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Crostata pere e cioccolato ad ispirazione Bella Elena
Dolci - Torte, crostate e dolci da forno

Crostata pere e cioccolato ad ispirazione Bella Elena

Ci sono cose da cui non si prescinde, come il binomio perfetto “pere e cioccolato”. E poi ci sono cose che sono ispirazione, ma che per soddisfare appieno un palato, richiedono una rivisitazione. Mi è capitato di assaggiare una forchettata di Bella Elena, preparata da una delle pasticcerie più conosciute e rinomate della mia zona. Pere e cioccolato, un’ottima partenza. Vero, ma….. troppo, tutto troppo. Le mie papille si sono disabituate a grossi quantitativi di zucchero e a quel sapore burroso che un tempo, lo confesso, mi incollava al vassoio fino all’ultima briciola. Quel tempo in cui avrei costruito barricate intorno a questo dolce, per evitare che chiunque potesse avvicinarsi 🙂 Ma visto che tutto può essere stimolo e motivazione, eccomi all’opera per rivisitare un classico. E, visto che ci siamo, per svelarvi l’evoluzione della mia cioccocrema alle nocciole, che nel tempo è diventata sempre più goduriosa e irresistibile!! Beh, insomma, due ricette in una e, fossi in voi, non me le lascerei scappare!! Addio latticini e, con una piccola variazione sulla farina di farro, che potrebbe essere di avena -certificata-, anche il glutine. Ma il sapore, l’emozione, la travolgenza….. queste lasciatele. Perché ci sono tutte!! E stregano 😉

Ingredienti

Per la base
200 g di farina di farro (farina di avena certificata per la versione gluten free)
50 g di farina di mais fioretto
140 g di burro di arachidi (per me home made)
50 ml di bevanda vegetale di avena
2 tuorli
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
5 g di stevia (oppure 40 g di zucchero di canna grezzo)
1 pizzico di sale

Per la crema al cioccolato
75 g di nocciole tostate
15 g di zucchero di cocco (oppure di zucchero di canna grezzo)
300 g di cioccolato fondente extra (per me 75%)
25 g di olio extravergine di oliva (se preferiste un sapore più delicato utilizzate un ottimo olio di semi)
175 ml di bevanda vegetale di avena

2 pere Williams
10 g di nocciole

Inserite le farine, la stevia e il burro di arachidi nella ciotola dell’impastatrice e iniziate a lavorare. Quando avrete ottenuto un composto granuloso aggiungete i due tuorli e la polvere di vaniglia, con un pizzico di sale. Lavorate velocemente, aggiungendo il liquido, poco alla volta. Potrebbe servirvene un po’ di più o di meno, in base alla farina che utilizzerete. Dovrete ottenere un impasto a briciole, comunque compatto.
Rivestite una teglia tonda con carta forno. Io ne ho utilizzata una da 28 cm di diametro. Rovesciate l’impasto allinterno e distribuitelo in maniera omogenea. Compattatelo bene sul fondo e ai bordi, ricavando un cornicione di circa un paio di cm di altezza.
Coprite con un foglio di pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa mezz’ora.
Occupatevi, adesso, della crema al cioccolato.
Inserite in un boccale le nocciole con lo zucchero e tritate finemente, fino ad ottenere quasi una pasta di nocciole. Unite il cioccolato spezzettato e tritate nuovamente. Fate sciogliere il cioccolato, quindi aggiungete la bevanda vegetale tiepida. Quando sarà ben amalgamata, unite l’olio, continuando a mescolare in modo da incorporarlo perfettamente. Quando sarà pronta, lasciatela da parte.
Accendete il forno a 180°. Lavate le pere e, con una mandolina, affettatele molto sottili (in questo modo evito di togliere la buccia, ma se per gusti personali preferiste sbucciarle, sbucciatele).
Rivestite la base della torta, in modo da coprirla perfettamente e da creare uno strato piuttosto spesso. Infornate la teglia e cuocete per circa 40 minuti.
Quando sarà cotta estraetela e lasciatela intiepidire. Copritela, quindi, con la crema di cioccolato e cospargete le nocciole che avrete pestato grossolanamente in un mortaio.
Lasciatela raffreddare completamente, quindi procedete al taglio e all’assaggio.

Questa volta ho usato la stevia, seppur non la ami particolarmente. Ho dovuto ricorrere a questa soluzione perché la totale disabitudine all’utilizzo di zucchero in cucina mi ha sorpreso senza la mia scorta di zucchero di canna Demerara, che avevo terminato preparando la stessa torta per un buffet. Ovviamente il sapore nell’impasto si sente, per cui non fate come me e accertatevi di avere tutti gli ingredienti in dispensa, prima di iniziare 😀


  1. Ho sognato e desiderato avere la ricetta di questa golosità unica e finalmente posso gustarmela virtualmente ^.^ peccato essere lontane…avremmo potuto divorarcela, magari con un ottimo thè e tante chiacchiere. Ti abbraccio forte, dolce creatura speciale, ti voglio bene :-*
    P.S. Ricorda che hai grinta e coraggio da vendere e puoi raggiungere qualsiasi obiettivo. Io sono qui e faccio il tifo per te.

    7 novembre

    • Erica Di Paolo

      E’ il mio mantra, dolce Leti. E guai a mollare.
      E il giorno in cui potremmo gustare un tè insieme, porterò questa crostata 🙂 Tutta per noi (dai una fettina la lasciamo anche a Cristina :D)
      Ti voglio bene anche io dolcezza, grazie di cuore.

      7 novembre

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