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Gratin di avena con cime, pere e mandorle: un bottino che arricchisce lo spirito e il pala...
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Gratin di avena con cime, pere e mandorle: un bottino che arricchisce lo spirito e il palato

La trasferta in terra torinese mi ha fruttato un bel bottino: le cime di rapa dell’orto di famiglia troneggiano nella dispensa, e di conseguenza nei piatti.
Mio padre ha confessato di averle raccolte apposta per me, sperando che mamma non facesse questioni sulla quantità, difficile da giustificare a fronte di una visita a sorpresa per il suo compleanno!!
Ma tutto è andato liscio e io sono tornata a casa con un sorriso a diecitremila denti e uno sferruzzare incessante di idee per la testa.
L’importanza della verdura nella dieta quotidiana è indiscussa. Se questa stessa proviene dal lavoro di mani sapienti, senza l’impiego di altri mezzi, se non la passione e l’amore, beh, l’importanza si amplifica. E ci insegna che il rispetto delle stagioni è tanto meraviglioso quanto ricco di insegnamenti. Anche se porta a parlare dello stesso ingrediente chiave per molto e molto tempo ^_^ Nutriamoci di genuinità e il nostro corpo ci sarà grato.

Ingredienti

40 g di avena precotta (io ne ho usati 30 g)
100 g di cime di rapa al vapore
15 g di mandorle pelate
1 pera Abate
olio evo
sale
parmigiano grattugiato
1 spicchio d’aglio

Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e fate cuocere l’avena per circa 10 minuti (normalmente per quella precotta ci vogliono 15 minuti, ma ultimeremo la cottura con le verdure).
Scaldate un filo d’olio in una padella e, quando sarà caldo, unitevi uno spicchio d’aglio schiacciato. Lavate la pera e tagliatela in piccoli pezzi. Fatela rosolare in padella, aggiungendo un pizzico di sale.
Tritate con una mezzaluna le cime di rapa e le mandorle, lasciando che siano piuttosto grossolane.
   Quando la pera sarà ben dorata eliminate l’aglio e tritate tutto ottenendo una crema grumosa. Aggiungete le cime di rapa e le madorle e fate insaporire a fuoco medio, aggiustando di sale.
Aggiungete poca acqua per rendere tutto morbido.
Quando mancheranno 5 minuti alla cottura dell’avena, trasferitela nelle verdure, insieme ad una parte di liquido di cottura (circa 200 ml). Lasciate che termini la cottura insieme alle cime di rapa, fino ad assorbire tutta l’acqua.
   Aggiungete un cucchiaio abbondante di parmigiano, spegnete il fuoco e mescolate bene il tutto.
Impiattate, coprite con altro parmigiano e fate gratinare in forno per 5 minuti circa. Quindi servite e servitevene.
Non servirà che la gratinatura diventi croccante, ma procedete secondo il vostro gusto.
Gli equilibri nelle consistenze e nel contrasto di sapori sono una condizione necessaria per piatti di questo tipo. Confortevoli, appaganti e in linea con una visione salutista della cucina e dell’alimentazione. Un modo piacevole per gustare le verdure di stagione.


  1. che fortuna Erica a ricevere delle verdure direttamente dall'orto….se poi quest'ultimo è del tuo papà ancora meglio!! Piatto sublime come sempre! Buona giornata 🙂

    26 Marzo

    • Non posso attingere spesso, per la distanza, ma quando posso faccio scorte, ahahahahahah.
      Grazie ragazze, un bacione.

      26 Marzo

  2. Si è vero …le verdure fanno bene…però che buone!!!!
    Questa versione è da provare!!!
    A presto!!!

    26 Marzo

  3. Brava Erica, questo piatto è squisito, l'abbinamento con le pere lo trovo splendido!! E poi con la verdura dell'orto di famiglia il gusto e la genuinità schizzano alle stelle!! Un bacione e buona giornata!!

    26 Marzo

  4. Brava, un bel contrasto di sapori a tutta salute! Hai una fantasia illimitata mia cara…! :*:*:*:*

    26 Marzo

    • Mi piace da matti sperimentare e pensare accostamenti nuovi e insoliti. Guai non lo facessi ^_^
      Grazie dolcezza, un bacio grande.

      26 Marzo

  5. Mmmmmh un insieme di sapori favoloso, alle cime non resisto, che bravo il tuo papà <3<3<3 baci

    26 Marzo

    • Il mio papà mi rimpinza sempre, senza badare al fatto che, da sola, fatico a smaltire certi quantitativi di scorte ^_^ E' una grande fortuna che dedichi il suo tempo a questa passione.
      Grazie Meggy, un bacione.

      26 Marzo

  6. Beh, il sorriso a diecitremila denti mi è apiciuto moltissimo!!! Poi tu hai sempre questa fantasia incredibile nel miscelare gli ingredienti… brava!!! Un bascione!

    26 Marzo

    • Quello a diecitremila denti è il sorriso che preferisco in assoluto ^_^
      Grazie dolcezza, un bacio immenso.

      26 Marzo

  7. Mi piace!!!! Io non ho la fortuna di averli a km 0 ma le trovo al mercato e questa ricettina la voglio provare è un modo diverso per mangiare le cime di rapa! Un bacione

    26 Marzo

    • Esatto, un modo diverso di assaporare questa verdura. Del reso sai che a me il diverso piace ^_^
      Grazie Ely, un bacione.

      26 Marzo

  8. Io come te amo tutto ciò che viene dal lavoro di mani sapienti….sapienti come sembrano essere le tue che riescono a combinare tra loro ingredienti insoliti ottenendo dei grandi piatti!
    Un bacione

    26 Marzo

    • E' un piatto molto semplice, certo insolito. Ma il grande lavoro lo fa mio padre, io sono solo l'apice della catena ^_^
      Grazie Silvia, un abbraccio enorme.

      26 Marzo

  9. L'avena si mangia anche così???? ma che ignorante sono!!! mi piace tanto con le cime.. Sei tano originale nelle tue ricette.. mi stuzzichi parecchio sa??? smackk

    26 Marzo

    • Questo mi piace e mi gratifica tanto tanto tanto. Sì, l'avena la puoi mangiare come mangi l'orzo, o il farro, ed è buonissima, oltre che salutare. ^_^
      Un bacione Claudia e una splendida giornata a te e a Rughino Rughetto.

      26 Marzo

  10. Mangiare verdura e frutta è il modo migliore per assicurarci una vita sana! Questo gratin oltretutto è fatto con ingredienti freschi dell'orto, coltivati e raccolti con amore dal tuo papà: cosa vuoi di meglio? Auguri in ritardo alla tua splendida (non avevo dubbi vista la figlia) mamma!
    Ogni abbinamento che crei porta amore sulle nostre tavole: un abbraccio di gruppo Zia!

    26 Marzo

  11. ciao..che bel blog…complimenti..ti seguo volentieri..passa da me se ti fa piacere…
    un bacio
    http://cottoespazzolato.blogspot.it/

    26 Marzo

  12. Questo ingredienti è prezioso proprio x questo! Ottima la tua idea di utilizzo, deve essere golosissimo!!!!

    26 Marzo

    • E tu sai bene quanto sia importante e gratificante questo ingrediente…. che è la terra ^_^
      Un bacione zietta.

      26 Marzo

  13. Un piatto molto particolare, leggero e gustoso. Devo solo trovare l'avena perchè i broccoli a casa non mancano mai!

    26 Marzo

  14. Bella ricetta! Credo sia arrivato il momento per me di cucinare l'avena per la prima volta. Poi con le verdure dell'orto dei tuoi avranno sicuramente tutto il gusto delle cose fate in modo genuino. Ne so qualcosa anch'io, i miei da quando sono andati in pensione si sono fatti l'orto e non c'è biologico che tenga, io i pomodori buoni li mangio solo d'estate quando torno da loro.
    Un bacio grande

    26 Marzo

    • Comprendo molto bene ^_^
      Grazie cara Elisabetta, un bacio grande anche a te.

      26 Marzo

  15. Che fortuna avere un orto proprio Erica. A dire il vero, per quanto mi riguarda, la fortuna sta anche nel non avere un pollice nero come il mio. L'anno scorso ho provato a far crescere delle erbe aromatiche, ma tempo due settimane e si suicidavano o si facevano invadere da cicaline. Chissà, magari un giorno riuscirò pure io, intanto sospiro di fronte a cotanta bontà e a cotanta abbondanza di verdure 🙂

    27 Marzo

    • Ahahahahah Paola, io non ho né l'orto, né il pollice verde. Le erbe aromatiche sono le uniche che sopravvivono alla mia supervisione ^_^
      L'orto lo cura mio padre, ma i miei genitori vivono a 160Km di distanza da me. Faccio scorta quando torno a trovarli, doversamente devo farne a meno!!
      Un abbraccio grande e bona giornata ^_^

      27 Marzo

  16. ciao stella!in effetti ho avuto giorni pienissimi…tu che sei attenta te ne sei accorta.sono riuscita solo ora a pubblicare una ricetta che avevo lì da settimana scorsa, fai te…
    interessante questo mix.anch'io adoro le cime di rapa ed avere la fortuna di averle fresche di orto, è un dono.
    ti abbraccio

    27 Marzo

    • E' un dono vero che mi rende fortunata e consapevole ^_^
      Grazie tesoro, un bacione.

      27 Marzo

  17. Per almeno trent"anni sono cresciuta a latte appena munto e verdura dell'orto. Non sai quanto mi dispiaccia che Topesio 🙂 non possa continuare la tradizione di famiglia. Così cerco di fare il possibile per procurarmi i prodotti più genuini. Comunque questa meraviglia la preparerò al più presto. Convincerà anche lui, sempre poco felice di fronte ai vegetali.
    Ma io ho le parole magiche: "Ricetta dell nostra Erica!" …divorate!!!
    Baci, tesorino.
    Tua MG

    27 Marzo

    • Ahahahahahah, davvero funziona così? La parolina magica e si mangia? 😀 Grande Topesio : )))))))
      Beh, latte appena munto e verdura del proprio orto, che meraviglia tesoro!! Genuina fin dentro le ossa, oltre che nell'anima.
      Un bacione enorme, mia creatura speciale.

      27 Marzo

  18. mi intriga questo piatto! ^_^

    28 Marzo

  19. Ciao Erica! Devo farti i miei più sentiti complimenti per il piatto e per il tuo blog!
    Sono felicissima di esser diventata tua follower e ti seguirò volentieri!
    Se ti va, fai un salto nel mio blog! Un bacione! 😀

    22 Aprile

    • E' un vero piacere averti qui. Gazie di cuore. Anche tu mi piaci molto ^_^
      Un bacione.

      22 Aprile

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