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LATEST POSTS from Erica Di Paolo

Uova di quaglia su funghi shiitake e nidi di agretti

Direi fuori tempo limite, ma la stagione potrebbe ancora regalarci qualche gradevole assaggio. Sarebbe stato impossibile tenere in archivio questa ricetta per così tanti mesi, ancora. Gli agretti sono una scoperta recente, per me. Non sono mai stati parte della mia alimentazione e, con la consapevolezza di gusto acquisita nel tempo, posso affermare che è un bene che sia così: un palato più giovane e immaturo, probabilmente, non avrebbe potuto apprezzarne il sapore. Ho avuto chiaro in mente questo piatto da subito: un regalo gradito (le uova di quaglia dell'amico torinese Ezio), la ricchezza dei funghi shiitake e l'intensità di quei fili di barba che avrebbero unito e raccolto tutti i sapori e tutte le consistenze. Ed è nato, questo insieme di piccoli nidi che cattura lo sguardo e conquista il palato. Intenso, vario, armonioso, sfizioso, appagante. Sapori semplici e diretti. Nitidi. E il piacere di accostarsi, sempre, ad esperienze nuove e a nuove scoperte. Ingredienti 5 funghi shiitake 70 g di agretti freschi 250 ml di passata di pomodori bio 1 carota bio con il ciuffo 10 g di senape 5 g di olio evo 5 uova di quaglia 1/2 spicchio d'aglio paprika affumicata q.b. aneto sale rosa q.b. Mettete i funghi in ammollo, in acqua, per almeno un paio d'ore. Separate la carota dal ciuffo, pulitela, tagliatela e inseritela in un boccale. Unite la senape, l'aglio, qualche foglia di carota, il sale e le spezie. Frullate, fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungete la passata di pomdoro e amalgamate il tutto. Pulite gi agretti e lavateli. Sbollentate gli agretti per un minuto, quindi raffreddateli sotto un getto di acqua ghiacciata e teneteli da parte. Scolate i funghi e strizzateli delicatamente, in modo da rimuovere l'acqua in eccesso.  Sistemateli su un ripiano, a testa in giù. Sistemateci sopra gli agretti a mo' di nido, lasciando spazio all'interno e riempite questo spazio con un uovo di quaglia. Versate la salsa di pomodoro in una pirofila, sistemate sopra i funghi e infornate. Cuocete a 180° per 10 minuti circa, fino a quando vedrete il bianco dell'uovo rapprendersi leggermente. A questo punto sfornateli e impiattateli, su una base di pesto di foglie di carota, che nel frattempo avrete potuto preparare. Decorate con la salsa di pomodoro e servite.abc

Conoscere per scegliere: l’alimentazione consapevole

conoscere-per-scegliere Quanto è importante prendere consapevolezza per affrontare le scelte migliori? Anche per l'alimentazione è così.

Noi siamo quello che mangiamo.

Perché, allora, non optare per un atto d'amore verso noi stessi, modificando le abitudini alimentari e assicurando al nostro corpo il nutrimento corretto? Ecco cosa troverete qui. Si parte dalle basi e, step by step, verranno approfonditi tutti i principi alimentari, in modo da avere una visuale chiara e dettagliata di quanto il nostro corpo chiede e di quanto sia necessario al suo benessere.

E per non lasciare spazio solo alla teoria, curata preziosamente dalla nostra nutrizionista Francesca Oggionni, ad ogni approfondimento seguirà un suggerimento, pragmatico, per mettere in pratica le nozioni espresse. Ovviamente nel quotidiano.

Insomma, niente scuse: volersi bene è doveroso e può essere una scelta quotidiana. A partire da oggi.
  img_4732Dal principio Crackers di riso nero alla salvia   img_4788Zuccheri e amidi Rice noodles al pesto di lupini   img_4896Le proteine Burger di fagioli con pane di farro alla piastra  abc

You Fitness: il tuo allenamento quotidiano

Nessun testo alternativo automatico disponibile.You a New Experience è uno Studio Fitness & Wellness improntato sul Personal Training orientato a promuovere la salute, il benessere, valutare la forma fisica e le attività ad essa connesse.

La mission è quella di "disegnare"​ insieme al cliente lo stile di vita più adeguato sia dal punto di vista fisico meramente estetico che nell'equilibrio corpo-mente-spirito.

Corsi olistici, pura tonificazione, riequilibrio posturale, allenamento post-trauma, allenamento funzionale, HIIT, incremento della massa muscolare, preparazione atletica, manipolazioni cervico-sacrali (back&neck), BIOPTRON, coaching, consulenza nutrizionale e molto altro, in un ambiente dedicato, ben diverso e lontano dalla confusione dei club comuni e delle palestre. Richiedi la tua consulenza personalizzata, insieme a preziosi consigli per un allenamento quotidiano e costante, anche da casa.  

Io ho scelto il benessere quotidiano

Per me l'allenamento è un punto saldo della quotidianità, insieme ad una sana alimentazione. Non serve dedicare ai workout intere ore: concedere al nostro corpo dai 30 ai 40 minuti al giorno di attività fisica ben strutturata può essere un toccasana anche per il nostro benessere mentale.

Questione di tempo, o di volontà?

Spesso la gente mi chiede da quanto tempo mi alleni... [read more]

 

Gli approfondimenti del coach

 abc

La buona dispensa

Spesso il nostro desiderio di benessere ci vede scoraggiati ancora prima di approcciarci ad un tipo di alimentazione più consapevole. Sentire nomi così strani, non avere memoria di averli incontrati sugli scaffali del nostro supermercato di fiducia, spesso ci spaventa e ci dissuade dall'intraprendere la strada giusta. Avere consapevolezza vuol dire anche questo: la natura ci mette a disposizione tutto quello di cui il nostro organismo ha bisogno. Semplicemente occorre modificare le nostre abitudini. Oggi è possibile reperire superalimenti con estrema facilità: negozi biologici, sempre più presenti e forniti, erboristerie, farmacie, sono tutti luoghi accessibili. Basta distogliere l'attenzione ipnotica dagli scaffali dei supermercati e concentrarsi sulle fonti alternative di benessere. Avere una buona dispensa significa avere a disposizione alimenti e integratori naturali che possano essere sempre pronti all'uso ed essere combinati all'occorrenza per regalarci energia, forza, benessere e salute. Qui troverete dei preziosi suggerimenti e dei piccoli consigli per trasformare i vostri pasti in vere e proprie fonti di vita.

Super Food

[one_half] Si tratta di alimenti dall'elevato potere nutritivo e dalla ricchezza di vitamine, antiossidanti, ferro, calcio, e tanto altro ancora. Ne sono ricchi naturalmente e rappresentano, proprio per questo, una "medicina" naturale e un grande alleato del benessere. Grazie alla giusta integrazione di questi super alimenti nell'alimentazione quotidiana, riusciamo a contrastare la formazione dei radicali liberi, a proteggere le cellule dall'invecchiamento, a contrastare le infiammazioni, a facilitare la digestione, e a preservare tante altre funzioni del nostro organismo.

Impariamo a conoscerli. [/one_half]

[one_half] [/one_half]         ACAI BACCHE IN POLVERE
  • Eccellente fonte di calcio e magnesio • Buona fonte di Ferro. • Ricca di vitamine • E' il frutto più antiossidante • Ricca di proteine e amminoacidi • poco dolce
Gusto: gradevole e acidulo, si sposa con il cioccolato Uso: 1 cucchiaino nei frullati, gelati, barrette energetiche o diluita in acqua   BANANA ROSSA IN POLVERE
  • Contiene  betacarotene • Super antiossidante, regola lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti • Purifica l’organismo • Buona fonte di vitamina C
  • Contiene  potassio, utilissimo per la circolazione, la massa muscolare, il cuore e anche il sistema nervoso • Ottima per SPORTIVI
Uso: 1 cucchiaino al giorno nei vostri frullati, gelati, yogurt, creme, barrette energetiche.   CANAPA (Semi, olio e farina)
  • Ricca fonte di proteine e vitamine Contiene tutti gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine • Contribuisce al rafforzamento del sistema immunitario • Fonte di Omega 3 e Omega 6
Uso: nelle insalate, macedonie, yogurt, muesli e nella preparazione di lievitati. La farina può essere aggiunta nella percentuale massima del 10% nei lievitati. I semi vengono utilizzati per la preparazione del latte di canapa e del relativo "formaggio".   FIENO GRECO Fa parte delle Trigonelle ed è una preziosa fonte di vitamine, soprattutto del gruppo A, C e B, e di sali minerali come ferro e calcio. Antisettico ed antinfiammatorio, è consierato un alimento ipoglicemizzante. Grazie al contenuto di lecitina e fibre è utile nel controllo del colesterolo. Si trova in polvere, in capsule e come estratto liquido. E' facilmente reperibile nei negozi biologici o in erboristeria. Uso: per tisane e infusi. 1 cucchiaino in polvere per insaporire verdure, salse, impasti in genere.   GERME DI GRANO Uno degli elementi più preziosi contenuti nel chicco di grano macinato a pietra è il germe, vero cuore nutritivo del chicco, in grado di offrire tantissime sostanze benefiche per il nostro organismo. Tra queste troviamo gli aminoacidi, gli acidi grassi, i sali minerali, le vitamine del gruppo B e la vitamina E. Uso: sullo yogurt, nelle insalate, nelle zuppe, sulle verdure.   INULINA E' lo zucchero estratto dalla radice di una pianta della famiglia delle asterace (cicoria). Considerato un prebiotico in grado di ripristinare la flora batterica in seguito a errata alimentazione, terapie chemio, assunzione di cibi industiali. Favorisce la digestione, riduce i gas intestinali, migliora la qualità dei batteri intestinali, facilita l'assorbimento di calcio, ferro e magnesio, riduce il colesterolo, aiuta a controllare la fame ed è indicato anche ai soggetti diabetici. Si trova facilmente in farmacia, a prezzi molto ridotti (soprattutto rispetto ai comuni prebiotici). Gusto: spiccatamente dolce. Uso: 1/2, al massimo 1, cucchiaino al giorno da sciogliere in un bicchiere di latte (anche vegetale, ma non di soia) o in acqua tiepida. L'eccessiva dose di inulina può causare gonfiore e diarrea.   LUCUMA IN POLVERE
  • Dolcificante naturale: sana alternativaper i diabetici, non altera i livelli di zucchero
  • Vitamina A, C, B3 e Ferro • Offre una protezione contro i radicali liberi. • Addensante: può sostituire l’uovo nelle preparazioni (20 gr=1 uovo)
Gusto: delicatamente dolciastro con una nota leggera di caramello Uso: aggiungere 1 cucchiaino di Lucuma nel frullato, sullo yogurt, nelle creme dolci o nell'acqua   MACA GIALLA .  •  Ricca di proteine • Potente integratore: perfetto ed equilibrato per gli SPORTIVI
  • Incrementa le riserve energetiche, la resistenza e la forza • Continene 16 minerali (essenzialmente potassio, calcio, fosforo, zolfo )
  • Ricca di vitamine (in particolare B)
Uso: come supplemento alimentare, in caso di stress e stanchezza prolungati, per sportivi fino a 2 cucchiaini al giorno. Nei frullati, acqua, yogurt, latte, barrette.   MESQUITE IN POLVERE (o farina)
  • Valido sostituito allo zucchero per i soggetti diabetici: stabilizza i livelli. • Proteine (20%) e carboidrati • Amminoacidi essenziali ( in part. Lisina)
  • Fonte di fibre • Senza glutine • Ricca di sali minerali ( in part. calcio, ferro, magnesio e potassio) • Aiuta a ridurre la stanchezza • Ottima per il recupero muscolare • Perfetta per gli SPORTIVI prima e dopo l'allenamento
Gusto: sapore dolce, di melassa con un leggero aroma di caramello-nocciola. Uso:  come farina senza glutine, come la farina di riso ( per biscotti, barrette energetiche, torte e pasticceria cruda), Smoothies e creme vegetali, delizioso in abbinamento con il cacao   POLLINE Ricco di amminoacidi essenziali e proteine, fonte di vitamine e sali minerali, ha spiccate proprietà energetiche e rivitalizzanti. Uso: sullo yogurt, nel latte vegetale   SPIRULINA IN POLVERE
  • Altissima fonte di proteine (contiene il 70%) • Ricca di sali minerali, omega-3 e -6, vitamine come la vit. A,C,E • Ottime proprietà antiossidanti • Ricca di Ferro: combatte l'anemia • Perfetta per gli SPORTIVI • Migliora le prestazioni muscolari • La resistenza e la stanchezza
Uso: aggiungere da 1 a 2 cucchiaini di Spirulina nel frullato o centrifugato scelto o nelle barrette. In caso di sportivi, prima di una gara o iin periodi di stanchezza e periodi pre mestriali anche uno al giorno. abc

Gelato di avocado e Slim Choco

Il fatto è che sono incurabile. Ho le mie missioni. Le mie paturnie. I miei mulini a vento. Che, talvolta, trasformo anche in conquiste. Eccone una. Amo follemente il gelato. Al cioccolato non resisto neanche in piena notte. Le due cose potrebbero sfuggirmi di mano prima ancora che il mio celeberrimo autocontrollo abbia la meglio. E allora cerco una soluzione. E la trovo. Avete mai sentito parlare di glucomannano? Si tratta di un polisaccaride, formato da glucosio e mannosio estratto dal tubero di Konjiac. Konjiac. Vi dice qualcosa? Vi riporta alla mente, forse, shirataki? Quella pasta che spesso documento come concessione al mio palato goloso ed esigente? Eccolo, sotto un'altra forma. Polvere di cioccolato. Diluito (perché essendo ricco di fibre ed essendo in grado di assorbire almeno 60 volte il suo peso di acqua, è fondamentale che venga assunto correttamente per evitare il rischio di effetti indesiderati come stipsi), può essere assunto come bevanda. Io ne ho fatto un gelato. Ovviamente calibrato negli ingredienti e ovviamente senza gelatiera (*che poi mi tocca uscire di casa). Perfettamente raw, deliziosamente veg, sorprendentemente gustoso e favolosamente leggero, si è conquistato all'istante il suo posto nella lista dei miei must. Se foste a regime, ma anche in cerca di qualcosa di sano e alternativo, vi consiglierei di non perdervi l'occasione. Che ne ho già una bella da proporvi :) Ingredienti 270 g di polpa di avocado 100 g di Slim Choco Clean Food 80 g di datteri Medjoul 60 g di bevanda vegetale 5 g di maca in polvere Sbucciate l'avocado, tagliatelo in piccoli pezzi e inseritelo in un boccale, insieme allo Slim Choco, alla maca e ai datteri privati del nocciolo. Frullate tutto, a più riprese per non surriscaldare il prodotto, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Allungate con il latte che siete soliti utilizzare (io uso una bevanda a base di avena) e rendete tutto ben amalgamato. Trasferite il composto in uno stampo in acciaio e trasferite in freezer. Dopo mezz'ora estraete il recipiente e mescolate, con una spatola, per ricompattare e amalgamare il composto. Ripetete l'operazione, sempre a distanza di 30 minuti, per almeno 5 volte. Lasciate in congelatore. Estraetelo 15 minuti prima di utilizzarlo e.... divertitevi. Ve lo propongo, oggi, nella pienezza della sua semplicità, ma ho all'attivo un assaggio che vi farà toccare le stelle con un dito :Dabc

Burro di mandorle al cardamomo e vaniglia con maca in polvere

Di natura golosa. Per evoluzione ingolosita. Dal buono che fa bene. Ho imparato che se qualcosa lo ignori, non vuol dire che non farà mai parte della tua vita. E che l'eccezionale può diventare ordinario. Stupirti ogni volta, e regalare quello stato di felicità, e soddisfazione, e appagamento tipici di una vita serena e salutare. Leggera. Che non vuol dire superficiale. Perché nella ricerca di alleati nuovi, nella ricerca di nuove conoscenze, nell'applicazione dei nuovi insegnamenti, tutto si concentra, fuorché la superficialità. Neanche il cucchiaino, che si approccia timidamente a questo vasetto, si accontenta di qualcosa che non sia.... profondità!! Così arriva nella mia dispensa anche questo concentrato di benessere. Perché concentrato? Perché dentro c'è il buono: dolcissime mandorle, ricche di vitamine (tra cui la vitamina E che contrasta i radicali liberi), di grassi polinsaturi che favoriscono l'abbassamento del colesterolo cattivo, di sali minerali (soprattutto magnesio, importante per la produzione di energia e alleato per un mantenimento del ph equilibrato nel sangue); semi di cardamomo, dalle proprietà digestive, antinfiammatorie delle vie aeree, di controllo della pressione arteriosa; e maca, questa parola sconosciuta, detta anche Ginseng peruviano, dalle importantissime proprietà ricostituenti, energizzanti e..... afrodisiache. Vi serve altro per convincervi che un cucchiaino di questa crema è un perfetto, corroborante e generoso toccasana per il nostro corpo? Fossi in voi non perderei tempo :) Ingredienti 200 g di mandorle pelate 1/2 cucchiaino di maca in polvere 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere 5 bacche di cardamomo 1/2 cucchiaino di farina di limoni (o scorza di limone) 1/2 cucchiaino di cannella in polvere 10 g di sciroppo di agave Tostate le mandorle, a fuoco dolce, su una padella, oppure in forno. Lasciatele raffreddare completamente. Inseritele in un boccale insieme a tutti gli altri ingredienti. Per meglio amalgamarlo al composto, pestate, prima, i semi delle bacche di cardamomo in un mortaio. Frullate tutto, a più riprese, fino ad ottenere una crema morbida e omogenea. Trasferite tutto in un vasetto e conservate in frigorifero. Può durare, senza perdere sapore e proprietà, per settimane. Divertitevi a contestualizzarla: nella preparazione di dolci, su una fetta biscottata o su una fetta di pane, come farcitura di un waffle, o di un dattero (prima di un'attività sportiva una vera fonte di energia). Insomma.... ce n'è per tutti i gusti!! In poche parole, non risparmiatevi :) abc

Chitarrina di grani antichi allo zafferano con tartare di nasello e pere caramellate

Vi avevo avvisato: lo zafferano avrebbe ancora dipinto i miei piatti. Mi è sempre piaciuto, dai tempi in cui ero una bambina che apprezzava la cucina casalinga di famiglia. E mamma lo usava. Non spesso, ma nella misura perfetta per farmelo desiderare, e apprezzare. Provate, quindi, ad immaginare come mi sia sentita coinvolta, quando Zaffy e Fuudly hanno proposto il contest Cucina con Zaffy. Zafferano e fantasia, quale miglior richiamo? Se mi sia divertita? Da morire!! Questo piatto mette insieme sapori tanto diversi, ma allo stesso tempo tanto affini e complementari. E mi ha proiettato nuovamente su uno strumento tanto semplice, quanto intriso di tradizione, che è la chitarra. Ricordo di famiglia, una parte di famiglia che non posso più abbracciare, ma che fa parte di me. La chitarra è quel tocco in più. E' dare un sapore intenso alla pasta. E' fascino. E' semplicità. Gioia. Semplice e profonda gioia nel portare in tavola solo il buono. Attorno a questo nasce il piatto: colorato, delicato, eclettico, pieno, ricco e appagante. Meravigliosamente appagante. Condividerlo è solo un piacere. E l'assaggio? Toh, è toccato proprio a me :D Ingredienti Per la pasta 100 g di farina di grano tenero tipo Maiorca 45 g di acqua 5 g di olio evo 1/3 di pistilli di zafferano (della confezione Bio di Zaffy) Per la crema di zafferano 70 g di filetto di nasello 30 g di latte vegetale (per me di avena) 20 g di acqua 1/3 di pistilli di zafferano bio 1 cucchiaino di olio evo sale rosa Per le pere 1 pera William 1 cucchiaino di sciroppo d'agave 1/3 di pistilli di zafferano bio Per la tartare 80 g di filetto di nasello 1/2 limone (succo e scorza) sale rosa pepe q.b. Per il pesto 10 g di pistacchi tostati 5 figlie di basilico fresco 1 pizzico di sale rosa Emulsionate 5 g di olio con un po' dell'acqua che utilizzerete per la preparazione della pasta e mettete in ammollo 1/3 di pistilli di zafferano. A parte mettete in ammollo lo restante zafferano in 20 g di acqua. Mettete la farina Maiorca a fontana su una spianatoia e versate nel centro l'emulsione di olio e zafferano. Aggiungete la restante acqua e impastate fino ad ottenere un panetto compatto. Avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. Scaldate una padella. Tagliate la pera a piccole fettine e fatele cuocere con metà dei pistilli lasciati ancora in ammollo. Aggiungete lo sciroppo di agave e un po' di sale. Fate ammorbidire, a fuoco moderato, fino ad ottenere una confettura leggermente caramellata. A parte cuocete il nasello con i restanti pistilli di zafferano e tutta l'acqua di ammollo. Salate a piacere e tenete sul fuoco per circa 20 minuti. Trasferite tutto in un boccale, aggiungete il latte e un cucchiaino di olio evo. Frullate, fino ad ottenere una crema vellutata. Tagliate il filetto di nasello destinato alla tartare in piccoli dadini. Conditelo con la scorza grattugliata di 1/4 di limone, un cucchiaino di succo di limone e una spolverata di sale rosa. Lasciatelo marinare. In un mortaio pestate le foglie di basilico con i pistacchi e il sale, fino ad ottenere un pesto non troppo fine. Riprendete l'impasto e stendetelo con il mattarello in una sfoglia non troppo sottile. Tagliate i tagliolini alla chitarra e cuoceteli, in abbondante acqua salata, per pochi minuti. Scolate i tagliolini, ancora al dente, e fateli saltare con la crema di nasello. Procedete all'impiattamento creando una base di pesto. Unite i tagliolini e adagiatevi sopra una quenelle di tartare di nasello. A parte adagiate la confettura di pere allo zafferano. Non vi rimane che gustare!!abc

Insalata di seppie con nocciole, crema di yogurt greco allo zafferano, pere al basilico e note agrumate

Io, quella del novantesimo minuto, quella del finché c'è tempo c'è speranza, quella delle idee bizzarre, quella dei sapori che devono incastrarsi in un meccanismo di emozioni perfetto, quella dei nuovi esperimenti, ma della semplicità. Allo scadere del tempo, arrivo anche io. Quando Fuudly promosse il contest Cucina con Zaffy non ci pensai un attimo: innamorata di questa grande famiglia e affascinata, da sempre, dalla delicata intensità di questi pistilli, decisi che ne avrei preso parte. Iniziò, così, una ricerca di sapori, tutti immaginati e racchiusi in una testolina presa da tanti progetti stimolanti, ma difficile da far scendere a compromessi. Anche se, questa volta, un piccolo compromesso c'è stato. Nonostante abbia tinto di giallo molteplici piatti, grazie al cofanetto con cui Zaffy ci ha premiato, due, in particolare, hanno diviso il podio: uno è quello di cui vi sto parlando. L'altro, magari, arriverà domani!! Perché decretare un vincente è un po' difficile. Ma, soprattutto, perché tutte e due le idee meritano il loro show. Parto da qui, da una seppia cotta a bassa temperatura. Quando focalizzai questa fantasia, mi chiesi in che modo avrei potuto procedere. Nonostante un roner sia uno dei più ricorrenti pensieri, nella lista dei desideri (e affiancherà presto la mia fedelissima friggitrice ad aria calda), ad oggi non vanto di alcun sistema di cottura a bassa temperatura. E quindi? Rinuncio ancora prima di iniziare? Io??? No, dico, IO?????? M A I. Piuttosto approfitto dell'occasione e mi butto: un sacchetto, il sottovuoto e la lavastoviglie. Follia? Provateci e mi direte. Io, che della lavastoviglie ho fatto a meno per anni e anni e anni e che alla lavastoviglie, oggi, mi affido con la consapevolezza che accentui il senso di pigrizia nell'utilizzare un oggetto tanto vintage come una spugna insaponata, adesso posso dire che..... mai più senza!! Ottimizziamo le risorse e portiamo in tavola pietanze sane e genuine. Insomma, un passo in più verso la totale padronanza di uno stile di vita healthy e consapevole. 65°, 1 ora e 40 minuti. Come poter resistere ad un invito così accattivante? :) Ingredienti Per il burro di cottura 10 g di olio evo 10 g di nocciole 1/2 bustina di zafferano biologico Zaffy scorza di 1/4 di limone biologico sale rosa q.b. Per la crema di yogurt greco 12 g di nocciole 15 g di scorza di limone biologico 8 g di miele d'arancio 1/2 bustina di zafferano biologico Zaffy 2 cucchiaini di succo di limone 15 g di yogurt greco 10 g di olio evo sale rosa q.b. 170 g di seppie 2 foglie di alloro 1/2 spicchio d'aglio 1 pera williams 5 foglie di basilico olio evo Pestate le nocciole in un mortaio, quindi trasferitele in un pentolino con 10 g di olio evo e scaldate, senza portare ad ebollizione. Spegnete e lasciate insaporire bene, fino a totale raffreddamento. Aggiungete il sale rosa, la scorza di limone e lo zafferano, quindi pestate bene con il pestello, fino ad ottenere un burro omogeneo. Tagliate la seppia ad anelli e dividete il ciuffo in piccole parti, quindi inserite tutto in un sacchetto per il sottovuoto. Aggiungete le foglie di alloro, lo spicchio d'aglio pulito e il burro di nocciole. Sigillate bene, quindi inserite il sacchetto nella lavastoviglie. Avviate il programma di lavaggio a 65° e attendete il tempo necessario (il mio programma dura 1 ora e 40 minuti). Nel frattempo passate alla crema. Frullate le nocciole, la scorza di limone (inserite anche la parte bianca, perché non verrà cotta e non acquisirà le note amarognole, ma, anzi, accentuerà la dolcezza), il miele, il sale rosa e l'olio. Unite lo yogurt e la restante metà della bustina di zafferano, quindi frullate nuovamente, in modo da ottenere un composto omogeneo. Non dovrà essere liquindo, ma piuttosto denso. A parte tritate le foglie di basilico e unitele ad un buon cucchiaio di olio evo e ad un pizzico di sale rosa. Lasciate insaporire. Tagliate la pera Williams a dadini e conditela con l'olio aromatizzato al basilico. Quando il ciclo di lavaggio sarà terminato, estraete il sacchetto con le seppie ed apritelo. Impiattate tutti gli elementi: la crema allo yogurt nel centro, con gli anelli e i ciuffi di seppia intorno e l'insalata di pere al basilico a fare da cornice. Terminate con qualche nocciola e preparatevi all'assaggio. Quindi, dicevamo.....a quando il prossimo lavaggio? :D   Con questa ricetta, effettuata con zafferano biologico, partecipo al contest Cucina con Zaffy.abc

Formaggio di lupini, noci e alga kombu

Avere un'idea in testa e provare a metterla in pratica. Nell'ottica di sfruttare le ultime foglie di cavolo nero e di fare delle chips in una versione simile alla classica con crema di anacardi, mi sono trovata ad impastare questi tre ingredienti magici e, prima ancora di affondare le mani nella ciotola per il massaggio terapeutico (ma ci avete mai provato? Sporcarvi le mani di benessere.....che fantastica terapia!!), ero già rapita dal sapore, dall'avvolgenza e dall'intensità dell'impasto. Tanto da volerlo. All'istante. E da mettermi immediatamente all'opera per creare questo, chiamiamolo, formaggio. Ovvio che non lo sia, dal momento che non c'è l'ombra di latte, di cagliatura e quant'altro. Ma alla fine una piccola toma lo diventa, e anche irresistibile. Quindi.... perché no? Grassi buoni, proteine vegetali e tanti preziosi nutrienti, regalo dei miei amatissimi superfood. Una nota di affumicatura, una consistenza perfetta e un sapore che rapisce. In altre parole, mai più senza :D In fondo i lupini nella mia dispensa non mancano mai. Lavorarli e trasformarli in avvincenti stuzzicherie mi diverte molto. Il loro gusto si presta per essere contestualizzato in millemila modi, quasi da non crederci. E allora via alla fantasia. Che, in realtà, basta davvero poco.... Ingredienti 200 g di lupini (per me sottovuoto) 25 g di gherigli di noci 5 g di lievito alimentare 1 cucchiaino di fieno greco 1 cucchiaino di paprika affumicata + q.b. 2 cucchiaini di succo di limone scorza di mezzo limone 1/2 striscia di alga kombu spirulina q.b. pepe q.b. olio evo q.b. Mettete in ammollo l'alga combu in abbondante acqua. Una volta puliti i lupini (il peso dovrà essere al netto degli scarti), inseriteli in un boccale, insieme alle noci, al lievito alimentare, al fieno greco, alla spirulina e alla paprika affumicata. Frullate tutto, a più riprese, fino a creare una crema omogenea. Aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone, l'alga e il pepe. Frullate ancora ripetutamente. Una volta che avrete ottenuto un composto compatto e ben amalgamato trasferitelo nello stampo per formaggi. Compattatelo bene e lasciatelo riposare in frigorifero, coperto, per 24 ore. Riprendete lo stampo, estraete il formaggio e aspennellatelo con un'emulsione di olio e paprika affumicata. Portate il forno a 170°. Inserite la forma e spegnete. Lasciatelo fino a totale raffreddamento. A questo punto estraetelo, tagliatelo e gustatelo. Può essere conservato, in frigorifero, per 3 giorni. Io sono pronta a dare il via alla produzione ripetitiva :D Qualcuno, peraltro, me ne ha già ordinate delle quantità!! Non lasciatevi scappare l'occasione per deliziarvi di salute e benEssere. abc

L’importanza di alcalinizzare il nostro corpo

Quanto è importante stabilire un corretto equilibrio per permettere al nostro corpo di funzionare in maniera ottimale?

Se pensiamo a quanto una semplice arrabbiatura sul lavoro possa influire negativamente su questa armonia, immaginiamo tutti i sentimenti di rabbia, rancore, e più genericamente di approccio negativo alle situazioni: un veleno per il nostro corpo. Ed è solo un inizio! Sì, perché una grande influenza ce l'hanno anche gli alimenti che scegliamo per la nostra dieta quotidiana. Dietro un "ma sì, dai..... sarà mica questo a farmi male?" si nasconde un discorso molto più articolato. Ma anche semplice da affrontare, se trasformato in consapevolezza. Partiamo dall'inizio, da una grande certezza: per funzionare in modo ottimale e mantenersi in salute, il nostro corpo ha bisogno di stabilirsi su un valore di ph neutro, che corrisponde a 7. Se l'approccio alle situazioni di vita quotidiana può dipendere unicamente da un percorso di consapevolezza, autocontrollo e gestione delle emozioni personale, impariamo a gestire meglio l'approccio al cibo. Impariamo a conoscerlo. Sull'argomento esistono molteplici scuole di pensiero, che imputano differenti livelli di valore alcalino o acido ai cibi. La tabella che riporto qui si basa su uno studio legato alla Letteratura Scientifica condotto dalla SISDOH. Partiamo dal presupposto che cibi salutari come cereali integrali, legumi o pesce non vanno evitati per la loro natura acidificante, ma che, piuttosto, vanno bilanciati con alimenti alcalinizzanti. E precisiamo che il termine "alcalinizzante" non significa "alcalino di natura". Un esempio? Il limone, il cui ph è 2.4 quindi decisamente acido, è altamente alcalinizzante. Per questo si consiglia al mattino, al risveglio, come prima coccola per il nostro corpo. Memorizziamo allora questa piccola regola: il rapporto tra cibi alcalinizzanti e acidificanti, in un pasto, dovrebbe essere 60% (alcalinizzanti) e 40% (acidificanti). Fate una veloce valutazione, pensando al pasto che avete appena consumato. Vi amate a sufficienza? :) Esistono, comunque, momenti della giornata in cui è fisiologico per l'organismo subire fasi di acidosi. Esistono anche situazioni che inducono l'organismo stesso all'acidosi. Un'intensa attività fisica, uno sforzo prolungato, un affaticamento straordinario e il valore del ph crolla. L'acidificazione dei tessuti può portare, a lungo andare, all'insorgenza di malattie. Ecco cosa si intende quando si dice che certi alimenti, e uno stile di vita non equilibrato fanno male. Sta tutto qui, nel mantenimento di un corretto e regolare PH.

Come aiutare, quindi, il nostro corpo a tornare in linea con i valori?

Divertitevi, intanto, a combinare gli ingredienti del vostro prossimo pasto (in merito pubblicherò un approfondimento circa gli abbinamenti giusti e sbagliati degli alimenti). E poi affidatevi alla giusta integrazione. INTEGRAZIONE ad un corretto stile di vita.

Quando tornate da una corsa, dopo aver affrontato una pesante giornata di lavoro, dopo aver fatto il cambio di stagione nell'armadio, o aver fatto giocare i vostri instancabili bambini, sciogliete un misurino di Restorate, insieme all'Activize, in 100 ml di acqua, mescolate con un bel cucchiaino di plastica e...... gustatevi una bevanda dissetante e piacevole.

Perché? Ve lo spiego. Restorate, di fitLine:

  • ha un'azione alcalina che bilancia il livello del ph del sangue
  • favorisce l'equilibrio di minerali nell'organismo, tra cui rame e zinco, per capelli più forti, pelle più bella e unghie più resistenti. Ma anche calcio, magnesio e vitamina D per denti e ossa sane
  • rinforza il sistema immunitario
  • ha una biodisponibilità maggiore e immediata, grazie all'NTC (concetto trasporto sostanze nutritive)
Ma non è tutto qui. Restorate è un concentrato di zinco, potassio, magnesio e vitamina D che favoriscono il sonno. Preso prima di andare a dormire, la sera, è un vero toccasana!! Vi ho incuriosito? Volete provarci? Desiderate saperne di più? Gradite Restorate-izzarvi come me? Scrivetemi [wysija_form id="2"]abc

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