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LATEST POSTS from Erica Di Paolo

Formaggio di lupini, noci e alga kombu

Avere un'idea in testa e provare a metterla in pratica. Nell'ottica di sfruttare le ultime foglie di cavolo nero e di fare delle chips in una versione simile alla classica con crema di anacardi, mi sono trovata ad impastare questi tre ingredienti magici e, prima ancora di affondare le mani nella ciotola per il massaggio terapeutico (ma ci avete mai provato? Sporcarvi le mani di benessere.....che fantastica terapia!!), ero già rapita dal sapore, dall'avvolgenza e dall'intensità dell'impasto. Tanto da volerlo. All'istante. E da mettermi immediatamente all'opera per creare questo, chiamiamolo, formaggio. Ovvio che non lo sia, dal momento che non c'è l'ombra di latte, di cagliatura e quant'altro. Ma alla fine una piccola toma lo diventa, e anche irresistibile. Quindi.... perché no? Grassi buoni, proteine vegetali e tanti preziosi nutrienti, regalo dei miei amatissimi superfood. Una nota di affumicatura, una consistenza perfetta e un sapore che rapisce. In altre parole, mai più senza :D In fondo i lupini nella mia dispensa non mancano mai. Lavorarli e trasformarli in avvincenti stuzzicherie mi diverte molto. Il loro gusto si presta per essere contestualizzato in millemila modi, quasi da non crederci. E allora via alla fantasia. Che, in realtà, basta davvero poco.... Ingredienti 200 g di lupini (per me sottovuoto) 25 g di gherigli di noci 5 g di lievito alimentare 1 cucchiaino di fieno greco 1 cucchiaino di paprika affumicata + q.b. 2 cucchiaini di succo di limone scorza di mezzo limone 1/2 striscia di alga kombu spirulina q.b. pepe q.b. olio evo q.b. Mettete in ammollo l'alga combu in abbondante acqua. Una volta puliti i lupini (il peso dovrà essere al netto degli scarti), inseriteli in un boccale, insieme alle noci, al lievito alimentare, al fieno greco, alla spirulina e alla paprika affumicata. Frullate tutto, a più riprese, fino a creare una crema omogenea. Aggiungete il succo e la scorza grattugiata del limone, l'alga e il pepe. Frullate ancora ripetutamente. Una volta che avrete ottenuto un composto compatto e ben amalgamato trasferitelo nello stampo per formaggi. Compattatelo bene e lasciatelo riposare in frigorifero, coperto, per 24 ore. Riprendete lo stampo, estraete il formaggio e aspennellatelo con un'emulsione di olio e paprika affumicata. Portate il forno a 170°. Inserite la forma e spegnete. Lasciatelo fino a totale raffreddamento. A questo punto estraetelo, tagliatelo e gustatelo. Può essere conservato, in frigorifero, per 3 giorni. Io sono pronta a dare il via alla produzione ripetitiva :D Qualcuno, peraltro, me ne ha già ordinate delle quantità!! Non lasciatevi scappare l'occasione per deliziarvi di salute e benEssere. abc

L’importanza di alcalinizzare il nostro corpo

Quanto è importante stabilire un corretto equilibrio per permettere al nostro corpo di funzionare in maniera ottimale?

Se pensiamo a quanto una semplice arrabbiatura sul lavoro possa influire negativamente su questa armonia, immaginiamo tutti i sentimenti di rabbia, rancore, e più genericamente di approccio negativo alle situazioni: un veleno per il nostro corpo. Ed è solo un inizio! Sì, perché una grande influenza ce l'hanno anche gli alimenti che scegliamo per la nostra dieta quotidiana. Dietro un "ma sì, dai..... sarà mica questo a farmi male?" si nasconde un discorso molto più articolato. Ma anche semplice da affrontare, se trasformato in consapevolezza. Partiamo dall'inizio, da una grande certezza: per funzionare in modo ottimale e mantenersi in salute, il nostro corpo ha bisogno di stabilirsi su un valore di ph neutro, che corrisponde a 7. Se l'approccio alle situazioni di vita quotidiana può dipendere unicamente da un percorso di consapevolezza, autocontrollo e gestione delle emozioni personale, impariamo a gestire meglio l'approccio al cibo. Impariamo a conoscerlo. Sull'argomento esistono molteplici scuole di pensiero, che imputano differenti livelli di valore alcalino o acido ai cibi. La tabella che riporto qui si basa su uno studio legato alla Letteratura Scientifica condotto dalla SISDOH. Partiamo dal presupposto che cibi salutari come cereali integrali, legumi o pesce non vanno evitati per la loro natura acidificante, ma che, piuttosto, vanno bilanciati con alimenti alcalinizzanti. E precisiamo che il termine "alcalinizzante" non significa "alcalino di natura". Un esempio? Il limone, il cui ph è 2.4 quindi decisamente acido, è altamente alcalinizzante. Per questo si consiglia al mattino, al risveglio, come prima coccola per il nostro corpo. Memorizziamo allora questa piccola regola: il rapporto tra cibi alcalinizzanti e acidificanti, in un pasto, dovrebbe essere 60% (alcalinizzanti) e 40% (acidificanti). Fate una veloce valutazione, pensando al pasto che avete appena consumato. Vi amate a sufficienza? :) Esistono, comunque, momenti della giornata in cui è fisiologico per l'organismo subire fasi di acidosi. Esistono anche situazioni che inducono l'organismo stesso all'acidosi. Un'intensa attività fisica, uno sforzo prolungato, un affaticamento straordinario e il valore del ph crolla. L'acidificazione dei tessuti può portare, a lungo andare, all'insorgenza di malattie. Ecco cosa si intende quando si dice che certi alimenti, e uno stile di vita non equilibrato fanno male. Sta tutto qui, nel mantenimento di un corretto e regolare PH.

Come aiutare, quindi, il nostro corpo a tornare in linea con i valori?

Divertitevi, intanto, a combinare gli ingredienti del vostro prossimo pasto (in merito pubblicherò un approfondimento circa gli abbinamenti giusti e sbagliati degli alimenti). E poi affidatevi alla giusta integrazione. INTEGRAZIONE ad un corretto stile di vita.

Quando tornate da una corsa, dopo aver affrontato una pesante giornata di lavoro, dopo aver fatto il cambio di stagione nell'armadio, o aver fatto giocare i vostri instancabili bambini, sciogliete un misurino di Restorate, insieme all'Activize, in 100 ml di acqua, mescolate con un bel cucchiaino di plastica e...... gustatevi una bevanda dissetante e piacevole.

Perché? Ve lo spiego. Restorate, di fitLine:

  • ha un'azione alcalina che bilancia il livello del ph del sangue
  • favorisce l'equilibrio di minerali nell'organismo, tra cui rame e zinco, per capelli più forti, pelle più bella e unghie più resistenti. Ma anche calcio, magnesio e vitamina D per denti e ossa sane
  • rinforza il sistema immunitario
  • ha una biodisponibilità maggiore e immediata, grazie all'NTC (concetto trasporto sostanze nutritive)
Ma non è tutto qui. Restorate è un concentrato di zinco, potassio, magnesio e vitamina D che favoriscono il sonno. Preso prima di andare a dormire, la sera, è un vero toccasana!! Vi ho incuriosito? Volete provarci? Desiderate saperne di più? Gradite Restorate-izzarvi come me? Scrivetemi [wysija_form id="2"]abc

Crema fondente ai datteri e rhum con note di sale rosa

Ci sono cose che, nel corso del tempo, cambiano, si trasformano, migliorano, a volte peggiorano, si strutturano, vengono approfondite, evolvono. Poi ci sono cose che rimangono nella nostra vita come una trave portante. Ma esiste una terza categoria, che, ho scoperto nell'ascoltare questo costante progresso che è la vita, è qualcosa di irrimediabilmente sorprendente: le travi portanti che evolvono, migliorano, si sfaccettano di bellezze e bontà sempre nuove e sempre stupefacenti. Prendi una tavoletta di cioccolato fondente, detta trave portante, e trasformala in crema, detta evoluzione. Adesso adattala alle esigenze, ai gusti, alle finezze del palato. Ecco, eccovi pronta la sorpresa stupefacente!!!! Nel tempo ho scoperto che cioccolato e rhum si sposano alla perfezione. E che il cioccolato salato è un'emozione difficilmente pareggiabile. L'ho definito, e lo definisco tutt'ora, senza riserve, orgasmo culinario. Ho anche scoperto che i datteri, quelli naturali, carnosi, pieni, sono un'esperienza sensoriale che vale la pena di essere vissuta. E che permettono, insieme a tante alte soluzioni, di eliminare zuccheri raffinati, nemici del nostro corpo. Non ho fatto altro che mettere insieme questi miei, personali, assiomi. E quello che ne è venuto fuori è....... il paradiso!! Il paradiso in un vasetto. Da aprire quando vorrete. Da regalare a chi merita il meglio. Da tenere sempre a portata di cucchiaino, nei momenti di bisogno, quando servirà un piccolo aiuto, quando ci si vorrà dedicare una coccola. Da condividere seduti su un tappeto. Da spalmare. Il paradiso ve l'ho messo sotto vetro. GODETENE!! Ingredienti 250 g di cioccolato fondente 90 g di datteri Medjoul 60 g di latte vegetale (per me di avena) 20 g di rhum (per me Zacapa 23 anni) 2 g sale rosa Spezzettate il cioccolato e frullatelo. Unite i datteri, il rhum, il sale e frullate nuovamente, creando un impasto omogeneo. Sciogliete tutto, a bagno maria o nel Bimby (questa volta ho fatto tutto nel Bimby), fino a quando otterrete una crema liscia. Versate il composto bollente in un barattolo di vetro, ben sterilizzato in precedenza. Chiudete il barattolo e avvolgetelo in un canovaccio. Lasciatelo raffreddare fino a quando si creerà il sottovuoto. In questo modo potrete conservarlo per settimane, chiuso. Una volta aperto, invece, finirà prima di quanto possa durare..... :) L'assenza di grassi la rende piuttosto compatta e per me è un valore aggiunto. Il rhum, comunque, permetterà di mantenerla morbida e piacevole. E perfetta per farciture, se proprio riuscirete a resistere al cucchiaino ;) abc

Ravioli di magro con sfoglia di ceci aromatizzata, funghi shiitake e mela renetta

Ho trattenuto per lungo tempo il desiderio di condividere questo piatto. In teoria avrei voluto pubblicare la ricetta quando ancora questa pagina attraversava la sua ultima fase embrionale, ma i problemi nel caricare le immagini sul vecchio blog mi hanno impedito di mantenere fede ai miei obiettivi. Ma, allo stesso tempo, mi hanno permesso di dedicare maggiori energie su quella che, ad oggi, è una pagina che rispecchia decisamente chi sono e quella che è stata la mia evoluzione. Così eccomi, lo urlo a gran voce: TUTTA PER VOI LA PRIMA PROPOSTA, come ripresa delle vecchie e sane abitudini e come inizio di un nuovo e ricco percorso. Un'occasione speciale, che celebro con un piatto speciale. Chi mi segue da un po' sa bene che io e la pasta non siamo fedeli compagne. Sono passati i tempi in cui il piatto di pastasciutta (suona come "amarcord" anche solo la pronuncia) era presenza fissa e costante delle mie giornate. Oggi me la concedo una tantum, e sempre, comunque, ben studiata e bilanciata. Così ho optato per una farina integrale, impreziosita dalla mia amata farina di ceci. E l'ho aromatizzata per renderla unica nella sfoglia. Riempita di semplicità e leggerezza, condita con genuinità e contrasti. L'assaggio ha confermato il successo immaginato e io mi sono goduta lo strappo alla regola, come fosse un giorno di festa. Ingredienti Per la sfoglia 30 g di farina di ceci 15 g di farina di khorasan 20 g di acqua noce moscata aneto Per il ripieno 70 g di spinaci freschi 30 g di caprino spalmabile 10 g di olio evo pepe noce moscata Per il condimento 5 funghi shiitake 1 mela renetta 1 cucchiaino di sciroppo di agave 10 g di nocciole sale olio evo Iniziate mettendo a bagno i funghi shiitake in acqua. Richiederanno un'oretta per ammorbidirsi. Setacciate le farine e mescolatele, insieme alle foglioline di aneto e alla noce moscata grattugiata. Versate poca acqua alla volta e iniziate ad impastare. Aggiungetene fino ad ottenere un impasto morbido e compatto. Lavorate bene fino ad ottenere un panetto liscio, quindi avvolgetelo in un canovaccio umido e lasciatelo riposare per un'oretta. Nel frattempo lavate gli spinaci e cuoceteli al vapore per qualche minuto. Trasferiteli in un bicchierone e frullateli insieme al caprino, alle spezie e all'olio. Dovrete ottenere una crema liscia e piuttosto densa. Riprendete l'impasto e stendetelo in una sfoglia piuttosto sottile. Io l'ho stesa con il mattarello, ma potrete utilizzare la macchina della pasta, scegliendo il penultimo livello di spessore, o il più sottile, se preferiste. Tagliate la sfoglia con un coppapasta rotondo del diametro di circa 10 centimetri. Adagiate nel centro di ciascun disco un cucchiaino di farcitura agli spinaci. Piegate a metà il disco, formando una mezzaluna, quindi unite le due estremità dando la forma del raviolo. Scaldate l'olio in una padella, quindi fate saltare i funghi shiitake, precedentemente sgocciolati, strizzati e tagliati a fettine. Tagliate la mela renetta a dadini e aggiungetela ai funghi. Unite lo scirotto di agave, il sale e procedete con la cottura per qualche minuto. Portate ad ebollizione l'acqua con il sale e cuocete i ravioli per 2 o 3 minuti, in base allo spessore della sfoglia. Scolateli e sistemateli sul piatto, su cui avrete sistemato il condimento. Un filo di olio a crudo, l'aggiunta delle nocciole pestate al mortaio e tutto sarà pronto per l'assaggio. Sapori contrastanti che si esaltano tra loro, consistenze diverse, armoniosità. Tutto quello che cerco in un piatto e che mi fa dire "obiettivo raggiunto!!". abc

Le basi della cucina naturale: da Mercoledì 24 maggio ore 19.00

Il progetto Tavola Calma nasce dall’esigenza di seminare una profonda consapevolezza nelle nostre abitudini alimentari. Nei nostri corsi di cucina naturale macrobiotica bio e vegan usiamo ingredienti della terra, per insegnarvi a creare ogni giorno la vostra salute attraverso un uso consapevole del cibo.

4 mercoledì sera, a partire dal 24 maggio. Un’occasione per imparare a usare il cibo e far sì che sia davvero nutrimento e medicina.

Conoscere l’energia del cibo, ascoltare il nostro corpo e capire quello di cui ha bisogno in ogni momento, sono tutte pratiche dimenticate da troppo tempo. Eppure a volte basterebbe pochissimo per evitare di arrivare a cure farmacologiche, semplicemente restando in equilibrio. La cucina naturale, o macrobiotica, si basa sui concetti della Medicina Tradizionale Cinese, la polarità di yin e yang ne è il fondamento e rappresenta la nostra bussola per riuscire ad orientarci sempre e sapere come agire in ogni circostanza per risolvere i nostri problemi (e non solo di salute fisica!). Durante il corso base si parlerà in modo approfondito di questi importanti concetti, perché l'intento non è quello di insegnare ricette da ripetere meccanicamente, ma piuttosto quello di far comprendere come utilizzare autonomamente l’energia del cibo ogni giorno, nella quotidianità. Si parte con zuppe e cereali. Si impareranno le basi della cucina naturale per organizzare i pasti tutti i giorni, a cominciare dalla zuppa di miso, piatto dalle incredibili qualità curative, e dai trucchi e le modalità per cuocere i cereali integrali. Per info e prenotazioni.abc

Raw e fermentati – Domenica 21 maggio ore 10.30

Un corso: due tematiche "Crudismo e Fermentati" Emanuela Caorsi (Nutrizionista Olistica e Raw Chef) torna in Bottega e ci spiegherà i benefici di un’alimentazione crudista e del consumo di alimenti fermentati, entrambi veri e propri toccasana per la salute. Una volta scoperti questi due mondi affascinanti non potrete più abbandonarli! Ecco le ricette che imparereremo: - ginger beer / kefir d’acqua - sauerkraut (cavolo fermentato) - “formaggio” raw fermentato di anacardi e noci di macadamia - “lasagne” raw al pesto - superfood dressing (la nuova maionese) - cheesecake alle fragole con formaggio fermentato Tutte le ricette sono vegan e senza glutine Costo del corso: 75 euro/persona incluso il pranzo Prenotazione obbligatoria: info@labottegasfusa.it - 049/2320374abc

Dimagrire a tavola: pratica e teoria – Giovedì 18 maggio ore 19.00

SAI PERCHE' LE DIETE MODERNE NON SERVONO? - Distruggono il nostro metabolismo, ingannano il nostro corpo per indurlo a bruciare grassi. - Non ci danno ciò di cui abbiamo bisogno (carboidrati sopratuttto, da cui dipende il buon funzionamento del nostro sistema nervoso). - Non durano, perché una volta finita la dieta, si recupera più di quanto si è perso. - Ci rendono perennemente insoddisfatti, asociali e irritabili.. Per stare bene con il nostro corpo, è necessario un vero cambiamento del nostro stile di vita! Dobbiamo reimparare a vivere in equilibrio, riscoprendo così la nostra natura. I chili in eccesso se ne andranno di conseguenza! Impareremo qual è il regime alimentare corretto per recuperare la forma fisica e soprattutto mantenerla, mangiando piatti equilibrati e gustosi, preparati con prodotti di stagione, ma soprattutto senza contare le calorie!!! **********INFO e ISCRIZIONI********* 35,00 € compresa dispensa con la teoria e le ricette + la cena cucinata insieme :) per iscrizioni scrivere a: tavolacalma@gmail.com ***posti limitati, iscrizione obbligatoria***abc

Easy Raw – Plant Based Workshop – Domenica 14 maggio ore 10.30

Fusillo Lab presenta il secondo appuntamento con il workshop plant-based sul Raw Food con Emanuela Caorsi, nutrizionista olistica e raw chef. Dopo il sold out del 6 maggio, abbiamo deciso di riproporre il corso per dare l'opportunità ad altre persone di partecipare. 10 posti disponibili. Se associate il cibo crudo ad un’insalata, questo corso stravolgerà completamente le vostre certezze: il raw food è magia per il palato e per gli occhi. Il raw food non è solo gusto, ma anche salute: stimola il sistema immunitario, riduce l’infiammazione e favorisce la disintossicazione del corpo. Entreremo nel dettaglio di ciascuno di questi aspetti. Una giornata all’insegna dei colori e di sapori inattesi. Tutti avranno una postazione dove cucineranno attivamente, non serve portare materiale da casa. Durante lo svolgimento, pranzeremo con le ricette create. Ricette: - Tartare di avocado e zucchini - Lasagne raw con “ricotta” di macadamia, crema di pomodoro e pesto - Noodles con crema Asian style - Crostatina con ganache al cioccolato e caramello salato Prezzo/persona: 85 euro. Per info e iscrizioni: hello@fusillolab.comabc

Giusto peso per sempre – Sabato 6 maggio ore 10.00

Sei stufa/o di avere il fiatone quando fai le scale? Ne hai abbastanza di sentire i vestiti che tirano sulla pancia o sulle maniglie dell’ amore? Hai deciso che vuoi più energia, forza, bellezza e armonia per il tuo corpo e per te stessa/o? Questo corso ti regala una nuova vita da persona magra senza sforzi e con piacere nel cibo e nel movimento. Sembra impossibile ma è proprio questo il bello. Funziona dove tutte le diete che hai fatto hanno fallito. Se ti ritrovi in una di queste categorie questo corso fa per te! -se hai già provato molte diete senza risultato -se hai pochi chili di troppo ma non riesci proprio a farli andare via -se hai molti chili di troppo e ti piace mangiare -se hai lottato o stai lottando ancora con disturbi del comportamento alimentare -se sei una di quelle persone che trova sempre scuse per non fare movimento anche se sai che ne avresti bisogno -se vuoi che il cibo torni ad essere un piacere e non una lista di calorie -se hai voglia di iniziare o re-iniziare a fare movimento ma non sai come motivarti -se vuoi amarti per come sei e sentirti sicura/o di te con i tuoi abiti, con il tuo corpo e in mezzo agli altri -se ti senti spesso stanca/o e affaticata/o e vuoi ritrovare energia costante per tutta la tua giornata -se vuoi smettere per sempre con le abbuffate -se vuoi perdere subito una taglia e non riprenderla mai più -se ti consideri una “persona che ama mangiare” e pensi che sia per questo motivo che non riesci a perdere peso -se vuoi vederti bella/o con quel vestito che indossavi alcuni anni fa e che ora non ti entra più. -se sei un/a food blogger/chef/pasticcera/e e vuoi imparare ad assaggiare tutto senza ingrassare mai di un etto Al corso imparerai:  A lasciar andare prima di tutto il "grasso emozionale", è lui che ti ha impedito di dimagrire fino ad ora Ad ascoltare lo stomaco imparando a riconoscere i segnali che ti invia e distinguere dalla fame emozionale A rispettare la fame vera e la sazietà A diventare magro senza sforzi prima dentro e poi fuori A farti domande utili. A chiederti ‘COME’ invece di ‘PERCHE’’ A lavorare con la mente selvaggia come alleata. A visualizzare come evitare le abbuffate A stabilire il tuo obiettivo giusto e piacevole da raggiungere A rendere il movimento piacevole e naturale. Molti sanno che fa bene muoversi ma non riescono ad adottarlo come abitudine A riattivare il metabolismo. È la conseguenza naturale del movimento aerobico, e della perdita di peso Perché partecipare: perché smetterai per sempre di pensare al “problema cibo” perché non dovrai mai più fare una dieta in vita tua perché risparmierai migliaia di euro di trattamenti estetici, prodotti dimagranti, creme anticellulite, diete all’ultima moda perché conoscerai delle tecniche che potrai applicare a tutti gli altri campi della tua vita che vuoi migliorare perché smetterai per sempre di abbuffarti perché riprenderai a fare movimento con piacere perché conoscerai altre persone che, come te, vogliono migliorare perché conoscerai chi ha già partecipato ai corsi precedenti che potrà raccontarti la sua storia di successo perché ti godrai una giornata dedicata a te stesso/a perché ti divertirai…il metodo che uso nei corsi non è solo “ascolta e scrivi” anzi! ;-) perché le settimane dopo il corso perderai subito una taglia Il Seminario si svolgerà dalle 10 alle 18 con una pausa pranzo libera durante la quale se vorrai potremmo stare assieme e mettere già in pratica le “sette mosse”. Al corso avrai il manuale, e un coffe break molto speciale incluso. Dopo il corso avrai 21 giorni insieme a me e a chi ha già seguito il corso in un gruppo segreto di Facebook (per chi vuole) per partecipare a una bellissima sfida, questo ti permetterà di creare buone e nuove abitudini per il tuo benessere. Cosa comprende l’adesione al corso?  • Seminario di una giornata • Dispensa del corso • 21 giorni insieme a me e a chi ha già seguito il corso in un gruppo segreto di Facebook (per chi vuole), o ricezione di una mail giornaliera per continuare il percorso con più facilità, creando nuove abitudini utili per il nostro benessere • Possibilità di RI-frequentare per sempre il seminario gratuitamente • Consulenza via mail, wattsapp o sms gratuita dopo il corso • Sconti sugli altri corsi e coaching di Lucia Femio Quota di iscrizione 130,00€ Per iscriverti scrivi o chiama Info@luciafemio.it 3926206554abc

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