close
Pane nero di grano duro di Castelvetrano alle noci: ricordi, sogni, desideri e richiami di...
Senza categoria

Pane nero di grano duro di Castelvetrano alle noci: ricordi, sogni, desideri e richiami di palati presenti e non

Quando sentii il campanello suonare e il corriere rispondere, con la sua voce allegra e portatrice di buone novelle, rimasi perplessa. Che pacco ho da ricevere? Ancora acciaccata e rallentata nei movimenti dalla febbre alta, scesi le rampe di scale con i miei interrogativi e la poca lucidità per trovare una soluzione. Il suo sorriso, di chi è incredulo che per la quarta volta di fila sia riuscito a trovarmi in casa al primo tentativo senza cercare per le strade del vicinato la mia auto o chiamarmi per avvisarmi del suo passaggio, ha accolto la consegna del pacco. Leggo il mittente, ma qualcosa ancora non mi convince. E poi….. eccolo, il pacco speciale. Paste siciliane e un sacchetto preziosissimo, di semola di grano duro. Una semola unica, prodotta in terra siciliana. Semola per pane nero. Quanto ho desiderato, in quel momento, poter avere tutti i sensi in quadro per vivere l’aroma e gustarne i sapori!!!! E invece, obbligata a passare la mano, ho riposto nella mia preziosa dispensa quel sacchetto magico, ringraziando la meravigliosa Mela per il dono inviato. E ho atteso, e atteso e atteso. Ho atteso fino a quando i sensi non ancora tornati in auge hanno riposto le aspettative nei desideri di una mamma golosa a cui non far mancare la genuinità di un pane fatto in casa. E mi sono fidata di quelle aspettative, preparando uno dei pani migliori di sempre.
Ci sono momenti in cui mi dico che papà avrebbe apprezzato. Lui non era quello delle farine speciali. Non era quello dell’integrale. Non era quello degli impasti arricchiti con frutta secca, semi, cereali. A lui bastava una crosta croccante e una mollica fitta e compatta. Ben cotta, sempre. E questo pane a lui sarebbe piaciuto. Le ore di lievitazione sono garanzia di successo. L’amore e la cura per ogni passaggio sono la condizione fondamentale. L’attenzione per il dettaglio sono il segreto vincente. Mamma ha assaggiato, papà se ne sarà compiaciuto. E io….. io vivo nella semplicità di questa arte, che regala fortissime emozioni, sempre.

Ingredienti

Per il poolish
110 g di farina di grano duro per pane nero
90 g di farina di segale Jurmano
12 g di lievito madre secco naturale
210 g di acqua a temperatura ambiente

Per l’impasto
poolish
300 g di farina di grano duro per pane nero
200 g di acqua
10 g di malto d’orzo in polvere
20 g di olio evo
7 g di sale
18 g di lievito madre secco naturale
40 g di noci

Mescolate tra loro le farine e il lievito. Versateci l’acqua e mescolate grossolanamente, fino a quando tutta la farina sarà bagnata. Coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare il poolish per 15 ore, nel forno spento.
Trascorso il tempo, prendete il poolish e inseritelo nel boccale dell’impastatrice (io utilizzo il Bimby). Unite la farine, il malto e il rimanente lievito madre secco. Impastate tutto, versando l’acqua, il sale e, per ultimo, l’olio a filo.
Lavorate fino ad ottenere un impasto liscio e ben incordato.
   L’impasto è molto idratato, ma in base alle farine che utilizzerete potrebbe variare la quantità di acqua. Dovrete ottenere una pasta compatta e piuttosto appiccicaticcia.
Trasferite tutto in una terrina leggermente infarinata, copritela con la pellicola e lasciate lievitare, al riparo da correnti di aria e dalla luce, per 5 ore (fino al raddoppio).
Trascorso questo periodo riprendete l’impasto, uniteci le noci spezzettate e impastate nuovamente, in modo sufficientemente veloce da incorporare bene i gherigli. Riponete nuovamente nella terrina e lasciate nuovamente lievitare, coperto dalla pellicola, per 8 ore.

Trasferite l’impasto su un ripiano infarinato. Stendete l’impasto in un salamotto e tagliatelo in pezzi di uguale misura. Stendete leggermente ciascun pezzo, quindi arrotolatelo su se stesso.
   Trasferite i bocconcini su una teglia coperta da carta forno infarinata e lasciate lievitare per un paio di ore. Se, come me, avrete la necessità di lasciarlo a riposo tutta la notte, ponete la teglia in frigorifero. In questo caso ricordate di portare l’impasto a temperatura ambiente prima di infornare la teglia. Basterà mezz’ora.
Portate il forno a 200°. Una volta raggiunta la temperatura, infornate la teglia e abbassate a 190°. Cuocete per circa 40 minuti, ma controllate la doratura della crosta e regolatevi in base al vostro forno.
Estraete la teglia quando il pane sarà cotto e lasciate raffreddare le pagnottine.
Gustatele nella loro incontenibile fragranza. La crosticina croccante che racchiude un cuore morbido, dall’aroma avvolgente. Sapori che lasciano il segno e una leggerezza che rende speciale ogni morso.

Adatto per accompagnare un pasto, è speciale a colazione con qualche cucchiaino di genuina marmellata.

Il piacere di ottenere genuina bontà eliminando gli ingredienti raffinati e utilizzando solo farine integrali, regala una gioia difficilissima da descrivere, che appaga il palato e coccola il corpo!

E poi una mamma soddisfatta è sinonimo di successo ^_^

Con questa ricetta partecipo alla raccolta mensile di Panissimo di Sandra e Barbara
questo mese ospitata da I pasticci di Terry
http://www.ipasticciditerry.com/colomba-glassata-al-cioccolato/


  1. Buono il pane fatto in casa e poi, se è anche arricchito con le noci è una vera delizia !

    12 Aprile

  2. Io sono certa che il tuo papà stia sorridendo orgoglioso. Questo pane, ma soprattutto tu siete motivo di gioia!

    12 Aprile

  3. La pazienza (che tu hai mentre io no) ti ha dato un pane meraviglioso, leggero e digeribile. Brava Erica, come sempre la scelta degli ingredienti è curatissima e azzeccata!
    Un bacio…

    12 Aprile

    • Se non avessi pazienza avrei madato a f…o la mia vita da un pezzo, Monica, ahahahahahahahahh. I lievitati sono terapeutici anche per questo 😀
      Grazie cara, un bacione!!

      13 Aprile

  4. Ciao Erica, amo il pane con le noci e quella farina dev'essere incantevole, una vera poesia. Un bacione <3

    12 Aprile

    • Lo è davvero Libera, vorrei fartene assaggiare un bocconcino ^_^
      Millemila sorrisi tesoro mio!!

      13 Aprile

  5. Una signora farina e un signor pane. Avrebbe apprezzato sicuramente e forse ha apprezzato comunque nel vedere quello che hai sfornato.
    Buon inizio di settimana,
    V.

    12 Aprile

    • Grazie ^_^ Mi piace pensache che stia sorridendo soddisfatto e che abbia assaggiato, comunque, a modo suo.
      Buon inizio di settimana a te, cara.

      13 Aprile

  6. Semplicemente spettacolare Erica!! Bravissimaaaaaaa!!!!!

    12 Aprile

    • E se me lo dici tu che in quanto a pani e impasti speciali sei la maga…… sorrido!

      13 Aprile

  7. delizioso, troppo buono il pane fatto in casa, tanto meglio con farine particolari!!!!Bravissima cara!!!!Baci Sabry

    12 Aprile

    • Le farine particolari sono la scelta vincente, mia cara ^_^
      Grazie di cuore.

      13 Aprile

  8. E tu sei meravigliosa! Tuo papà sono sicura che avrebbe apprezzato e adesso è lì che sorride perché lo sa anche lui. Questo pane è una meraviglia, quasi quanto te <3

    12 Aprile

  9. Bella lei!!! La poesia di un pane speciale, la poesia di una ragazza speciale…Ti abbraccio forte carissima e mi prendo una fetta di questa meraviglia! Riguardati, mi raccomando…Mary :**

    12 Aprile

    • Io non ti lascio solo una fetta, ti lascio un intero filoncino, tesoro.Perché una fettina non ti basterebbe ^_^
      Grazie anima dolce, ti abbraccio.

      13 Aprile

  10. Che spettacolo questo pane, sempre brava e originale!!!!

    12 Aprile

  11. Complimenti per la scelta delle farine che adoro! Questo pane è fantastico! Bravissima!!!
    Un abbraccio Laura<3

    12 Aprile

    • Non dirlo a me, Laura!! Aborro ogni farina raffinata e quando la mia scelta porta a questi risultati…. cheddire? ^_^
      Grazie cara, un abbraccio.

      13 Aprile

  12. Ecco e tu riesci a trasformar eil pane con le noci in un insieme di ingredienti fuori dal comune!!! Non oso pensar eil profumo che faceva quel pane!!!
    Compimenti e buona settimana

    13 Aprile

    • Vorrei poterti dire che era pazzesco, ma in realtà non sono riuscita a viverlo in pieno, a causa dei sensi distorti dall'influenza. Ma durante la cottura ha pervaso la casa e quel poco di percezioni che mi erano rimaste ^_^
      Grazie Mila, un bacione.

      13 Aprile

  13. Pagnottine croccanti, con le noci e anche quelle farine saporite…cosa desiderare di più? Beh di poterlo trovar a casa questa sera per cena, accompagnato dalla tua solarità e dalla tua capacità di rendere speciale ogni ingrediente.
    Un abbraccio e spero tu ti sia ripresa!

    13 Aprile

    • Poco alla volta mi sto riprendendo, grazie tesoro ^_^
      Non ho ancora perfettamente la percezione dei profumi, ma i sapori sto tornando a sentirli ^_^
      Grazie Monica, sei dolcissima.

      13 Aprile

  14. Mollica fitta e crosta croccante, sono assolutamente dalla parte del tuo babbo <3
    Mi piace il tocco delle noci, lo rende più ricco senza compromettere quel senso di autenticità che mi seduce! Il mio regno per una pagnotta <3 <3 <3
    Ps. sei guarita gioia mia?

    13 Aprile

    • Amore mio…. sto guarendo. Voglio dire, fisicamente sono ok, non ho più febbre e riesco a stare in piedi, ma i sensi sono ancora un po' provati ^_^
      Grazie anima bella, sei la mia gioia.

      13 Aprile

  15. Queste farine mi hanno intrigata….. poi la pagnotta con le noci…. buonissime!!!! Un bascione

    13 Aprile

  16. Questo pane è meraviglioso Erica e spero che tu me lo regali alla raccolta di Panissimo, sul mio blog, così non me lo perdo. E si sa mai che un giorno anche io riesca ad avere un pò di queste farine meravigliose, che prenderò alla prima mia visita nella spettacolare Sicilia, di cui sono molto innamorata. Mi sono informata ma per spedirle ne devi prendere grossi quantitativi e perciò … Bellissima la dedica al tuo babbo e se mamma ha approvato, di certo sarebbe piaciuto anche a lui. Brava tesoro

    13 Aprile

    • Se la volessi potremmo farcela spedire dalla mia amica Mela. Ne ordiniamo i quantitativi che vogliamo e ci dividiamo la spedizione. Ci stai?
      Certo che contribuirò alla raccolta di Panissimo. Domani spero di farcela e di inserire il link.
      Grazie dolce cuore, sei speciale!!

      13 Aprile

  17. Che poesia questo pane, Erica. Anch'io sono sicura che tuo padre avrebbe apprezzato. Per la bontà delle farine che hai impiegato, che lo rendono speciale, oltre che per te, mia cara, che sei splendida. Un abbraccio e a presto.

    13 Aprile

  18. Eh se inizi anche tu con la mania del pane fatto in casa è la fine! Lo sai vero? 😉
    Bacini!

    14 Aprile

    • Ma sai, io la mania del pane fatto in casa ce l'ho da un bel po'!! Il fatto è che non ne mangio, generalmente (per scelta, non certo per gola ^_^), per cui lo faccio solo quando ho gente a casa. Ma che non lo compro dal panettiere, bah, forse 4 anni? 😀
      Evviva il commercio!!! Ahahahahahahahah

      14 Aprile

  19. Ahahahaaaaahahahhaahhhhahahh!!!!
    La scena di te che scendi le scale, ancora acciaccata dai postumi influenzali, e il sorriso del corriere che è riuscito per la quarta volta a trovarti a casa per la consegna di un pacco, l'hai descritta talmente bene che mi è sembrato di vedervi!!!! :-DDDDDDDDDDD

    Cosa vogliamo dire di questo pane??
    Cosa può dire una panificatrice folle e seriale che invece camperebbe di solo pane?
    Che è meraviglioso e che mi sembra di sentirne il profumo.
    Con quelle farine che hai usato poi…

    E sono così felice che mamma abbia potuto godere di questa tua ennesima preparazione e sono certa anche io che Papà avrebbe apprezzato, non fosse altro perché la Sua bimba, come in tutte le cose, ci ha messo il suo Amore! ♥
    Chiudo qui che sennò….

    Ti abbraccio forte dolcissima Erica e ti lancio tanti baci :-* :-* :-* :-*

    14 Aprile

    • Mi hai fatto prima sorridere, poi venire la pelle d'oca.
      Il corriere è un ragazzo sorridente, mi accoglie sempre con gioia.
      E per questo pane…. quanto vorrei fartelo assaggiare, respirare e vivere ^_^ Non sono alla tua altezza, ma credimi, queste farine sono magia ^_^
      Grazie per le forti emozioni che, sempre, mi regali.
      Ti abbraccio forte forte anche io.
      Bacissimi ; ))

      14 Aprile

  20. Bellissimo il tuo pane… mi piace la frutta secca negli impasti lievitati… e stupendo poi il tuo pensiero che inevitabilmente è volato a tuo padre, sei bella <3

    14 Aprile

    • Lui era il re del pane. Se non avesse rispettato le sue aspettative, non sarebbe stato un pranzo all'altezza ^_^ E' normale, per me, ricondurre sempre il pensiero a lui, quando impasto e quando sforno pani che sarebbero stati nelle sue corde ^_^
      Grazie anima bella, ti stritolo!!

      14 Aprile

  21. oh mamma mia quanti ricordi Erica!!!! giuro mi stai scatenando una battaglia di ricordi e emozioni pazzesche!!! <3

    14 Aprile

    • Spero tutte emozioni belle, cara Elena.
      Che bello leggerti, qui ^_^
      Grazie di cuore, un bacione.

      14 Aprile

  22. sei una maga anche nella meravigliosa arte del panificare!! Tutta la mia stima e la mia meraviglia!! <3

    14 Aprile

  23. caspiterina…che brava!!
    ciao claudette

    14 Aprile

  24. che belle queste sorprese e che meraviglia il tuo pane 🙂
    conosco quella semola, è speciale e sono sicura che si sarebbe innamorato anche il tuo papà di questo pane ricco e rustico.
    un bacio, buona giornata

    15 Aprile

    • Credo che, a modo suo, abbia assaggiato e se ne sia innamorato ^_^
      Grazie Fede, buona giornata anche a te.

      15 Aprile

  25. Avrebbe apprezzato <3

    25 Aprile

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

INSTAGRAM FEED

Follow on Instagram