile di vita. Tra le tante cose che questa trasformazione mi ha insegnato, una delle più importanti è quella di riuscire ad ascoltare il mio corpo. Non è semplice, non lo è stato per me. Non è scontato. Talvolta fatico ancora a recepire i messaggi. Talvolta è più comodo non ascoltarmi. Ma è sorprendente la risposta, quando arrivo ad essere in sintonia perfetta con me stessa. Cogliere la gratitudine di scelte salutari, le risposte a cibi più o meno affini, sentire maggiore energia, sono dettagli che mi fanno apprezzare in modo costante la scelta e che mi insegnano a rispondere alle richieste del mio corpo. E il mio corpo chiede, ciclicamente, di essere depurato. Stanchezza e stress agiscono negativamente sul nostro organismo. L'ambiente stesso in cui viviamo è un ricettacolo di parassiti che contaminano aria, acqua e, di conseguenza, carni, frutta, verdura. E anche le scelte alimentari, per buone che possano essere, creano un processo di dipendenza da cui, di tanto in tanto, è bene separarsi, per non far addormentare il nostro metabolismo sulle solite abitudini. Così ho scelto un ciclo disintossicante. Ma in cosa consiste? Su cosa agisce? Con regime detox non mi riferisco ad una dieta dimagrante, neanche ad una dieta che agisca direttamente sul nostro secondo cervello, l'intestino. Il regime detox lavora sul filtro del nostro organismo, il fegato. Ovviamente con conseguenze sulla salute del nostro intestino. L'eccesso di grassi saturi, di carboidrati semplici e raffinati, di alcool, le quantità eccessive di calorie "sporcano" e ingrossano il nostro filtro. E un fegato fuori forma è sintomo di malessere. Un ciclo di disintossicazione, che dura mediamente una decina di giorni, aiuta a "pulire" questo filtro.

Cosa bisogna fare?

Intanto separarci da tutti gli alimenti, e sostanze, infiammanti:
  • grassi saturi e idrogenati (generalmente grassi animali e grassi vegetali idrogenati)
  • latte e derivati
  • zuccheri aggiunti e dolcificanti sintetici
  • carne rossa
  • caffè
  • alcolici
  • farmaci non necessari
Parallelamente a questa restrizione, iniziate un ciclo con integratori detox, e bevete molto, sia acqua che bevande depurative come tisane, succo di limone, succo di acero, in modo da drenare il corpo ed aiutarlo ad espellere tutte le tossine. I risultati non tarderanno a manifestarsi: senso di leggerezza, carica di energia, pelle luminosa. Un organismo pulito è un motore che funziona al 100%. E che regala benessere!!! Non esiste un calendario per un ciclo detox. Seppur i cambi di stagione siano i momenti più indicati, è il nostro corpo che ci dice quando ne ha bisogno. E allora abituiamoci a dare ascolto al nostro corpo, alleniamoci a coccolarlo e a mantenerlo al massimo delle potenzialità. Abituiamoci ad ottenere  il meglio dal nostro corpo: le risposte sorprenderanno!! Cosa si fa, si inizia? :) [Per il mio ciclo ho scelto Detoxase di Zuccari. Per info e suggerimenti scrivetemi info@lacuocherellona.it]abc

La buona dispensa – martedì 19 giugno dalle ore 19.30

Non ci ferma una stagione pazzerella, non ci arresta la voglia di mare, non ci rallenta il richiamo degli spazi aperti: c'è un forza, in tutto quello che facciamo, che ci dà stimoli e motivazioni. E' il nostro benessere. E allora giugno accende la sua occasione...

martedì 19 giugno - dalle 19.30 alle 21.30 (che poi, tra un calice di vino e due chiacchiere...)

presso La Cuocherellhome

 Per scoprire come alleggerire il nostro corpo e dissetarlo, con tutto quello che la stagione ci mette a disposizione.   Per info, costi e disponibilità, scrivi a info@lacuocherellona.it, oppure compila il modulo. Il corso verrà confermato con un minimo di 6 iscritti, ed un massimo di 10.  abc

Torta di mele invisibile

Ci sono sapori che sanno di ricordi, ricette che fanno famiglia. Io sono cresciuta con la torta di mele di mamma. Ogni occasione, seppur talvolta arricchita da qualche variante creativa e di differente natura, era buona per una torta di mele. La sua preferita, sempre perfetta. E oggi il ricordo di lei, in cucina, a tagliare quei frutti, riporta profumi, riaccende ricordi, libera emozioni e fa sorridere. Per molto tempo mi sono tenuta lontano da queste sensazioni. Non che fosse una scelta precisa, ma a posteriori credo sia stata una questione di cicli: come non ho sentito il richiamo della sua avvolgenza familiare per lunghi anni, oggi ho un motivo per farla tornare sulla mia tavola. E un desiderio forte di non farla mai mancare nella quotidianità. La torta dei ricordi è una torta importante non solo per me. Lo è anche per la persona che oggi, accanto a me, fa famiglia. E tornare a sfornare precisi ricordi, oggi, ha un sapore tutto nuovo: quello di crearne altri. E di tornare a sorridere. Ingredienti 6 mele golden 70 g di farina tipo 2 30 g di zucchero bruno 2 uova 100 ml bevanda di avena 25 ml di olio extravergine di oliva 1 limone bio 1 bustina di cremor tartaro 1 pizzico di sale 1/2 bacca di vaniglia Pesate tutti gli ingredienti e teneteli sul piano di lavoro. Iniziate a sbattere le uova con lo zucchero, fino a renderle spumose. Aggiungete, poco alla volta, la farina, setacciata e mescolata al cremor tartaro, il sale, la bevanda di avena e l'olio. Unite, quindi la scorza del limone e i semi della bacca di vaniglia. Sbucciate le mele, privatele del torsolo e affettatele finissime direttamente nell'impasto. Mescolate bene fino a rendere tutto omogeneo. Foderate una teglia tonda del diametro di 19 cm (se ne usaste una più grande la torta verrà più bassa), versate il composto e infornate a 180°. Cuocete per circa 60 minuti, quindi sfornate e lasciate raffreddare. A questo punto procedete al taglio e all'assaggio. abc

Bocconcini di roastbeef alla paprika in marinatura a secco

Me ne sono innamorata all'istante. Colpo di fulmine. Senza scampo. I motivi, a posteriori: adoro lei, la sua energia, il suo modo di mettersi in gioco; amo misurarmi con tecniche nuove; adoro la carne cruda molto più di quella cotta; vedo in ogni cosa l'occasione per una sfida. Il suo piatto ha acceso in me il desiderio di una nuova esperienza. Così, seppur abbia accostato sapori diversi (e seppur il ketchup di carota sia una delle preparazioni più sorprendenti e gratide tra i palati amici e assaggiatori), ho mantenuto il gioco di consistenze proposte, che cerco di mantenere in ogni mio piatto: il sapido, il dolce, l'acido, la morbidezza e la croccantezza. E ho prolungato un po' i tempi di marinatura. Così ho preso i miei buoni propositi, li ho portati con me dal macellaio di fiducia, quello che vedo poco per scelte alimentari, ma che sa sempre soddisfare le mie richieste con prodotti d'eccellenza e gli ho spiegato cosa volessi e perché lo volessi. Ho tagliato, ho messo in marinatura, ho aspettato, e aspettato, e aspettato, per poi scoprire che questo è un piatto che ha del sorprendente. E che merita di essere raccontato.

Un passo verso un obiettivo, un sogno che chiede di essere realizzato, un'idea che...

Ingredienti

Per il manzo 600 g di roasfbeef di manzo 500 g di sale grosso rosa 200 g di zucchero bruno 1 cucchiaino di paprika affumicata 20 g di olio extravergine di oliva Per la salsa 150 g di polpa di avocado 1 mazzetto di rucola sale q.b. 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva 1 cucchiaio di succo di limone 2 zucchine farina di riso Tagliate la polpa di manzo in dadini di circa 2 cm di lato. Miscelate il sale grosso e lo zucchero, con un pizzico di paprika, e sistematene uno strato (circa 1/3) su una teglia. Ungete leggermente la carne, quindi sistemate i bocconcini, sufficientemente distanziati tra loro, sullo strato di sale e zucchero. Versateci sopra la restante miscela, in modo da coprire tutta la carne. Avvolgete la superficie con un foglio di pellicola trasparente e lasciate marinare in frigorifero per 6 ore*. Trascorso il tempo sciacquate delicatamente ogni singolo bocconcino e asciugatelo. Irrorate la carne con l'olio extravergine di oliva e la paprika affumicata, mescolate bene, coprite con la pellicola trasparente e lasciate a riposo per almeno un'ora. Nel frattempo preparate la salsa, frullando la polpa dell'avocado con la rucola lavata e asciugata, il sale e l'olio. Aggiungete il succo di limone fino ad ottenere un sapore bilanciato. Per mantenerla di un colore brillante, coprite la superficie con qualche goccia di succo di limone e tenete da parte fino all'utilizzo. Sistemate uno strato di crema di avocado su un piatto, sistemateci i bocconcini di roastbeef, completate con le zucchine tagliate a spaghetto, infarinate e cotte in forno o in padella per renderle croccanti e qualche chips (io ho utilizzato una chips di riso di cui presto vi parlerò, ma di cui avranno l'anteprima assoluta i partecipanti al prossimo incontro del corso La Buona Dispensa del 22 maggio)

* Più tempo la lascerete marinare, più la carne risulterà "cotta". Meno tempo la lascerete, più rimarrà morbida. Al vostro gusto la scelta.

abc

C’è un luogo in cui…

I sogni prendono forma e diventano realtà.

Siamo evoluzione: di noi stessi, dei nostri desideri, delle nostre paure, dei nostri fallimenti, di ciò che impariamo, delle nostre scelte, delle conquiste, delle inevitabili perdite, della quotidianità, delle esperienze, delle delusioni, dei nostri errori, dei nostri limiti, delle nostre potenzialità, dei rapporti che intrecciamo, di quelli che rompiamo, della nostra volontà, della fatica, del confronto, delle riflessioni, dello sconforto, delle speranze, della tenacia, della fiducia. Siamo una vita, che è la somma di infinite vite. Un percorso, un fiume mai fermo. Talvolta sorgente, talvolta cascata, qualche volta ruscello, qualche altra diga, qualche altra ancora torrente. A volte in piena, a volte in secca. Siamo un flusso continuo. Esistenza. Essenza. Conoscenza. Crescita. Evoluzione. Siamo evoluzione.

Che non fossi tagliata per le cose semplici, l'ho capito presto. Ed è sempre stato uno stimolo per spostare un po' più avanti l'obiettivo, e raggiungerlo. Ho vissuto vite e le ho rivoluzionate. Ho affrontato scelte e le ho stravolte. Sono caduta tante volte ed ho sempre cercato di rialzarmi. Ho incontrato persone sbagliate, comprendendo poi quanto fossero giuste. Perché non può essere sbagliato qualcosa che insegna. Ne ho incontrate altre, giuste, seppur pensassi fossero sbagliate. Perchè spesso siamo noi, il limite di noi stessi. E ho perso persone che, lasciandomi un vuoto infinito, mi hanno insegnato il valore della presenza. Ho capito che nella difficoltà c'è crescita, che ogni cosa accade per un motivo, che non possiamo sfuggire al nostro destino, ma che possiamo determinarlo. Ho imparato che siamo energia e che questa energia attira altra energia. E ho imparato che siamo noi a scegliere quale essere, e quale attirare.

Amo la mia vita. Amo le mie conquiste. Amo la voglia che ho di migliorare. Amo chi ho accanto. Amo quanto sappia insegnarmi, stimolarmi, sostenermi. Amo il suo modo di criticarmi. Amo il suo modo di guardarmi e di valorizzarmi, di credere in me e di riporre in me la sua fiducia. Amo poter dire, finalmente, è la vita che volevo.

Ho scelto. Ho scelto chi voglio essere. Ho scelto cosa non voglio essere. Ho scelto di credere in me stessa. Ho scelto di mostrarmi. Ho scelto di mettermi in gioco. Ho scelto la mia nuova sfida. Ho scelto un nuovo inizio. Ho scelto un luogo.

…un pensiero si libera, leggero,

tra mille pensieri, sussurra discreto,

trattiene il fiato, solletica i sensi.

…sognare e’ credere,

credere e’ crescere,

crescere e’ costruire.

 

NEXT OPENING Something new is coming

abc

Biscotti di farro al burro di arachidi con crema di cannellini e cioccolato

Mi è sembrato eterno, il tempo trascorso dall'ultimo biscotto sfornato. "E' impossibile!!!!", mi sono detta. Io adoro i biscotti, non compro biscotti, produco biscotti, invento biscotti, sogno biscotti, divoro biscotti, regalo biscotti. Come può essere che, per così tante settimane, abbia rinunciato a tutto questo??? Come può essere che, per tutto questo lungo periodo, non abbia dato libero sfogo alla mia creatività??? Per riprendere le sane e buone abitudini, ho dunque scelto uno dei miei biscotti preferiti: quello con la farcitura. E dal momento che il solito a me non piace, ho immaginato un'interpretazione in pieno stile La Cuocherellona. Forte di una preparazione proposta con successo ai miei amici di corso La Buona Dispensa, ho pensato di contestualizzare tutto e di dare un valore aggiunto a quella soffice, gustosa, avvolgente crema. Che, per inciso, prima ha conquistato, poi ha sorpreso. Perché cercare il piacere nei soliti ingredienti è un po' come desiderare nuove albe affacciati alla stessa finestra. Ingredienti Per i biscotti 210 g di farina di farro integrale 450 g di burro di arachidi (per me autoprodotto) 20 g di zucchero bruno 2 tuorli d'uovo 100 ml di bevanda vegetale di avena (o latte a piacere) 1 limone bio 6 fave di cacao Per la crema di cannellini 200 g di fagioli cannellini secchi 100 g di cioccolato fondente al 72% 10 g di zucchero bruno 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato 1 cucchiaio di olio di nocciole cannella a piacere 1 pizzico di sale Mettete in ammollo i fagioli per una notte intera. Sciacquateli, metteteli in una pentola capiente, copriteli di acqua e fateli cuocere, dal momento dell'ebollizione, per un paio di ore. Dovranno diventare morbidissimi. Spegnete la fiamma e lasciate intiepidire. Versate in un boccale la farina con il burro di arachidi, lo zucchero e i tuorli. Impastate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Pestate le fave di cacao in un mortaio, quindi aggiungetele all'impasto, insieme alla scorza del limone grattugiata e al latte. Continuate ad impastare, fino a formare un panetto compatto. Avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno un'ora. Nel frattempo preparate la crema: frullate i cannellini insieme allo zucchero, allo zenzero, alla cannella e al sale. Versate l'olio di nocciola e rendete tutto una vellutata. Fate fondere il cioccolato, quindi versatelo sulla crema di fagioli e mescolate, amalgamando bene tutto. Tenete da parte. Riprendete l'impasto, lasciatelo una decina di minuti a temperatura ambiente, quindi spendetelo in una sfoglia piuttosto sottile. Tagliate i biscotti ricavando in egual numero basi e parti forate. Sistemate i biscotti su un teglia e cuocete, a 180°, per 20 minuti. Sfornate i biscotti e, una volta intiepiditi, sistemate su ciascuna base mezzo cucchiaino di crema. Coprite ciascuna base con un biscotto forato, e fate raffreddare completamente. Conservate i biscotti (che riuscirete a non mangiare) in un barattolo o in un contenitore chiuso. I miei sono arrivati alla settimana, quindi.... :) Potrete utilizzare questa crema di cannellini in sostituzione della diffusa crema alle nocciole (non farò nomi nel rispetto dei principi di questa pagina :D ): ne guadagnerà il vostro corpo, la vostra gola e il vostro spirito!! abc

Maionese di lupini

"Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi suonare. Loro sono 88, tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere". Così è, per me, la cucina. Gli ingredienti a disposizione in natura sono qualcosa più di 88, ma se contassimo quelli che utilizziamo maggiormente, diciamo abitualmente, forse non arriveremmo alla tastiera di un pianoforte. Ma il bello, il bello vero, è giocare con loro e comporre melodie sempre diverse. Io sui tasti della mia cucina ci vivo. Sento la melodia nascere nelle orecchie e scrivo la musica. L'amore per i lupini è incondizionato. Sono una presenza costante della mia dispensa, e attori, tra i protagonisti, dei miei corsi. E con i lupini ci ho fatto e ci faccio centinaia di piatti. Ma una salsa, io che la salsa la incorporo in qualsiasi pietanza, chiedeva ancora di essere svelata. Sulle proprietà dei lupini ho argomentato in una delle serate di corso (ve la siete persa? Non perdetevi le altre!!!! E seguite le evoluzioni, che ne ho in serbo delle belle. E delle grandi!). Non vi resta che innamorarvene o, se già lo foste, iniziare a farne scorte. Qualcuno, in fondo, già l'ho conquistato. E qualcun altro si è preparato a questo momento... Mettetevi in postazione, dunque, che questa crema vi farà impazzire!! Ingredienti 150 g di lupini puliti 1 limone biologico (buccia edibile) 100 ml bevanda vegetale di avena (o latte a piacere) 35 g di olio extravergine di oliva 1 cucchiaio di lievito alimentare 1 cucchiaino di maca giallapepe q.b. Inserite in un boccale i lupini puliti. Grattugiate la buccia di un limone, aggiungete il succo di 1/2, la bevanda di avena e iniziate a frullare. Unite il pepe, il lievito alimentare e la maca e proseguite, fino a creare una crema piuttosto omogenea. Trasferite tutto in un boccale, unitevi l'olio extravergine di oliva e lavorate con un frullatore ad immersione fino ad ottebìnere una vellutata. Lasciate riposare la maionese in frigorifero per almeno un'ora, in modo da fare armonizzare tutti i sapori. Quindi servitela. Ottima da accostare a pesce e carne, ma anche da usare come base per altre salse, pe accompagnare pinzimoni di verdure o semplicemente su crostini di pane e affini. Si conserva, in un contenitore chiuso, per 4 o 5 giorni, in frigorifero.abc

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